Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona: da 25 anni custode e motore del territorio
Martedì 3 marzo, nella prestigiosa cornice dell’Auditorium del Museo del Violino, la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona ha celebrato il suo venticinquennale. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di bilancio e visione strategica, riunendo autorità, esponenti del Terzo Settore e la cittadinanza.
Tra gli interventi istituzionali, il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone, ha evidenziato l’importanza delle reti territoriali come motore vitale per le comunità locali.
Renzo Rebecchi, già presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, che ha ricordato lo spirito originario racchiuso nel motto “donare per crescere insieme”.
Questo testimone è stato raccolto dall’attuale presidente, Cesare Macconi, il quale ha sottolineato come la Fondazione sia oggi uno strumento imprescindibile di coesione sociale. Macconi ha ribadito la missione della Fondazione nel promuovere la coesione sociale attraverso bandi emblematici come “Porte Aperte” e progetti dedicati a infanzia, anziani e fragilità.
Una novità significativa è stata l’annuncio della nuova sede in Piazza Stradivari: uno spazio trasparente e aperto alla città per favorire l’incontro.
Sul fronte della trasparenza e dell’efficacia, Silvia Corbari ha illustrato il nuovo progetto di Valutazione d’Impatto, volto a misurare scientificamente il valore generato sul territorio.
La mattinata, moderata da Paolo Gualandris, direttore del quotidiano La Provincia, si è conclusa con l’emozionante audizione della violinista Lena Yokoyama, le cui note di Vivaldi hanno omaggiato l’eccellenza culturale cremonese.






