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Misericordia io voglio: a inizio giugno a Caravaggio proposta formativa per i preti della Lombardia sulla pastorale della riconciliazione

I preti sono sempre meno e sempre più oberati dalle mille cose che da fare in una comunità che richiede diverse attenzioni e una miriade di aspetti che non possono essere tralasciati. Ma a pensarci bene sono solo due le cose che il prete e solo lui può fare: la Messa e la Confessione. Tutte le altre possono essere svolte egregiamente da laici e membri della comunità che vivono lo spirito di comunione e di appartenenza e si fanno carico delle varie incombenze che la vita di una comunità cristiana richiede.

Nelle comunità si dovrebbe fare in modo di permettere al sacerdote di fare bene queste due cose. E i preti stessi dovrebbero lasciar spazio ai laici per potersi occupare al meglio di queste due cose che nessuno può fare al loro posto. Ed è necessario che i sacerdoti siano sempre più preparati.

Eppure siamo in tempi in cui a Messa ci si va sempre meno e a confessarsi non ci si va più. Dunque perché tanta insistenza? Per dirci che quelle restano le due vie su cui il Signore manifesta il suo amore: nel dono di sé del sacrificio dell’altare e nella sua misericordia senza limiti.

Da questo nasce la proposta “Misericordia io voglio. Per una pastorale della riconciliazione” che, in sinergia con la Conferenza episcopale lombarda, il Santuario di Caravaggio offre a tutti i preti delle diocesi lombarde. Tre giorni di formazione – da mercoledì 5 a venerdì 7 giugno – che culmineranno con la solennità del Sacro Cuore di Gesù, giorno dedicato alla santificazione del Clero, per riflettere e approfondire il tema della Riconciliazione sotto la guida del vescovo di Mantova Marco Busca.

Vogliono essere giorni di fraternità sacerdotale, ma soprattutto di ascolto e confronto su un ministero che oggi più che mai richiede capacità di ascolto, di discernimento e disponibilità. C’è un gran bisogno e il popolo di Dio quando trova sacerdoti che accolgono e ascoltano e sanno essere veri strumenti nelle mani di Dio misericordioso, vanno e vengono perché bisognosi di amore e misericordia.

Per informazioni e iscrizioni cliccare qui.

Locandina informativa della proposta per i sacerdoti




Qual è il tuo posto? Il 28 aprile iniziativa al Santuario di Caravaggio

Ci sono proposte per le famiglie e i fidanzati, per i sacerdoti e i consacrati: non mancano mai nelle comunità cristiane e nella Chiesa momenti belli e formativi per le varie vocazioni. E chi la vocazione non ce l’ha? O meglio, chi crede di non averla, perché nella vita non è arrivato a nessuna di quelle che noi definiamo appunto “vocazioni”?

Le statistiche dicono che in diocesi di Cremona quasi il 45% dei nuclei familiari è monofamiliare: un fratello o una sorella che vivono soli… Diverse possono essere le ragioni: per scelta, per le circostanze della vita, per ferite che le persone si portano nel cuore. L’attenzione della Chiesa si rivolge anche a loro. La proposta vuole raggiungere queste persone in particolare, per riflettere, pregare, condividere sul senso profondo della vita e della vita cristiana.

L’incontro, che si terrà il 28 aprile al Centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio, è aperto a tutti (anche a chi ha già fatto delle scelte vocazionali nella vita) e avrà un taglio ben preciso che aiuti a comprendere la grandezza dell’unica vera vocazione che accomuna tutti perché figli di Dio: quella del Battesimo nella comunione della Chiesa.

Nella mattinata, a partire dalle 9.30, ci sarà una testimonianza di due fratelli – Carla e Michele Liuzzi – che hanno sperimentato la guarigione del cuore dopo un dramma, come a dire che per trovare il proprio posto è importante lasciare che il Signore curi le ferite e doni la forza di essere se stessi, nella verità più profonda.

La celebrazione eucaristica al cuore della giornata aiuterà i partecipanti a raccogliere tutta la propria esistenza in Gesù, il Sì del Padre.

