Archivi della categoria: News

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A Isola l’ingresso di don Loda Ghida, il Vescovo: «Ti affido questo popolo perché tu possa gioire e soffrire insieme a lui verso il Signore»

  Guarda la photogallery completa   Le comunità di Isola Dovarese, Pessina Cremonese, Stilo de’ Mariani e Villarocca hanno accolto, nel pomeriggio di sabato 17 settembre, don Antonio Loda Ghida, nuovo parroco in solido e moderatore dell’unità pastorale, che prende il testimone da don Adelio Bucellè. Il saluto delle trombe, suonate dai figuranti del Palio di Isola Dovarese, tenutosi solo pochi giorni prima nel paese, … Continua a leggere »

Congresso eucaristico, Papa Francesco nella Messa conclusiva: «Eucaristia è profezia di un mondo nuovo, dall’egoismo all’amore»

«Non sempre sulle tavole del mondo il pane è condiviso; non sempre emana il profumo della comunione; non sempre è spezzato nella giustizia». A conclusione del Congresso eucaristico nazionale svoltosi a Matera, città del pane, di fronte a circa 12mila fedeli, nella mattinata di domenica 25 settembre, Papa Francesco esorta a «vergognarsi» per le quotidiane ingiustizie, disparità, soprusi compiuti ogni giorno verso i deboli, l’indifferenza … Continua a leggere »

Tempo del Creato, dal 18 settembre al via gli eventi nella Zona pastorale 1

Protagoniste la parrocchia di Brignano Gera d'Adda e il Santuario di Caravaggio, che ospiteranno gli incontri organizzati dal gruppo diocesano Laudato Si'

La Festa per la Custodia del Creato, promossa dal gruppo diocesano Laudato si’,  continua nella zona pastorale 1; il gruppo Laudato si’ della Zona 1 organizza, infatti, due appuntamenti. Il primo sarà a Brignano Gera d’Adda, presso la chiesa di S. Agnese, dove, in collaborazione con il gruppo Culturale “Mons Cesare Donini” verrà esposta la mostra “Cura della casa comune”. Dal 18 al 25 settembre, infatti, tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, nella cornice del Convento, sarà infatti possibile conoscere e riflettere, attraverso l’arte, su alcuni dei temi trattati da papa Francesco nell’enciclica Laudato si’. Il 20 settembre, nello stesso luogo, alle 20.45, i temi fondamentali della mostra saranno commentati da don Cristiano Re, incaricato della Pastorale Sociale della diocesi di Bergamo e da Matteo Marsala, co-autore della mostra. Continua a leggere »

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“Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche”, disponibile in Curia l’edizione 2022/23

È disponibile presso l’Ufficio Ragioneria della Curia la “Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche 2022/2023. Rito romano”. Il volume curato dalla Commissione Liturgica regionale Lombarda è edita dal Centro Ambrosiano (già ITL) ed è in vendita al prezzo di copertina di 16 euro. Continua a leggere »

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Le bellezze del creato e la sua fragilità sotto la lente alle Colonie Padane

  Guarda la photogallery completa dell’evento   Un momento di canto, preghiera, riflessione e contemplazione delle bellezze del creato e della loro fragilità, sempre generose, ma anche tristemente pericolose e devastanti quando non vengono rispettate. Quello che si è svolto nel pomeriggio di sabato 17 settembre alle Colonie Padane di Cremona è stato un esempio di rispetto della natura e di azione ecosostenibile contro inquinamento … Continua a leggere »

Casse rurali e Don Primo Mazzolari: sguardo sui poveri per cambiare economia e società

È stata la Sala civica di Bozzolo, nel Mantovano, a fare da sfondo all’incontro «Gli uomini hanno bisogno di pane», convegno dedicato alla figura di don Primo Mazzolari e alla storia delle casse rurali sul territorio diocesano. L’evento, organizzato dalla sinergia tra la Banca di Credito Cooperativo cremasca e mantovana e la Fondazione don Primo Mazzolari, si è tenuto nella mattinata di sabato 17 settembre … Continua a leggere »

«Oggi si decide chi siete»: il Vescovo apre l’anno pastorale a Caravaggio ordinando quattro nuovi diaconi

Guarda la photogallery completa    «Oggi si decide chi siete. Con l’ordinazione presbiterale si vedrà cosa farete». Un forte richiamo identitario, un invito e un augurio. «Gli impegni che oggi assumete sono radicali e fondanti: su di essi si radica, si fonda e si identifica la vostra vita». Così mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, si è rivolto ai quattro giovani che, nel pomeriggio di domenica … Continua a leggere »

Caritas accanto alle comunità colpite da alluvioni e inondazioni

Ognuno può garantire un proprio contributo attraverso Caritas Cremonese

“Ascolta la voce del creato” è tema e invito del Tempo del Creato di quest’anno, il periodo ecumenico iniziato il 1° settembre con la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato e che si conclude il 4 ottobre, San Francesco. «Durante questo Tempo – esorta papa Francesco – preghiamo affinché i vertici COP27 e COP15 possano unire la famiglia umana per affrontare decisamente la doppia crisi del clima e della riduzione della biodiversità». Poi aggiunge: «Piangiamo con il grido amaro del creato, ascoltiamolo e rispondiamo con i fatti». Purtroppo il grido del creato continua a levarsi da più parti nel mondo e anche nel nostro Paese, dove in particolare le Marche, ma anche in Umbria la diocesi di Gubbio, sono state colpite da pesanti alluvioni che hanno causato vittime e danni ingenti. Continua a leggere »

