L’8 febbraio al Santuario di Caravaggio un incontro dedicato alle persone vedove
C’è una situazione nella vita che non è scelta, non è voluta, porta con sé un carico di sofferenza e di problematicità e, non raramente, di difficoltà a trovarvi un senso. È lo stato della vedovanza. Quando un uomo una donna perdono il coniuge con cui hanno condiviso tratti della propria vita, situazioni fondanti, progetti di futuro, vocazione e missione, la vita subisce un cambiamento sostanziale. La persona vedova tante volte si trova a dover reinventare un tratto di strada spesso da sola, senza una comunità che sostiene specificamente il nuovo stato in cui si trova.
In questa direzione si pone la nuova proposta organizzata presso il Centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio e in programma l’8 febbraio prossimo. L’incontro, rivolto a tutte le persone vedove, uomini e donne, si svolgerà secondo un programma che prevede alle ore 9 l’accoglienza e una riflessione spirituale condotta dal rettore, don Massimo Calvi. Seguirà un tempo di silenzio e di condivisione, quindi la Messa e il pranzo. Nel pomeriggio l’incontro si chiuderà con un momento di preghiera e affidamento davanti allo speco di Maria, all’interno del Santuario.
È proprio lei, Consolatrice degli afflitti ma anche Madre dell’amore e Madre della speranza a farsi compagna di strada delle persone, rimaste sole, credono che il Signore ha una parola forte da consegnare loro anche in questa situazione.
Per informazioni o per partecipare all’incontro si può scrivere una mail a centro@santuariodicaravaggio.org o chiamare il numero 328-0336972.
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