Transizione ecologica per la cura della vita, a Viadana incontro con Johnny Dotti

Con la celebrazione della Giornata del creato, che la Comunità Laudato si di Viadana e Marcaria festeggia tradizionalmente nella ricorrenza dedicata a San Francesco d’Assisi, il 4 ottobre, si conclude il percorso di riflessione dedicato al “Tempo del Creato” dal titolo “Camminare in una vita nuova: la transizione ecologica per la cura della vita”, tema ispirato dallo stesso Papa Francesco per incoraggiare la conversione di tutti ad un nuovo stile di vita che dovrà necessariamente accompagnare i provvedimenti sociali e tecnologici richiesti.

A illustrarne il significato e le implicazioni sarà Johnny Dotti, pedagogista, educatore, scrittore, docente universitario a contratto presso l’Università Cattolica di Milano, nonché imprenditore sociale di lungo corso (ha guidato per sei anni, dal 2002 al 2008, la più grande rete italiana della cooperazione sociale con 1.100 cooperative associate).

Come già sottolineato dalla stessa enciclica, per intraprendere il cammino della transizione ecologica è più che mai necessaria la condivisione degli intenti e di conseguenza è necessaria una comunità che interiorizzi e persegua gli stessi obiettivi e che sostenga reciprocamente i propri componenti per superare le inevitabili difficoltà ma anche per gioire insieme dei risultati raggiunti.

Simbolicamente l’incontro si svolgerà seguendo un cammino che, a partire dal Parco Baden Powell di Viadana (via al Ponte, dalle ore 18.15), si dipanerà in direzione del vecchio attracco delle barche, in riva al fiume Po e si concluderà con la relazione del gradito ospite, seguita poi da un momento conviviale presso l’osteria da Bortolino. Il percorso sarà punteggiato da alcune soste, durante le quali ci sarà spazio per momenti di preghiera, canti di lode e ringraziamento per il dono del Creato e lettura di brani dalla Laudato si’ .




Tempo del Creato: sabato eventi a Cremona, Corte de’ Frati e Cassano

Dopo l’iniziativa promossa a inizio settembre a Pontirolo [leggi il resoconto] dalla Zona pastorale 4 nell’ambito della Giornata del Creato, anche nelle altre zone pastorali continuano gli eventi organizzati per valorizzare il Tempo del Creato (dal 1 settembre al 4 ottobre) voluto da papa Francesco nell’anno dedicato all’enciclica Laudato si’ per sottolineare l’importanza e l’urgenza di curare la “casa comune” e diventato ormai preziosa occasione di riflessione e approfondimento.

Nella serata di mercoledì 22 settembre, alle 21, tutte le parrocchie della Zona pastorale 5 sono invitate a partecipare a una veglia di preghiera nella chiesa parrocchiale di Bozzolo [Scarica la locandina].

Nel pomeriggio di sabato 25 settembre nelle altre tre zone pastorali sono stati organizzati momenti per sensibilizzare sul tema della cura del creto, attraverso eventi di carattere culturale e formativo, ma che sapranno unire anche momenti adatti ai più piccoli.

Dalle 15 per le comunità della Zona pastorale 2 l’appuntamento è presso Villa Manna Roncadelli di Grumone (frazione di Corte de’ Frati) con un momento di approfondimento sui temi dell’agricoltura e dell’allevamento sostenibile insieme ad un focus sulla biodiversità. Dopo un momento iniziale di preghiera (ore 15.30), si guarderà al tema della biodiversità nel territorio attraverso il racconto dell’esperienza dei volontari e delle guardie del Parco dell’Oglio. Al centro della riflessione il recupero delle biodiversità nelle vecchie culture della vite e l’interrogativo se con le nuove tecnologie sia possibile un’agricoltura sostenibile. Per le 17.30 sono previste le conclusioni cercando di capire come continuare l’attenzione all’ambiente e la cura del creato nel territorio. Partecipazione con green pass e mascherina [Scarica la locandina]. L’evento segue il pomeriggio di riflessione e preghiera per la salvaguardia della casa comune che sabato 18 settembre si è svolto a la Isla de Burro di Zanengo.

