Mazzolari e Papa Francesco, l’unità pastorale “Beata Vergine delle Grazie” ha incontrato il Santo Padre

Lo scorso 25 maggio, una delegazione dell’unità pastorale “Beata Vergine delle Grazie” che comprende le parrocchie di Cicognara, Cogozzo e Roncadello, si è recata a Roma per incontrare Papa Francesco e per consegnargli una copia, con dedica, del libro “Don Primo Mazzolari a Cicognara”, scritto da Diego Maianti e pubblicato e presentato al pubblico a inizio 2022.

«I posti erano davvero speciali e l’opportunità di avvicinarsi al Papa ancora più eccezionale – spiega don Andrea Spreafico, parroco dell’unità pastorale –. Avevamo due pass per la consegna del libro e avevamo designato due giovani del gruppo per questa solenne mansione. Poi il reggente della Casa pontificia ha chiesto se ci fosse anche il parroco, e ha aggiunto un ulteriore posto».

Una celebrazione concisa nei contenuti, ma capace lasciare il segno interiormente per le ri-traduzioni di ogni intervento nelle svariate lingue dei presenti in maggior numero. «Di fronte al Santo Padre l’emozione è stata tanta – prosegue Spreafico –: abbiamo visto la sua stanchezza fisica che tuttavia non lo privava di gentilezza e di accoglienza gioiosa. Davanti alla copertina del libro ha esordito con un “Questo è un grande!” per due volte… Poi Alessandro ci ha presentati e ha accompagnato il gesto di consegna del libro da parte di Valentina».

Papa Francesco e don Primo Mazzolari, distanti ma non troppo; una somiglianza che don Andrea Spreafico ha notato e sottolineato: «per la seria determinazione a riformare la Chiesa alleggerendola e smantellandola dagli stereotipi non evangelici che l’hanno turbata lungo i secoli; per il coraggio profetico di procedere con limpidezza per rendere coinvolgente la proposta evangelica nel mondo di oggi; per l’imperturbabile accettazione delle “persecuzioni” promesse da Cristo insieme alla vita eterna, a coloro che lo avrebbero seguito sul serio. Ecco, questo Papa è così…come don Primo».