Cinque seminaristi ammessi tra i candidati all’ordine sacro (FOTO e AUDIO)

Sabato 5 dicembre scorso nella chiesa del Seminario, durante una celebrazione presieduta dal Vescovo e alla presenza dell’equipe formativa del Seminario, è stata celebrata l’ammissione tra i candidati all’ordine del diaconato e del presbiterato di cinque giovani della nostra Diocesi, che in questo modo confermano in modo ufficiale il loro desiderio di rispondere positivamente alla chiamata del Signore nella forma del sacerdozio ministeriale.

La provenienza dei cinque giovani copre l’intera estensione della Diocesi. Sono: Gabriele Donati della parrocchia di Pandino, Alberto Fà dell’unità pastorale di Pizzighettone, Valerio Lazzari della parrocchia di Vicomoscano, Jacopo Mariotti della parrocchia cittadina di Cristo Re e Giuseppe Valerio della parrocchia di Spinadesco.

La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Vescovo Antonio Napolioni, affiancato dal vescovo emerito Dante Lafranconi e dal rettore del Seminario don Marco D’Agostino. Hanno concelebrato, oltre al padre spirituale don Maurizio Lucini e al vicerettore del Seminario don Francesco Cortellini, anche alcuni presbiteri diocesani che hanno incontrato gli ammittendi nel loro percorso di formazione umana e spirituale.

A causa delle restrizioni hanno potuto partecipare, poi, solo alcune delle persone che i cinque giovani hanno incontrato e con le quali hanno potuto condividere esperienze di formazione e di attività pastorale nel corso degli anni di seminario fin qui vissuti.

Questo rito è il primo momento pubblico durante il quale, davanti alla Chiesa, i seminaristi confermano il loro desiderio di rispondere alla chiamata alla sequela del Signore percorrendo la strada del sacerdozio ministeriale. Allo stesso tempo, come ha sottolineato monsignor Napolioni durante l’omelia, anche la Chiesa, per voce del Vescovo, conferma loro che sono sulla buona strada e li esorta a percorrerla.

Questo momento non è solo l’occasione per caricare di responsabilità i seminaristi nei confronti della Chiesa che li osserva e richiede che la loro formazione continui con il massimo impegno, ma è anche segno di una responsabilità maggiore che la Chiesa assume nei loro confronti per l’alleanza stipulata durante questa celebrazione davanti al Signore perché vicendevolmente ci si aiuti a seguirlo senza timore.

Ascolta l’omelia del vescovo Napolioni

Durante l’omelia il vescovo Antonio ha voluto dare un’indicazione all’orientamento che dovranno seguire i seminaristi durante la loro formazione in vista del compito pastorale al quale saranno chiamati: quello di essere “segno e sacramento insieme ai fratelli dell’unico pastore Cristo Gesù.” Per cui l’invito a scegliere personalmente e ogni giorno di vivere di Lui, per Lui e con Lui, cercandolo non solo nelle chiese ma anche nei crocevia della storia. Ma questo invito è stato rivolto anche a tutti i presenti perché operai del Regno di Dio non sono solo i presbiteri o chi si sta formando a questo compito, ma tutti partecipano alla costruzione del Regno.

Al termine dell’omelia si è svolto il rito di ammissione durante il quale i seminaristi candidati hanno pronunciato il loro “Eccomi” di fronte al Vescovo ai concelebranti e all’assemblea a impegnarsi nel cammino che hanno ancora davanti, insieme agli educatori, agli altri seminaristi e alle persone e comunità che incontreranno e conosceranno.

Fotogallery della celebrazione