“Cattolici e ribelli. Storie della Resistenza nel mantovano”: il 13 gennaio a Bozzolo la presentazione del libro

Martedì 13 gennaio, alle 21, presso il Palazzo dei Principi di Bozzolo (via Arini 2), sarà presentato il libro di Giovanni Telò “Cattolici e ribelli. Storie della Resistenza nel mantovano (1943-1945)”. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, è organizzato dal Comune di Bozzolo e dalla Biblioteca comunale insieme alla Fondazione Don Primo Mazzolari.

Nell’occasione l’autore del volume dialogherà con Silvia Corbari, componente del Cda di Fondazione Mazzolari, e con l’assessore alla Cultura del Comune di Bozzolo, Irma Pagliari.

Durante la presentazione si approfondirà la figura di don Primo Mazzolari nel contesto della Resistenza, soprattutto nell’area mantovana e dell’oltre Oglio.

Nel testo don Giovanni Telò ricostruisce i drammatici anni vissuti dalla Diocesi di Mantova durante la Seconda guerra mondiale. Attraverso carte d’archivio, spesso inedite, emergono personaggi e avvenimenti poco noti, di grande interesse. Il vescovo Domenico Menna è su posizioni filofasciste, ma dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 un gruppo di preti partecipa alla Resistenza. A Mantova, il Comitato di Liberazione nazionale si costituisce il 7 luglio 1944 nella casa di don Costante Berselli, che pagherà con la deportazione nel Lager di Dachau la sua lotta per la libertà. Un buon numero di cristiani laici aderisce alla Resistenza nelle Fiamme verdi. Ricevono un forte impulso dal parroco di Bozzolo, don Primo Mazzolari, e a Gazoldo degli Ippoliti sono addirittura capitanate da un prete, don Emilio Donelli.