“Giovane, dico a te: alzati!”: da lunedì con la FOCr gli esercizi spirituali online

In un periodo così strano e doloroso per moltissimi, abbiamo pensato di non far cadere una proposta, ma trasformarla a beneficio innanzitutto dei giovani. Si seguono le lezioni universitarie on line, si chatta di continuo, si fruiscono contenuti multimediali e si cerca di stare il più possibile in casa. Un’occasione certo per riscoprire i legami familiari ed esercitare uno stile di vita più sobrio, controllato, razionale.

Tra le mille cose in circolazione proponiamo tre giorni di esercizi spirituali da casa, con alcuni contributi scaricabili e pensati per scandire la giornata con una parola chiave, alcuni spunti, una meditazione e un momento di preghiera. La proposta è pensata per i giovani, ma ovviamente tutto è fruibile anche da adulti e anziani, in un momento in cui essere comunità cristiana passa per condivisioni tecnologiche impensate sino a qualche settimana fa. Potremo continuare a studiare, lavorare in smart working, magari per qualcuno assistere chi non sta bene e dare una mano in casa, ma faremo più abbondante spazio anche alla Parola e alla preghiera. Il tema generale riprende quello già previsto per Tignale 2020: “Giovane, dico a te: alzati!”, sulla falsariga della tematica che Francesco ha scelto per le prossime Palme.

Il lancio dell’iniziativa sarà affidato ad un video-istruzioni di saluto e condivisione, le meditazioni a don Francesco Cortellini, vicerettore del Seminario, il momento di preghiera alle Novizie delle Adoratrici di Rivolta. In più avremo a disposizione una traccia di preghiera e altro materiale. Un segno ordinato che aiuterà a dare struttura anche spirituale al tempo, nel pieno di una Quaresima che il vescovo Antonio ha definito “drammaticamente perfetta”.

Da lunedì prossimo e per tre giorni il sito focr.it posterà i contenuti, ripresi anche dal sito della diocesi. Il tutto poi resterà in chiaro per la restante parte della Quaresima, per consentire a tutti di accedere con agilità e programmare ciascuno i propri tempi. Ma sarà molto bello sapere che in tanti, quei giorni, saranno in sintonia anche spirituale, a ripensare, rileggere e pregare sull’imperativo che Gesù lancia sul giovane di Lc 7: “alzati!”.

Questo lo “scheletro” che proponiamo:

  • al mattino: benedire il nuovo giorno e chi lo abiterà – un primo momento di preghiera e silenzio personale (circa 15 minuti);
  • a fine mattinata, dopo le lezioni, le attività o lo studio: Il Signore ci parla – una video-meditazione e un tempo prolungato per stare sulla Parola del giorno (circa 30/40 minuti);
  • nel primo pomeriggio, prima della ripresa del lavoro o dello studio: il tempo è suo – un secondo momento di preghiera (circa 15 minuti);
  • verso sera:  farsi voce di preghiera  – in “collegamento” con le Adoratrici di Rivolta tramite un video e uno spazio di silenzio (circa 15 minuti);
  • prima del riposo notturno: la luce non si spegne – un ultimo momento preghiera (circa 15 minuti).
  • sarà possibile condividere qualche riflessione e risonanza, scrivendo a inluilanostraforza@gmail.com; invitiamo poi a utilizzare l’hastag #inLuilanostraforza per continuare a raccontare attività e momenti significativi di questo tempo.

La Federazione Oratori aiuto a tutti perché questa ulteriore risorsa sia conosciuta: chiediamo di far girare i post predisposti e raggiungere il più possibile i giovani delle nostre comunità.

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