Per la città di Cremona (Zona pastorale 3) il ritrovo è fissato, a partire dalle 15.30, presso il parco delle ex Colonie Padane per l’ormai tradizionale momento di preghiera e riflessione promosso nel Tempo del Creato. L’incontro inizierà con un momento di preghiera che avrà come filo conduttore il messaggio per la Giornata del Creato. Quindi, mentre per i bambini e i ragazzi sarà proposto un grande gioco liberamente ispirato al racconto “L’uomo che piantava alberi”, a cura dei Gruppi Scout Cremona2 e Cremona3, per gli adulti la riflessione proseguirà con alcune testimonianze sul tema della transizione ecologica. Interverranno realtà sociali e produttive del territorio: cooperativa sociale Nazareth, associazione No Spreco, cooperativa sociale Il Calabrone, ditta Bio.C e l’Amministrazione comunale sulla gestione rifiuti. L’evento si concluderà con un la merenda per i ragazzi e un aperitivo per gli adulti (prenotazione obbligatoria entro il 20 settembre telefonando al 347-4810421, costo 10 euro singoli, 15 per le coppie) [Scarica la locandina].

Occasione di riflessione anche a Cassano d’Adda dove l’appuntamento riservato alla Zona pastorale 1 avrà inizio alle 16 con un momento di preghiera presso la base scout in via Colognesi (ritrovo alle 15.30). Ad aiutare la riflessione sarà l’economista Giacomo Bailetti che approfondirà i temi della cura del creato e dell’economia alla luce dell’enciclica Laudato si’. Ci sarà poi un momento di riflessione curato da Davide Geroldi, studente specializzato sui temi dell’economia circolare, dal titolo “Economia circolare ambiente e clima: Cosa cambia per noi? Cosa possiamo fare?”. Al termine dell’incontro, prima dell’aperitivo solidale conclusivo, ci sarà la testimonianza dei Rudaroli di Pandino, un gruppo di ragazzi impegnati a mantenere pulito il loro paese [Scarica la locandina].

 

I vescovi per la Giornata del Creato: “Insieme” è la parola chiave per costruire il futuro




“Tempo del Creato”, sabato 18 un pomeriggio incontri e preghiera alla Isla de Burro

Sabato 18 settembre, a partire dalle ore 15, torna il tradizionale appuntamento del “Tempo del Creato”, momento di riflessione e preghiera per la salvaguardia della nostra casa comune ospitato dalla Isla de Burro di Zanengo in occasione della Giornata per la Custodia del Creato. La fattoria di Zanengo sarà nuovamente aperta al pubblico (obbligo Green Pass) per vivere un pomeriggio all’aperto a contatto con gli asini solitamente coinvolti in progetti di interventi assistiti con animali, sperimentare alcune attività con loro o essere coinvolti in laboratori tematici specifici.


Alle ore 18.00 il direttore della Caritas don Pierluigi Codazzi presiederà la celebrazione eucaristica, anch’essa da vivere all’aperto, nella natura.

Il tutto in piena sintonia con quella che è la mission istituzionale del progetto Isla, opera segno di Caritas Cremonese che attraverso l’erogazione di Interventi Assistiti con Asini (Pet Therapy) e tante altre iniziative educative e di sensibilizzazione, aiuta a sperimentare concretamente quanto una corretta interazione con gli animali, possa generare benessere anche in situazioni di grande fatica esistenziale o consolidate fragilità.

«Solo una vera conversione ecologica – commenta il diacono Marco Ruggeri, referente di Isla de Burro – e una rinnovata alleanza fra l’uomo e tutto il Creato di Dio, potrà generare quel cambiamento che porterà salvezza, pace e felicità per tutti».
L’evento di Zanengo si inserisce nel programma degli eventi proposti dalla per la Zona Pastorale 2




“Storie sotto la tenda”, il 19 settembre a Casa Paola narrazioni, canti e poesie per raccontare un paese

Con lo spettacolo animato dal cantautore e cantastorie mantovano Daniele Goldoni, in agenda nella serata di domenica 19 settembre alle 21 a Casa Paola (via Gialdine 8, a Rivarolo del Re) si realizzerà un altro passo del percorso iniziato grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il Bando volontariato 2020 di Regione Lombardia, azione del  progetto “Porte Aperte”, promosso da La Tenda di Cristo in partnership con l’Associazione Amici della Santa Federici e l’Avis Comunale di Commessaggio, in rete con il Comune di Rivarolo del Re, l’Unione Foedus, il CSV Lombardia Sud, la Parrocchia ed altri importanti attori del territorio.

Durante la serata, accolta all’interno della “Fiera Settembrina” di Rivarolo del Re, Daniele Goldoni accompagnerà coloro che vorranno partecipare a questa tappa del viaggio comodamente seduti “sotto la Tenda”, simbolo della provvisorietà tanto amata e voluta da Padre Francesco Zambotti, per spaziare in continui andirivieni tra passato e presente.

