Domenica a Dosolo l’ingresso di don Ruffini e don Maccalli

Dosolo accoglierà, nel pomeriggio di domenica 10 ottobre, i nuovi parroci in solido don Angelo Ruffini (il moderatore, in foto) e don Massimo Maccalli, cui il Vescovo ha affidato le comunità “Santo Stefano” in Cavallara, “Santa Maria Assunta” in Correggioverde, “Santi Gervasio e Protasio martiri” in Dosolo, “Nostra Signora di Lourdes e San Ludovico” in Sabbioni di San Matteo, “San Matteo apostolo” in San Matteo delle Chiaviche e “Sant’Agata” in Villastrada.

Alle 16 presso la chiesa parrocchiale dei “Santi Gervasio e Protasio martiri” in Dosolo vi sarà la solenne Messa d’ingresso presieduta dal vescovo Antonio Napolioni e cui potrà accedere solo su invito personale in rappresentanza di ciascuna parrocchia. Per tutti, invece, sarà possibile seguire la celebrazione dall’esterno della chiesa dove sarà trasmesso l’audio.

In preparazione all’evento nelle serate precedenti alcuni incontri di preghiera: mercoledì 6 ottobre alle 21 la preghiera del Rosario nella chiesa di S. Matteo e giovedì 7 ottobre alle 21 l’adorazione eucaristica nella chiesa di Villastrada.

 

Biografie dei nuovi parroci

Don Angelo Ruffini (in foto a sinistra) è nato a Calvatone nel 1964 ed è stato ordinato il 18 giugno 1994. È stato vicario a San Bassano (1994-1999) e Castelleone (1999-2004). Nel 2004 è stato nominato parroco di Drizzona e Voltido; diventando nel 2005 parroco in solido presso le parrocchie di San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio e Voltido. Dal 2006 al 2011 è stato parroco in solido di Casteldidone e San Lorenzo Aroldo. Dal 2011 era parroco a San Bassano e Santa Maria dei Sabbioni, e dal 2019 anche di Cornaleto, Formigara, Gombito e San Latino.

 

Don Massimo Macalli (in foto a destra), classe 1975, originario di Covo, è stato ordinato il 17 giugno 2000. È stato vicario a Casalbuttano (2000-2008), nella parrocchia Cristo Risorto di Cassano d’Adda (2008-2011) e a Calcio (2011-2014). Nel 2014 il trasferimento, come collaboratore parrocchiale, a Dosimo, Persico e Quistro. Parrocchie di cui nel 2018 è stato amministratore parrocchiale, insieme a quelle di Gadesco, Pieve Delmona e San Marino, di cui sino ad oggi è stato parroco in solido.