{"id":214,"date":"2015-11-19T19:59:11","date_gmt":"2015-11-19T18:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/?page_id=214"},"modified":"2018-05-25T20:44:34","modified_gmt":"2018-05-25T18:44:34","slug":"ministri-comunione-documenti-e-moduli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/ministri-comunione-documenti-e-moduli\/","title":{"rendered":"Ministri Comunione &#8211; Documenti e Moduli"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-page pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/214?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/214?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2018\/05\/Richiesta-Ministri-Comunione-PARROCCHIE.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Richiesta Ministri Comunione &#8211; PARROCCHIE<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2018\/05\/Richiesta-Ministri-comunione-CASE-RELIGIOSE.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Richiesta Ministri comunione &#8211; CASE RELIGIOSE<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Documento 1 &#8211; Indicazioni diocesane\u00a0&#8211; 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>INDICAZIONI PER L\u2019ISTITUZIONE\u00a0<\/strong><strong>DEI MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>E L\u2019ESERCIZIO DEL LORO MINISTERO<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2015\/11\/MINISTRI-COMUNIONE-DISPOSIZIONI.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">MINISTRI COMUNIONE &#8211; DISPOSIZIONI<\/a>\u00a02017\u00a0(file PDF scaricabile)<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Il senso di un ministero: il legame tra l\u2019assemblea eucaristica e i fratelli assenti<\/span><\/strong><br \/>\n1. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo ministero straordinario, quindi suppletivo e integrativo degli altri ministeri istituiti, richiama il significato di un servizio liturgico intimamente connesso con la carit\u00e0 e destinato soprattutto ai malati e alle assemblee numerose. Esso impegna laici o religiosi a una pi\u00f9 stretta unit\u00e0 spirituale e pastorale con le comunit\u00e0 nelle quali svolgono il loro apostolato.<\/p>\n<p>Anche questo ministero straordinario richiede una preparazione pastorale e liturgica, nella quale si porr\u00e0 in luce il vincolo che esiste fra il malato e il mistero di Cristo sofferente, fra l&#8217;assemblea radunata nel giorno del Signore e la vittoria pasquale sulla morte e sul male, fra l&#8217;effusione dello Spirito e l&#8217;annunzio ai fratelli della lieta novella di liberazione e di guarigione.<\/p>\n<p>La Comunione ai malati a partire dalla Messa domenicale, \u00e8 una espressione della presa di coscienza da parte della comunit\u00e0 che anche i fratelli involontariamente assenti sono incorporati a Cristo e una profonda esigenza di solidariet\u00e0 li unisce alla Chiesa che celebra l&#8217;Eucaristia.<\/p>\n<p>Il servizio dei ministri straordinari che reca il duplice dono della Parola e della Comunione eucaristica, se preparato e continuato nel dialogo di amicizia e di fraternit\u00e0, diventa chiara testimonianza della delicata attenzione di Cristo che ha preso su di s\u00e9 le nostre infermit\u00e0 e i nostri dolori[i].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Criteri per la scelta dei ministri straordinari<\/span><\/strong><\/p>\n<p>2. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si scelgano laici che si distinguono per fede, vita cristiana e condotta morale, soprattutto tra chi \u00e8 gi\u00e0 stimato dalla comunit\u00e0 locale[ii].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Presentazione e preparazione dei ministri straordinari<\/strong><\/span><\/p>\n<p>3. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I parroci e le superiore delle case di cura presentino all\u2019Ordinario la richiesta di istituzione secondo i tempi e le indicazioni che ogni anno dar\u00e0 l\u2019Ufficio per il Culto Divino. Comunque, in caso di necessit\u00e0, in ogni tempo dell\u2019anno si potr\u00e0 inoltrare la richiesta.<\/p>\n<p>4. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I nuovi candidati sono tenuti a partecipare al corso di formazione diocesano. In caso di necessit\u00e0, d\u2019accordo con l\u2019Ordinario e avvertito l\u2019Ufficio per il Culto Divino, gli stessi parroci potranno prepararli istruendoli:<\/p>\n<p>a.\u00a0\u00a0\u00a0 sulle dimensioni teologiche dell\u2019eucaristia e del culto eucaristico fuori della Messa;<\/p>\n<p>b.