Le “Storie sotto la Tenda” viaggeranno grazie al contributo prezioso di alcuni tra i tanti testimoni locali come Erminio Zanoni, il gruppo “I giorni cantati” e Claudio Chiesa.

Per maggiori informazioni o curiosità è possibile la pagina Facebook ufficiale, il sito www.porteaperte.net,  o via mail all’indirizzo latendadicristo@libero.it.

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Nonni e anziani, il 25 luglio la prima Giornata mondiale

In occasione della prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che si celebrerà domenica 25 luglio, l’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare rilancia alcuni materiali utili a vivere la giornata istituita da papa Francesco in prossimità della festa dei santi Gioacchino ed Anna, i nonni di Gesù. La Giornata permetterà di celebrare il dono della vecchiaia e di ricordare coloro che, prima di noi e per noi, custodiscono e tramandano la vita e la fede.

 

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Le immagini di anziani morti soli, per i quali non è nemmeno stato possibile celebrare il funerale, sono state una ferita per tutta la Chiesa. Si tratta di una delle croci di questo nostro tempo che, non a caso, è stata ricordata durante la Via Crucis con il Papa il Venerdì Santo di quest’anno: «Dall’ambulanza sono scesi uomini che somigliavano ad astronauti, coperti da tute, guanti, mascherine e visiera, hanno portato via il nonno che da qualche giorno faticava a respirare. È stata l’ultima volta che ho visto il nonno, è morto pochi giorni dopo in ospedale, immagino soffrendo anche per la solitudine. Non ho potuto stargli vicino fisicamente, dirgli addio ed essergli di conforto».

Non poter essere vicini a chi soffre contraddice la vocazione alla misericordia dei cristiani e la Giornata è un’occasione per ribadire che la Chiesa non può rimanere distante da chi porta la croce. Il tema scelto dal Santo Padre  – “Io sono con te tutti i giorni” – lo esprime con chiarezza: durante la pandemia e nel tempo che inizierà dopo di essa, ogni comunità ecclesiale desidera stare con gli anziani tutti i giorni.

La celebrazione della prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani si colloca al centro dell’anno che il Santo Padre ha dedicato alla famiglia in occasione del quinto anniversario dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia. Non si tratta di un caso, ma di una scelta che nasce dalla consapevolezza di come gli anziani – tutti gli anziani, anche quelli che non sono nonni – abbiano bisogno di un ambiente familiare in cui vivere e di come sia necessario che le famiglie prendano coscienza del ruolo che essi dovrebbero avere al loro interno. Nel mondo globalizzato, infatti, il rapporto tra anziani e famiglie non è più scontato, ma è, al contrario, messo costantemente in discussione. Si tratta di un fenomeno che acquista connotazioni differenti a seconda del contesto geografico e culturale, ma che possiede dei tratti costanti che inducono a pensare che la crisi in atto tra anziani e famiglia sia un vero e proprio segno dei tempi con il quale fare i conti. La stessa pastorale familiare, sovente preoccupata solo dei rapporti di coppia o tra genitori e figli, fatica a mettere a tema la relazione tra genitori anziani e figli adulti e quella tra nonni e nipoti.

Gli strumenti pastorali a cui si può ricorrere per dare attuazione concreta alla sollecitudine pastorale nei confronti degli anziani sono numerosi. A tal fine si può utilmente tornare all’ampia riflessione sul senso e il valore della vecchiaia e ai concreti suggerimenti pastorali contenuti nel documento sugli anziani pubblicato anni addietro dal Pontificio Consiglio dei Laici, che conserva oggi tutto il suo valore e la sua attualità. Fra le tante modalità di vicinanza che le chiese locali e le singole persone possono utilizzare per “farsi prossimi” agli anziani, in occasione di questa giornata se ne suggerire una, di facile realizzazione e di grande efficacia: la visita. Essa è un segno tangibile di una Chiesa in uscita ed è un modo, radicato nella tradizione, per manifestare la misericordia, in particolare nei confronti dei malati e dei carcerati. Oggi sembra necessario aggiungere all’elenco delle sette opere di misericordia l’opera della visita agli anziani soli e la scelta della Penitenzieria Apostolica di concedere l’Indulgenza Plenaria a chi la compie, ne sottolinea l’urgenza.




