Giornata contro la violenza sulle donne: il 25 novembre serata a Casa di Nostra Signora

Sarà proposto un estratto dello spettacolo "A proposito di donne". Ingresso libero e gratuito, con l'invito a indossare qualcosa di rosso
image_pdfimage_print

Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Per l’occasione sono diverse le iniziative in programma a Cremona con l’intento di promuovere una cultura del rispetto delle donne. In questo contesto, alle 20.30, presso Casa di Nostra Signora, in via Ettore Sacchi 15, sarà proposto un estratto dello spettacolo “A proposito di donne”: storie meravigliose di donne che hanno insegnato al mondo. La partecipazione all’evento, organizzato da Caritas Cremonese e Tavolo Rosa nel contesto della Settimana della carità, è libera e gratuita.

Prima dello spettacolo sarà offerto un aperitivo. Ai partecipanti è richiesto di indossare qualcosa di rosso, anche solo un piccolo particolare.

Lo spettacolo sarà un racconto dal quale emergono figure di donne quali Margherita Hack, Alda Merini, Rosa Parks, Frida Khalo.

La nuova Casa di Nostra Signora, inaugurata lo scorso anno, sta ormai iniziando a offrire a pieno regime un’attenzione tutta particolare al mondo femminile nella realtà cremonese attraverso tre attenzioni: la casa, l’educazione e il lavoro. Nel 2014 l’Istituto secolare delle Oblate di Nostra Signora del S. Cuore di Gesù ha donato lo stabile di via Ettore Sacchi (sua storica sede) alla Diocesi di Cremona perché continuasse a rispondere alle esigenze delle donne in difficoltà e a una funzione di aggregazione e collaborazione tra tutte le associazioni che, a vario titolo, operano sul territorio diocesano nel settore della formazione e promozione morale, civile e culturale della donna. Un punto di riferimento emblematico, dunque, dell’attenzione della Chiesa cremonese alla condizione femminile, soprattutto nei suoi aspetti più fragili.

Gli obiettivi che la rinnovata Casa si propone sono:

  • presa in carico di donne in situazioni di fragilità: donne sole senza lavoro, donne e madri che escono da percorsi di comunità e che devono essere accompagnate verso l’autonomia;
  • sostegno a madri bisognose di aiuto, anche in vista della conciliazione tra i tempi di lavoro e quelli della cura dei figli;
  • offerta di riferimento a donne che sono in condizione temporanea di fragilità: badanti, donne straniere bisognose di orientamento in un contesto sociale estraneo;
  • formazione (per le nuove generazioni, educatori e operatori sociali, genitori) a un nuovo modo di pensare la condizione femminile;
  • offerta culturale alla città su temi attinenti la condizione femminile;
  • offerta di sostegno relazionale a donne sole, soprattutto anziane.

 

La violenza contro le donne esiste, è diffusa e, nonostante anni di impegno e di crescente attenzione, non appare affatto in diminuzione. Le donne sono vittime di brutali ed efferate forme di violenza nella quotidianità e, soprattutto, nelle relazioni più intime. Un aspetto inquietante della violenza che deve interrogare a più livelli. Risulta allora fondamentale acquisire conoscenze e competenze per riconoscere il paradigma della differenza di genere e la violenza contro le donne come un fenomeno socio-culturale e una violazione dei diritti umani.

In provincia di Cremona è attiva da tempo una rete territoriale costituita da istituzioni, servizi e associazioni di volontariato che accoglie, ascolta, orienta, sostiene e cura le donne vittime di violenza. Ma non basta. La violenza di genere colpisce le donne ma è agita dagli uomini. Molti di loro hanno già preso la parola pubblicamente assumendo direttamente il problema e impegni concreti.

 

 

Altri eventi del 25 novembre

  • Panchina rossa (ore 9.00/13.00 – largo Paolo Sarpi) – La mattina del 25 novembre un gruppo di studenti, che da anni collaborano con A.I.D.A. onlus, si riunirà nei giardini di largo Paolo Sarpi e darà vita a un’installazione, durante la quale sarà dipinta di rosso una panchina, messa a disposizione dall’Amministrazione comunale. Su di essa sarà riportata una scritta di denuncia del fenomeno. Nel frattempo saranno eseguite letture a tema. Un gruppo di ragazzi, inoltre, distribuirà materiale informativo sul tema della violenza di genere e darà indicazioni nel merito. A conclusione della performance saranno letti i nomi delle vittime di femminicidio di quest’anno.
  • Clementine antiviolenza in memoria di Fabiana e tutte le altre donne (Galleria XXV Aprile) – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Confagricoltura Donna Lombardia e A.I.D.A. onlus, saranno presenti in Galleria XXV Aprile con le clementine offerte dalle imprenditrici di Confagricoltura Donna Lombardia. Sarà possibile acquistare le clementine per sostenere i centri antiviolenza.
  • Insieme contro la violenza (ore 16.15 – piazza del Comune) – Nell’ambito della Festa del Torrone si prevede un intervento dal palco delle associazioni cittadine e dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne. A conclusione saranno lanciati simbolicamente dei palloncini rossi e sarà distribuito materiale informativo.

 

  • (Ore 20.30 – Teatro A. Ponchielli) – In occasione conferenza danzata sulla poetica, la tecnica, la creatività di Pina Bausch “Moving with Pinadi e con Cristiana Morganti, sarà distribuito materiale informativo per la prevenzione ed il contrasto della violenza contro le donne.

Nei giorni successivi altri due eventi: nel pomeriggio del 29 novembre a Palazzo Vidoni (via Manzoni 2) il convegno “Violenza contro le donne – contrasto e prevenzione”; il giorno successivo “posto occupato” in Consiglio Comunale: un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Non manca infine il concorso “I.R.I.S. – Io Rompo Il Silenzio, per le scuole”.