Lourdes, secondo giorno toccando la vita di santa Bernardette

Guarda la video intervista a don Roberto Rota

Il secondo giorno di pellegrinaggio a Lourdes per il centinaio di fedeli cremonesi è iniziato con la partecipazione, presso la grotta delle apparizioni, alla Messa dell’Oftal (Opera federativa trasporto ammalati Lourdes) di Vigevano, presieduta dal vescovo Vigevano Maurizio Gervasoni e concelebrata dal vescovo Antonio Napolioni, insieme ai sacerdoti cremonesi e di lingua italiana presenti in pellegrinaggio durante questi giorni.

Guarda la photogallery completa della giornata

La mattina di martedì 26 aprile è proseguita con la visita della città di Lourdes, nel tentativo di immaginare il paese di circa 4mila abitanti intorno alla fortezza medioevale e tra i ruscelli che confluiscono nel fiume Gave di Pau. Proprio su uno di questi ruscelli sorgeva il piccolo mulino dove anche Bernardette visse insieme alla sua famiglia e che ancora oggi è possibile visitare. Al di fuori dell’area del santuario dove ora sorgono gli alberghi, i negozi e le altre attività commerciali, infatti, al tempo di Bernardette il paesaggio era dominato da verdi prati e flora selvatica.

La visita dell’abitato è quindi proseguita, su per i vicoli, arrivando fino all’edificio dove viveva la famiglia della piccola Bernardette, sei persone in una sola stanza. Da lì Bernardette uscì l’11 febbraio 1858 per andare a cercare legna sulle sponde del fiume, avendo nella grotta la prima apparizione dell’Immacolata.

Guarda la photogallery completa della giornata

Nel caldo e nuvoloso pomeriggio i partecipanti al pellegrinaggio, promosso dal Segretariato diocesano pellegrinaggi con il supporto tecnico dell’agenzia ProfiloTours, hanno partecipato alla quotidiana processione eucaristica che percorre il vialone davanti il Santuario sino a giungere alla basilica San Pio X, dove è stata impartita una particolare benedizione a tutti i presenti, ai malati e agli oggetti di devozione.

La processione, presieduta dal vescovo di Versailles mons. Luc Crepy, è stato un momento molto forte spiritualmente al quale i pellegrini cremonesi si sono uniti alle centinaia di pellegrini francesi e di altre parti del mondo. Molto significativa la conclusione nella processione nel silenzio della grande basilica sottostante al prato del santuario insieme a molti malati e ai giovani che li hanno accompagnati.

Guarda la photogallery completa della giornata

Al termine della processione alcuni cremonesi si sono spostati sotto la grotta delle apparizioni per partecipare al Rosario di lingua italiana.

Dopo la cena un altro suggestivo momento di spiritualità: i fedeli cremonesi si sono riuniti sotto lo stendardo della diocesi per seguire la processione serale “aux fambeaux”, illuminata dalle suggestive luci delle candele che hanno illuminato il percorso snodatosi lungo il viale antistante le basiliche mariane.

Mercoledì 27 aprile, nel terzo e ultimo giorno di pellegrinaggio, il vescovo Napolioni presiederà il Rosario in lingua italiana trasmesso alle 18 su Tv2000 (canale 28). Quindi la chiusura del pellegrinaggio e il ritorno in Italia.

Guarda tutta la photogallery della processione serale aux flamebaux

 

 

Novanta pellegrini con il Vescovo a Lourdes: «Seguiamo Maria per ripartire da suo Figlio»