Giornate Fai di Primavera: il 21 e 22 marzo a Cremona visite alla chiesa di S. Ambrogio
In occasione delle Giornate Fai di Primavera di quest’anno, in programma nel weekend del 21 e 22 marzo, a Cremona sarà possibile approfondire la storia del complesso di Sant’Ambrogio, testimonianza di architettura razionalista religiosa progettata da Giovanni Muzio e che custodisce importanti opere dello scultore cremonese Dante Ruffini.
Le visite guidate all’interno della parrocchiale del quartiere Sant’Ambrogio (via San Francesco d’Assisi 5), a cura della Delegazione FAI Cremona e degli Apprendisti Ciceroni del Liceo “G. Aselli”, si svolgeranno sabato 21 marzo dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.20) e domenica 22 marzo dalle 11.40 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.40).
Durante le visite, della durata di 40 minuti circa, si potranno visitare i bracci del chiostro e apprezzare gli interventi decorativi di Dante Ruffini e visitare gli spazi normalmente non accessibili del complesso.
Non sarà necessaria la prenotazione. Ai partecipanti sarà suggerito un contributo di partecipazione a partire da 3 euro e la possibilità di iscriversi al Fai – Fondo per l’ambiente italiano ets in modo da supportare la Fondazione nella gestione e nell’apertura al pubblico dei suoi beni.
La chiesa di Sant’Ambrogio
Nel 1934, il vescovo Giovanni Cazzani affidò ai Frati Minori Francescani la parrocchia di Sant’Ambrogio, il cui quartiere si raccoglieva attorno una piccola costruzione omonima del XVIII secolo che risultava, però, insufficiente per una popolazione in rapida espansione. Il progetto del nuovo edificio fu affidato a Giovanni Muzio, che seppe coniugare gli aspetti religiosi, culturali e artistici attraverso una sintesi tra l’aula sacra, santuario, convento e altri ambienti. I lavori iniziarono nel 1935 e l’inaugurazione del complesso avvenne nel 1938 nonostante il cantiere non fosse stato ultimato. Il progetto iniziale non fu rispettato nella sua totalità e la cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova, nota come santuario, fu terminata solamente negli anni ’60 del Novecento.
Sin dall’esterno l’edificio, in stile razionalista, si distingue per una notevole monumentalità e per il caratteristico uso del cotto a vista, scelto dal progettista perché più connaturale al territorio cremonese.
La chiesa è navata unica con due corridoi laterali, definiti dall’interspazio tra pilastri binati. Questi ultimi sostengono una sorta di “matroneo” che suddivide in due parti la sezione della chiesa e dal quale si accede a una balconata esterna posta sul prospetto principale, in corrispondenza dell’alta loggia porticata.
La copertura è composta da sette voltine a botte, interamente realizzate in cotto armato e appoggiate sui pilastri binati, decorate con disegni geometrici, simboli cristiani e dell’Ordine francescano.
All’interno l’elemento decorativo più significativo sono le formelle della Via Crucis dello scultore cremonese Dante Ruffini (1938-39), realizzate in pietra dura di colore ambrato a contrasto con il rosso del paramento murario in laterizio. Sempre di Dante Ruffini è il crocifisso in pietra che dietro l’altare maggiore ma che inizialmente (1938) era collocato sulla lunetta del timpano che delimita nella parte superiore l’area del presbiterio.
Le Giornate Fai di Primavera a Cremona
Le Giornate FAI di Primavera sono la manifestazione di punta del FAI e sono finalizzate a stimolare la collettività alla conoscenza del patrimonio culturale italiano (e della sua fragilità) e, attraverso la raccolta fondi, a chiedere il supporto di tutti in modo da proseguire la costante attività di tutela e valorizzazione che, dal 1975, ha consentito alla Fondazione di sottrarre al degrado luoghi importantissimi come il Giardino della Kolymbethra ad Agrigento o il Bosco di San Francesco ad Assisi, consentendone la pubblica fruizione.
Per la Delegazione di Cremona si tratta di un’edizione particolare, visto che a partire dal 1° gennaio è guidata dall’architetto Davide Bruneri.
Per quanto riguarda le aperture nel centro storico di Cremona, dopo il grande successo riscosso nel 2022, nella giornata di sabato 21 marzo sarà possibile accedere eccezionalmente ad alcuni ambienti di Palazzo Lodi Mora Zaccaria, antica dimora nobiliare cremonese che custodisce importanti decorazioni pittoriche di Francesco Boccaccino e Giuseppe Natali.
Sabato 21 e domenica 22 marzo, invece, oltre alla chiesa di Sant’Ambrogio, sarà visitabile anche Palazzo Magio Grasselli, con l’apertura eccezionale delle sale affacciate su corso XX Settembre recentemente recuperate in occasione del secondo lotto di lavori.