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Dalla Tavola della Pace di Cremona un appello al disarmo

Il documento pubblicato in occasione della Giornata internazionale della pace del 21 settembre

In occasione della Giornata internazionale della Pace, che si celebra mercoledì 21 settembre, la Tavola della Pace di Cremona pubblica un appello a tutti i cittadini, soprattutto ai giovani, ad associazioni, forze sociali e politiche, di fronte a una guerra che in Ucraina sembra non finire mai e che continua a distruggere ed uccidere. Un appello che si riflette anche sulle imminenti elezioni politiche del 25 settembre, con l’auspicio che tutte le forze politiche “in campo” possano condividere l’ideale comune di pace in un periodo così preoccupante.

Si legge nell’appello:

“Si guardi finalmente in faccia la tragica realtà: i finanziamenti alla guerra non fanno che alimentare la guerra. Se continua così, fra qualche mese avremo solo più macerie e più morti: una crisi di sistema di enorme gravità che investe economie, società, livelli di vita e di occupazione, relazioni internazionali.
La risposta non è certo darla vinta all’invasore, la Russia di Putin. Ma nemmeno quella di puntare tutto sulla distruzione del nemico, con il rischio di portarci tutti ad un passo da una guerra più grande e di dimensioni mondiali.
L’Italia, l’Europa, il Pianeta sono dentro una crisi di sistema globale che attraversa tutti i continenti e che governi e poteri economici non sembrano riconoscere, forse perché più attenti ai gruppi di interessi che ne traggono vantaggio, e che decidono chi potrà stare al sicuro e chi no. Così tornano a crescere povertà, discriminazioni, disuguaglianze; e la miseria, dovremmo sapere, è nemica della pace.
Siamo preoccupati per l’Italia, per il presente e per l’immediato futuro. Il movimento per la pace è autonomo ed indipendente. Non fiancheggiamo alcun partito. Vogliamo dialogare con tutti nel rispetto dei reciproci ruoli. Guardiamo al mondo, della politica, e soprattutto delle Istituzioni, come luogo alto che deve fare sintesi delle diverse proposte che, nel nostro caso, elaboriamo grazie alle competenze della Rete nazionale Pace e Disarmo, nella quale ci riconosciamo.
La scadenza elettorale del 25 settembre dovrebbe far emergere tra i partiti e i candidati idee e impegni su temi cruciali come la pace, il disarmo, la difesa dei diritti umani, le relazioni
internazionali. Temi che hanno visto pronunciarsi con chiarezza grandi personalità come Papa Francesco e testimoni laici come Gino Strada e Carlin Petrini. Purtroppo su questi temi la quasi
unanimità degli schieramenti politici, a differenza dalla popolazione italiana che auspica la pace e desidera rafforzare le opportunità per raggiungerla, sembra ritenere possa esistere una sola politica: la militarizzazione della sicurezza e il ritorno alla logica dei blocchi politico-militari contrapposti con la fedeltà assoluta alla Nato. La pace invece si raggiunge con una visione politica e un’azione diplomatica più coraggiosa e lungimirante, con la richiesta che le istituzioni internazionali riprendano in mano il ruolo di pacificazione delle controversie internazionali. Quanto c’è di tutto questo nel dibattito politico/elettorale in corso?”

«Oggi più che mai – scrivono dalla realtà cremonese della Tavola della Pace – sosteniamo che una politica di pace, disarmo, nonviolenza sia necessaria alla nostra società per le fondamentali connessioni con ambiente, lavoro, diritti civili e sociali». Sono sette, infatti, i punti cardine presenti nel documento recentemente pubblicato, veri e propri bisogni urgenti in funzione dei quali agire. Innanzitutto la necessità di riformare e rafforzare l’Onu, la necessità di un’Europa unita, della formulazione di una nuova politica estera e di una nuova politica di disarmo, la necessità di una difesa non armata e non violenta e, ultime ma non per importanza, la necessità di promuovere una cultura di pace e la necessità di un Servizio civile universale come programma costruttivo per la pace, uno strumento di coinvolgimento e, al contempo, di sensibilizzazione di ragazze e ragazzi, donne e uomini del domani.

Aderiscono alla Tavola della Pace di Cremona: Acli Provinciali, Amici di Emmaus, Amnesty International gruppo 288, Anpi provinciale, Arci Cremona, Arci Bassa, Arcygay “La Rocca” Cremona, Associazione latinoamericana, Associazione 25 Aprile, Auser provinciale, Banca del Tempo, Caritas diocesana, Cgil, Cisl, Comitato casalasco per la Pace, Donne senza Frontiere, Forum per la pace e il diritto dei popoli “Don Primo Mazzolari”, Forum provinciale del Terzo Settore, Gruppo Articolo 32, Immigrati cittadini, Lega di Cultura di Piadena, Legambiente circolo “Vedo Verde” Cremona, Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie – coordinamento provinciale, Movimento federalista europeo, Movimento adulti scout cattolici italiani, Non solo noi, Pax Christi, Rete Donne lab, Uisp Cremona.

 

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