L’11 luglio nelle celebrazioni la preghiera per i morti nel Mediterraneo

Anche le parrocchie della diocesi di Cremona sono invitate, nelle celebrazioni di domenica 11 luglio, a preghiera per i morti nel Mediterraneo. La proposta è della Conferenza episcopale italiana che, in occasione della festa di san Benedetto, patrono d’Europa, intende così rispondere alle sollecitazioni del Papa che, nelle ultime due domeniche durante la preghiera dell’Angelus ha chiesto di guardare con lucidità alle tragedie che continuano a verificarsi nel Mare Nostrum.

La proposta è quella di utilizzare in tutte le parrocchie la seguente preghiera dei fedeli:

Per tutti i migranti e, in particolare, per quanti tra loro hanno perso la vita in mare, naviganti alla ricerca di un futuro di speranza. Risplenda per loro il tuo volto, o Padre, al di là delle nostre umane appartenenze e la tua benedizione accompagni tutti in mezzo ai flutti dell’esistenza terrena verso il porto del tuo Regno. Al cuore delle loro famiglie, che non avranno mai la certezza di ciò che è successo ai loro cari, Dio sussurri parole di consolazione e conforto. Lo Spirito Santo aleggi sulle acque, affinché siano fonte di vita e non luogo di sepoltura e illumini le menti del governanti perché, mediante leggi giuste e solidali, il Mare Nostrum, per intercessione di san Benedetto, patrono d’Europa, sia ponte tra le sponde della terra, oceano di pace, arco di fratellanza di popoli e culture. Preghiamo.

 

Più volte il Papa ha voluto richiamare l’attenzione sulle tragedie del mare, cercando di rompere il muro dell’indifferenza: «Il Mediterraneo è diventato il cimitero più grande dell’Europa», ha infatti affermato il 13 giugno. Aggiungendo nella domenica successiva: «Apriamo il nostro cuore ai rifugiati; facciamo nostre le loro tristezze e le loro gioie; impariamo dalla loro coraggiosa resilienza!».

Secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni, nei primi cinque mesi del 2021 nel Mediterraneo centrale ci sono stati 632 morti (+200% rispetto allo scorso anno), di cui 173 accertati e 459 dispersi: sono più di quattro al giorno, a cui purtroppo occorre aggiungere le vittime di altre rotte del mare, tra cui quella delle Canarie (che ha avuto una tremenda escalation nell’ultimo anno), del deserto del Sahara, della Libia o dei Balcani.

La preghiera proposta per l’11 luglio sarà un modo per fare memoria ed esortare ogni cristiano a essere, sull’esempio del Santo patrono d’Europa, messaggero di pace e maestro di civiltà.




“Nella pietra e nel legno. La scultura nella Cattedrale di Cremona”, il 15 luglio serata d’arte con CrArT

Come ogni anno l’Associazione CrArT organizza una serata di visite guidate nella Cattedrale di Cremona per scoprire dettagli e arte che spesso sfuggono all’attenzione del visitatore.

Dopo aver osservato negli anni passati gli affreschi della navata centrale, osservato i significati simbolici e teologici della chiesa attraverso i testi del vescovo Sicardo, quest’anno, giovedì 15 luglio, dalle 20.30, CrArT porta i visitatori alla scoperta della scultura. Altari, elementi di arredo, monumenti funebri saranno i protagonisti di una visita guidata che approfondirà la storia di cesellatori e intagliatori locali che hanno fatto della cattedrale di Cremona un vero e proprio luogo di cultura e spiritualità.

I pulpiti del Voghera, elaborati a partire dall’antica arca dei Martiri Persiani; i monumenti funebri conservati nella cripta, le sculture dell’Antelami; i legni di Bertesi sono solo alcuni dei monumenti che i visitatori potranno conoscere in questa occasione.

Per questa serata la Cattedrale sarà a disposizione dei soli visitatori che aderiranno alla proposta.

La visita guidata è gratuita. Quattro turni di visita: 20.30 – 21.00 – 21.30 – 22.00

Per partecipare è necessario prenotare: info@crart.it – 338 8071208.




Giornata delle comunicazioni: domenica alle 19.30 speciale di Riflessi Tv

In occasione della 55esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, domenica 16 maggio alle 19.30 sui canali web e social di Riflessi Magazine e della Diocesi di Cremona, così come in tv su Cremona1, andrà in onda una trasmissione speciale dedicata al tema della comunicazione, dal titolo “Vieni e vedi”, richiamando il titolo del messaggio del Papa per la Giornata.

