Giornata bambini vittime, da 25 anni per stare dalla parte dei piccoli

Dal 25 aprile alla prima domenica di maggio si svolge l’iniziativa, giunta alla 25esima edizione, della Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza. Come ogni anno a promuoverla è l’Associazione Meter Onlus, fondata da don Fortunato Di Noto, sacerdote di Avola, in provincia di Siracusa. Non solo l’organizzazione, ma l’iniziativa stessa si deve a don Di Noto, quale forte richiamo a tutelare i minori da ogni forma di sopruso.

La Giornata Bambini Vittime è così importante che si estende per un’intera settimana: da domenica 25 aprile a domenica 2 maggio. Il tema dell’edizione 2021 è: “Ogni bambino deve essere liberato”. Quest’anno – informa una nota – la ricorrenza cade in un momento storico eccezionale, a causa della pandemia da Covid-19, per questo sono stati pensati momenti di approfondimento, di preghiera e attività che non prevedano assembramenti e che si possano condividere sul web, coinvolgendo soprattutto le scuole e le parrocchie.

Tematiche importanti che vedono la Chiesa cremonese impegnata anzitutto sul versante della formazione e dell’educazione, che sono la prima forma di prevenzione. In questo senso si colloca proprio il Servizio diocesano tutela minori recentemente istituito accogliendo gli orientamenti di Papa Francesco e in linea con quanto si va attuando in tutte le diocesi italiane. Accanto all’attivazione di uno sportello di ascolto, il lavoro si sensibilizzazione e formazione è già entrato nel vivo coinvolgendo sacerdoti ed educatori: un primo passo, in vista anche dell’estate oratoriana, è stato il webinar promosso dalla Federazione Oratori Cremonesi, che ha anche pubblicato un video pensato per gli adolescenti che negli ambienti oratoriani svolgono il prezioso servizio di animatori.

Istituita nel 1995, la Giornata Bambini Vittime vuol “ricordare a tutti il valore e la sofferenza causata ai più piccoli da violenza, sfruttamento e indifferenza” e nel tempo si è imposta all’attenzione di istituzioni, persone e comunità. Gli aderenti all’iniziativa spesso hanno partecipato, nella giornata conclusiva dell’evento, all’Angelus del Papa in Piazza San Pietro, ricevendo incoraggiamento e parole di gratitudine.

Per coinvolgere in modo attivo e consapevole tutte le comunità l’Associazione Meter Onlus ha anche preparato una intenzione di preghiera in occasione della Giornata, messa a disposizione per la preghiera.