Il 18 marzo nuovo appuntamento mensile di preghiera per la Vita davanti all’Ospedale
Mercoledì 18 marzo, dalle 8 alle 9 davanti all’Ospedale di Cremona, torna il momento di preghiera mensile promosso a favore della Vita dall’associazione “Ora et labora in difesa della Vita” (in caso di maltempo la preghiera si tiene all’interno della chiesa dell’Ospedale). Un appuntamento ormai consolidato quello organizzato, ogni terzo mercoledì del mese, dall’associazione “Ora et Labora in difesa della Vita” e aperto a tutti.
«La nostra preghiera davanti agli ospedali in cui la Vita nascente viene sacrificata sull’altare dell’aborto – spiegano i promotori dell’iniziativa – è in sintonia con la campana che nella diocesi di Ventimiglia-Sanremo, sulla torretta campanaria della curia di Villa Giovanna d’Arco, ogni sera puntualmente alle 20 in memoria dei bambini non nati».
E ancora: «L’idea è nata “dal desiderio di dare voce a chi non ha potuto avere voce, di custodire nel cuore della Chiesa il ricordo dei bambini non nati a causa dell’aborto”, come ha chiarito il vescovo Antonio Suetta. Nonostante le buone intenzioni, il vescovo di Ventimiglia-Sanremo è finito in un tritacarne mediatico». Proteste indirizzate con una lettera anche al Papa «Eppure già nel 2021 Papa Francesco benedisse alcune campane di questo tipo destinate all’Ecuador, all’Ucraina e allo Zambia, ricordando che il loro suono deve “annunciare al mondo il Vangelo della vita, destare le coscienze e tenere vivo il ricordo dei non nati, affidando alla preghiera ogni bambino concepito, la cui vita è sacra e inviolabile”».