La trasmissione, realizzata da Riflessi in collaborazione con l’Ufficio diocesano delle Comunicazioni sociali, sarà condotta da Filippo Gilardi. Ospiti in studio tre giornalisti: Francesco Ognibene, caporedattore del quotidiano Avvenire, Stefania Mattioli, capo ufficio stampa dell’Ospedale di Cremona, e Riccardo Mancabelli, incaricato diocesano per le Comunicazioni sociali. Insieme dialogheranno sul ruolo del giornalismo e della comunicazione oggi, a partire dagli stimoli offerti dal Papa, rispetto a una comunicazione fatta “incontrando le persone dove e come sono”. Un invito cioè a consumare le suole delle scarpe, per non correre il rischio di fare un’informazione appiattita, preconfezionata, autoreferenziale e incapace di intercettare la verità delle cose o la vita concreta delle persone.

Anche per questo la puntata di Riflessi Tv presenterà diversi contributi di realtà che si muovono in questa direzione. È il caso di un progetto di alternanza scuola-lavoro elaborato dal liceo Vida di Cremona, dove i ragazzi si confrontano con il giornalismo televisivo, ma anche della realizzazione, nella stessa scuola, di un blog realizzato interamente dagli studenti. E ancora della radio che sta nascendo in una realtà oratoriana del territorio, Radio del Rey. Spazio anche al racconto in presa diretta di cosa abbia voluto dire per l’Ospedale di Cremona “narrare” la pandemia essendo nell’occhio del ciclone.

Tutti esempi che ben si inseriscono nel messaggio di Papa Francesco: giornalismo e informazione richiedono infatti il coraggio e la capacità di muoversi, il desiderio di vedere. «Da più di duemila anni – scrive il Papa – è una catena di incontri a comunicare il fascino dell’avventura cristiana». D’altronde «nella comunicazione nulla può mai completamente sostituire il vedere di persona». Per ogni «espressione comunicativa» che voglia essere onesta, il Santo Padre suggerisce dunque l’invito a «venire e vedere» alla galassia comunicativa di oggi, dai giornali al web, ma anche nella «predicazione ordinaria della Chiesa» come nella «comunicazione politica o sociale». «Se non ci apriamo all’incontro, rimaniamo spettatori esterni, nonostante le innovazioni tecnologiche. Ogni strumento è utile e prezioso solo se ci spinge ad andare e vedere cose che altrimenti non sapremmo, se mette in rete conoscenze che altrimenti non circolerebbero, se permette incontri che altrimenti non avverrebbero», chiosa il Papa.

 

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“Andare laddove nessuno va”, l’invito del Papa nel messaggio per la 55ª Giornata mondiale comunicazioni sociali




La conversione pastorale in chiave missionaria al centro dell’incontro del clero del 6 maggio

Dopo l’incontro online del febbraio scorso, durante il quale monsignor Bruno Forte, teologo e vescovo di Chieti-Vasto, ha offerto una ricca riflessione sul tema “Pandemia: una lettura guidata dalla fede”, giovedì 6 maggio – stavolta in presenza in Seminario – i presbiteri della diocesi di Cremona si ritroveranno per un altro momento di formazione.

Sarà monsignor Mario Antonelli, vicario episcopale per l’educazione e la celebrazione della fede della diocesi di Milano, ad aiutare il presbiterio cremonese a “guardare avanti” accompagnandolo a capire se questo è un momento propizio per attuare la “conversione pastorale in chiave missionaria” che il Papa chiede dall’Evangeli Gaudium, dal discorso di Firenze, e in qualche modo ha sollecitato anche recentemente, affermando che la catechesi deve coniugarsi con tre parole (kerigma, comunità, futuro) che aiutano a capire come diventare una Chiesa in uscita.

L’incontro in presenza si terrà in Seminario con inizio alle ore 9.30. Dopo la preghiera dell’ora media, seguirà la relazione e il tempo per interventi e domande. La conclusione intorno alle 12.15.




Il 15 marzo la presentazione online del libro “Le politiche del popolo. Volti, competenze e metodo” di padre Francesco Occhetta

Anche il vescovo Antonio Napolioni interverrà, nel pomeriggio di lunedì 15 marzo, all’incontro promosso dagli Uffici scolastici territoriali di Cremona e Sondrio. L’ottavo appuntamento della rassegna online “Sentieri letterari nella contemporaneità” vedrà intervenire padre Francesco Occhetta che presenterà il suo ultimo volume dal titolo “Le politiche del popolo. Volti, competenze e metodo”. Con l’autore interverranno anche il senatore Antonio Misiani, già viceministro all’Economia, e il professor Remo Morzenti Pellegrini, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

L’evento potrà essere seguito online dalle ore 17 al seguente link: www.youtube.com/watch?v=7D0L1bkivPk.