\u00a0\u00a0\u00a0 sulla spiritualit\u00e0 dei ministeri ecclesiali;<\/p>\n<p>c.\u00a0\u00a0\u00a0 sui riti della Comunione fuori della Messa, del Viatico e della esposizione eucaristica;<\/p>\n<p>d.\u00a0\u00a0\u00a0 sulle dimensioni psicologiche e pastorali della cura dei malati e degli anziani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Istituzione dei ministri straordinari della Comunione<\/span><\/strong><\/p>\n<p>5. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019istituzione avviene con rito liturgico, presieduto dal Vescovo o da un suo delegato, una volta l\u2019anno al termine del corso diocesano di formazione. Secondo l\u2019opportunit\u00e0 e per necessit\u00e0 pastorali particolari l\u2019Ordinario delegher\u00e0 il parroco a celebrare l\u2019istituzione dei ministri a servizio della propria comunit\u00e0 oppure saranno istituiti con decreto dell\u2019Ordinario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Le competenze dei ministri straordinari della Comunione<\/span><\/strong><\/p>\n<p>6. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando manca il presbitero, il diacono o l\u2019accolito i ministri straordinari della comunione hanno facolt\u00e0 di distribuire la Comunione:<\/p>\n<p>&#8211; durante la celebrazione della Messa, a motivo di un grande affollamento di fedeli oppure per qualche particolare difficolt\u00e0 in cui venga a trovarsi il celebrante;<\/p>\n<p>&#8211; fuori della celebrazione della Messa, soprattutto in forma di Viatico, a malati in pericolo di morte, oppure quando il numero degli infermi e degli anziani, soprattutto negli ospedali o in istituti simili, richieda l&#8217;opera di pi\u00f9 ministri[iii].<\/p>\n<p>&#8211; In questi casi il ministro pu\u00f2 comunicarsi da solo.<\/p>\n<p>&#8211; Il ministro straordinario pu\u00f2 esporre e riporre l\u2019Eucaristia per l\u2019adorazione dei fedeli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Durata del ministero: 3 e 5 anni<\/span><\/strong><\/p>\n<p>7.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I ministri straordinari della Comunione eserciteranno il loro ministero per tre anni dalla loro prima presentazione e istituzione. Se presentati ulteriormente dopo la scadenza del triennio il ministero verr\u00e0 conferito per un quinquennio rinnovabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Modo per distribuire l\u2019Eucaristia a malati e anziani<\/strong><\/span><\/p>\n<p>8.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si seguano le indicazioni rubricali del Rito della Comunione fuori della Messa e culto eucaristico ai nn. 19-22, in particolare: \u00abQuando la santa comunione viene distribuita fuori dalla chiesa, si prepari un tavolo adatto, coperto di tovaglia; si pensi anche a procurare i ceri\u2026 Le specie eucaristiche per l\u2019amministrazione della comunione fuori della chiesa si rechino in una teca o in un altro contenitore debitamente chiuso\u00bb[iv].<\/p>\n<p>9. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto al giorno nel quale portare la comunione non ci sono restrizioni se non l\u2019antica consuetudine di non portare la comunione il Sabato Santo se non in forma di Viatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>10. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 auspicabile che la comunione sia portata nel giorno domenicale per esprimere pi\u00f9 chiaramente il legame tra assemblea eucaristica e fratelli e sorelle che desiderano parteciparvi, ma ne sono impediti.<\/p>\n<p>11. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto alla veste la Conferenza Episcopale Italiana non ha prescritto alcun abito liturgico. Il ministro straordinario sia attento a vestirsi decorosamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Cremona, Curia Vescovile, 4 giugno 2017, Solennit\u00e0 di Pentecoste<\/p>\n<p>[i] CEI, Benedizionale, Roma 1992, n. 2004.<br \/>\n[ii] S. Congregazione per i Sacramenti, Istruzione sulla santa Comunione, Immensae caritatis, A.A.S. 65, 1973, 266 n. vi.<br \/>\n[iii] Immensae caritatis, cit., 265.<br \/>\n[iv] Rito della Comunione fuori della Messa e culto eucaristico, nn. 19-20.