Il 1° agosto Messa al Maristella per padre Dall’Olio e per il Medio Oriente

Domenica 1 agosto, con durante la Santa Messa delle 10.30 presso la parrocchia del quartiere Maristella a Cremona, la sede cremonese di Pax Christi invita a pregare per Padre Paolo Dall’Oglio, il missionario gesuita rapito in Siria nel 2013, , per le persone rapite, le vittime della violenza, per la Siria e il Medio Oriente.

Poco prima di essere rapito il 29 luglio 2013 a Raqqa, padre Paolo era stato a Cremona a parlarci della Siria, delle terribili sofferenze del suo popolo e per lanciare l’appello accorato che gridava ovunque, alla gente, alla Comunità internazionale, all’Onu: “Non abbandonateci!”

Padre Paolo ha vissuto in Siria per oltre trent’anni, e lì ha fondato la comunità monastica “Deir Mar Musa”, nel deserto vicino Damasco: l’obiettivo era creare un luogo di incontro interculturale e interreligioso, in particolare tra cristiani e musulmani, in una terra senza pace, straziata dai conflitti.

All’epoca del rapimento era in corso una sanguinosa guerra civile e padre Paolo non si è mai tirato indietro nell’impegno per la pace, diventando una figura molto conosciuta e sempre in prima linea nel tentare di trovare soluzioni pacifiche che evitassero tragedie peggiori, come purtroppo poi è successo con l’emergere di una forza ancor più pericolosa, l’ISIS.

Il suo impegno anche civile-politico gli ha provocato l’ostilità del regime di Damasco, che ne ha decretato l’espulsione dal Paese nel 2011. Nel 2013, poi il rapimento. Ad oggi, non vi è certezza circa il suo destino.

«Ricordare la sua figura – spiega Pax Christi Cremona – significa mantenere vivo il suo ricordo e il suo esempio di uomo di fede e di pace, che a rischio della propria vita si è impegnato sempre per il dialogo tra le religioni e le culture, ha sperato e si è battuto per una soluzione concreta e pacifica della situazione in Siria, i cui abitanti ancora oggi soffrono per un conflitto che sembra non avere mai fine».