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Documento 2\u00a0&#8211;\u00a0Immensae Caritatis &#8211; 1973<\/span><\/strong><\/p>\n<p>1. I MINISTRI STRAORDINARI DELLA SANTA COMUNIONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Le circostanze, nelle quali pu\u00f2 mancare un sufficiente numero di ministri per la distribuzione della santa Comunione, sono diverse, cio\u00e8:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; durante la celebrazione della Messa, a motivo di un grande affollamento di fedeli oppure per qualche particolare difficolt\u00e0 in cui venga a trovarsi il celebrante; &#8211; fuori della celebrazione della Messa, quando per le distanze dei luoghi \u00e8 difficile portare le Sacre Specie, soprattutto in forma di Viatico, a malati in pericolo di morte, oppure quando il numero degli infermi, soprattutto negli ospedali o in istituti simili, richieda l&#8217;opera di pi\u00f9 ministri.\u00a0Pertanto, affinch\u00e9 i fedeli, che sono in stato di grazia ed hanno retta e pia intenzione di accostarsi al Convito eucaristico, non siano privati dell&#8217;aiuto e del conforto di questo Sacramento, il Sommo Pontefice ha ritenuto opportuno di istituire dei ministri straordinari, che possano comunicare s\u00e9 stessi e distribuire agli altri fedeli la santa Comunione, a queste determinate e precise condizioni:\u00a0<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I. E&#8217; data facolt\u00e0 agli Ordinari dei luoghi di consentire che persone idonee, espressamente scelte, possano, in qualit\u00e0 di ministri straordinari, in singole circostanze o anche per un periodo di tempo definito, oppure anche permanentemente in caso di necessit\u00e0, sia cibarsi da s\u00e9 stesse del Pane eucaristico sia distribuirlo agli altri fedeli e portarlo ai malati nelle loro case, quando:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a ) manchino il sacerdote, o il diacono o l&#8217;accolito; b ) i medesimi siano impediti di distribuire la santa Comunione a motivo di altro ministero pastorale, per malattia e per et\u00e0 avanzata; c ) il numero dei fedeli che desiderano di accostarsi alla santa Comunione sia tale da far prolungare eccessivamente la celebrazione della Messa o la distribuzione della Comunione fuori della Messa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">II. Gli stessi Ordinari dei luoghi godono della facolt\u00e0 di permettere ai singoli sacerdoti, che esercitano il sacro ministero, di autorizzare a loro volta una persona idonea, la quale, nei casi di vera necessit\u00e0, in quella circostanza soltanto, distribuisca la santa Comunione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">III. I menzionati Ordinari dei luoghi possono delegare tali facolt\u00e0 ai Vescovi ausiliari, ai vicari episcopali e ai delegati episcopali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IV. La designazione della persona idonea, di cui ai nn. I e II si far\u00e0 tenendo presente il seguente ordine preferenziale, che pu\u00f2 essere peraltro mutato secondo il prudente giudizio dell&#8217;Ordinario del luogo: lettore, alunno di seminario maggiore, religioso, religiosa, catechista, fedele. uomo o donna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">V. negli oratori delle comunit\u00e0 religiose, dell&#8217;uno o dell&#8217;altro sesso, l&#8217;ufficio di distribuire la santa Comunione nelle circostanze citate al n. I, pu\u00f2 essere giustamente affidato al superiore privo dell&#8217;Ordine sacro, o alla superiora o ai rispettivi vicari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VI. Se c&#8217;\u00e8 il tempo sufficiente, \u00e8 bene che la persona idonea, scelta espressamente dall&#8217;Ordinario del luogo per la distribuzione della santa Comunione e la persona di cui al n. II, deputata allo stesso compito dal sacerdote che ne abbia facolt\u00e0, ricevano il mandato secondo il Rito unito a questa Istruzione 2 e dovranno distribuire la santa Comunione osservando le norme liturgiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 queste facolt\u00e0 sono concesse unicamente per il bene spirituale dei fedeli e per i casi di vera necessit\u00e0, i sacerdoti debbono tenere presente che tali facolt\u00e0 non li dispensano dall&#8217;ufficio di distribuire l&#8217;Eucaristia ai fedeli, che legittimamente chiedono di riceverla, e, in modo particolare, dall&#8217;ufficio di portarla e di amministrarla ai malati.\u00a0Il fedele, ministro straordinario della santa Comunione, debitamente preparato, si deve distinguere per la vita cristiana, la fede e la condotta. Dovr\u00e0 cercare di essere all&#8217;altezza di questo grande compito, di coltivare la piet\u00e0 verso la santissima Eucaristia e di essere di esempio agli altri fedeli con la sua devozione e il suo rispetto verso l&#8217;augustissimo Sacramento dell&#8217;altare. Nessuno sia scelto a tale ufficio, se la sua designazione possa essere motivo di stupore ai fedeli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Documento 3\u00a0&#8211; 1997<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ISTRUZIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SU ALCUNE QUESTIONI<\/strong><br \/>\n<strong> CIRCA LA COLLABORAZIONE DEI FEDELI LAICI\u00a0AL MINISTERO DEI SACERDOTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Articolo 8<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Il ministro straordinario della sacra Comunione<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I fedeli non ordinati gi\u00e0 da tempo collaborano in diversi ambiti della pastorale con i sacri ministri perch\u00e9 \u00abil dono ineffabile dell&#8217;Eucaristia sia sempre pi\u00f9 profondamente conosciuto e perch\u00e9 si partecipi alla sua efficacia salvifica con sempre maggiore intensit\u00e0\u00bb.\u00a0Si tratta di un servizio liturgico che risponde ad oggettive necessit\u00e0 dei fedeli, destinato soprattutto agli infermi e alle assemblee liturgiche nelle quali sono particolarmente numerosi i fedeli che desiderano ricevere la sacra Comunione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. La disciplina canonica sul\u00a0ministro straordinario della sacra Comunione\u00a0deve, per\u00f2, essere rettamente applicata per non ingenerare confusione. Essa stabilisce che ministro ordinario della sacra Comunione \u00e8 il Vescovo, il presbitero e il diacono, mentre sono ministri straordinari sia l&#8217;accolito istituito, sia il fedele a ci\u00f2 deputato a norma del can. 230 \u00a7 3.\u00a0Un fedele non ordinato, se lo suggeriscono motivi di vera necessit\u00e0, pu\u00f2 essere deputato dal Vescovo diocesano, in qualit\u00e0 di ministro straordinario, a distribuire la sacra Comunione anche fuori della celebrazione eucaristica,\u00a0ad actum vel ad tempus,\u00a0o in modo stabile, adoperando per questo l&#8217;apposita forma liturgica di benedizione. In casi eccezionali ed imprevisti l&#8217;autorizzazione pu\u00f2 essere concessa\u00a0ad actum\u00a0dal sacerdote che presiede la celebrazione eucaristica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Perch\u00e9 il ministro straordinario, durante la celebrazione eucaristica, possa distribuire la sacra Comunione, \u00e8 necessario o che non siano presenti ministri ordinari o che questi, pur presenti, siano veramente impediti. Pu\u00f2 svolgere altres\u00ec il medesimo incarico anche quando, a causa della particolarmente numerosa partecipazione di fedeli che desiderano ricevere la sacra Comunione, la celebrazione eucaristica si prolungherebbe eccessivamente per l&#8217;insufficienza di ministri ordinari.\u00a0Tale incarico \u00e8\u00a0suppletivo\u00a0e\u00a0straordinario\u00a0e deve essere esercitato a norma del diritto. A tale scopo \u00e8 opportuno che il Vescovo diocesano emani norme particolari che, in stretta armonia con la legislazione universale della Chiesa, regolino l&#8217;esercizio di tale incarico. Si deve prevedere, tra l&#8217;altro, che il fedele a ci\u00f2 deputato venga debitamente istruito sulla dottrina eucaristica, sull&#8217;indole del suo servizio, sulle rubriche da osservare per la dovuta riverenza a cos\u00ec augusto Sacramento e sulla disciplina circa l&#8217;ammissione alla Comunione.\u00a0Per non ingenerare confusioni sono da evitare e rimuovere talune prassi, invalse da qualche tempo in alcune Chiese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Richiesta Ministri Comunione &#8211; PARROCCHIE Richiesta Ministri comunione &#8211; CASE RELIGIOSE Documento 1 &#8211; Indicazioni diocesane\u00a0&#8211; 2017 INDICAZIONI PER L\u2019ISTITUZIONE\u00a0DEI MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE E L\u2019ESERCIZIO DEL LORO MINISTERO MINISTRI COMUNIONE &#8211; DISPOSIZIONI\u00a02017\u00a0(file PDF scaricabile) Il senso di un ministero: il legame tra l\u2019assemblea eucaristica e i fratelli assenti 1. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo ministero straordinario, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/ministri-comunione-documenti-e-moduli\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Ministri Comunione &#8211; Documenti e Moduli<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"class_list":["post-214","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1525,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/214\/revisions\/1525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/liturgia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}