Nel pomeriggio, attraverso la guida di un fratello “esperto in comunione”, don Gian Battista Rizzi, tutti saranno aiutati a arrivare a riflettere sull’identità più profonda che ciascuno ha inscritto in sé, ancora prima di una scelta di vita: figli di un Padre che follemente ci ama, fratelli di tutti e con tutti innestati nella comunione del suo amore. Ci può essere vocazione più grande?

Per Informazioni e iscrizioni cliccare qui o scrivere a centro@santuariodicaravaggio.org.

 

Locandina dell’iniziativa




Scuole paritarie, il 14 marzo la Via Crucis nel centro di Cremona

Sarà anche quest’anno il centro storico di Cremona a fare da location all’ormai tradizionale Via Crucis delle scuole paritarie della città. L’appuntamento è in programma giovedì 14 marzo alle 20.30 davanti alla Cattedrale.

Da lì avrà inizio la Via Crucis: da piazza del Comune, passando per largo Boccaccino, piazza Sant’Antonio Maria Zaccaria e poi di nuovo di fronte alla Cattedrale, all’interno della quale si concluderà la serata, che vedrà la presenza anche del vescovo Antonio Napolioni.

La serata, promossa dalla scuola Sacra Famiglia, in collaborazione con l’Istituto Beata Vergine e la scuola Canossa, sarà scandita da quattro stazioni, animate dai musicisti e il coro della scuola Sacra Famiglia di Cremona.

L’invito è però esteso a tutte le scuole di ispirazione cattolica del territorio.




Scuola di preghiera con la lectio divina online al via dal 27 febbraio: aperte le iscrizioni

Una scuola di preghiera con la lectio divina online. È la proposta dell’Associazione Famiglia Buona Novella di Cremona e per la quale sono già aperte le iscrizioni (on line al link www.famigliabuonanovella.it/scuola-di-preghiera-con-la-lectio-divina).

Un’occasione, rivolta a singoli e coppie, per offrire a ciascuno la possibilità di scoprire la bellezza e i tesori racchiusi nell’esperienza della lectio divina. In essa le persone sono accompagnate, passo a passo, a conoscere e a vivere questo antico modo di entrare e sostare in relazione con Dio.

Il percorso si sviluppa su 6 incontri online a cadenza quindicinale (da martedì 27 febbraio a martedì 7 maggio, alle ore 20.45) della durata di un’ora e mezza ciascuno.

Per poter partecipare è richiesta l’iscrizione tramite l’apposito modulo oline. Trattandosi di un percorso è richiesta la partecipazione continuativa a tutti gli incontri. L’iscrizione è a numero chiuso e prevede un massimo di 15 iscritti.

Per avere maggiori informazioni sulla proposta è possibile scrivere a info@famigliabuonanovella.it o telefonare al 335-7889393.




Disponibili online i sussidi Cei per la Quaresima

Sono disponibili, nella sezione dedicata del sito web dell’Ufficio liturgico nazionale (link diretto: liturgico.chiesacattolica.it/sussidi-liturgici-per-il-tempo-di-quaresima-e-pasqua), i primi sussidi iliturgico-pastorali per l’accompagnamento delle comunità nel cammino quaresimale e nel tempo di Pasqua.

«Per vivere con serietà l’ascesi quaresimale, siamo invitati ad assumere tre impegni – sottolinea mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei presentando la proposta–: la carità, che accorcia le distanze tra i fratelli e rende attenti alle necessità dei poveri; la preghiera, che nel frastuono ritaglia spazi di silenzio e irriga l’esistenza dell’uomo; il digiuno, che ordina i sensi e contribuisce a dare il giusto valore alle cose».

Sulla scia di queste parole, tutte le comunità potranno usufruire di questi strumenti, frutto del lavoro d’insieme di alcuni uffici e servizi della Segreteria generale della Conferenza episcopale italiana coordinati dall’Ufficio liturgico nazionale.

«I suggerimenti e le proposte di questo strumento pastorale – conclude Baturi – possano essere accolti per crescere nell’arte del celebrare e per tradurre nella vita quanto nella liturgia abbiamo veduto e udito».




Ufficio liturgico, pubblicato il sussidio CEI per la prima domenica di Avvento

Si avvicina l’Avvento, con il periodo in preparazione al Natale che inizierà domenica 3 dicembre. In questo contesto è già disponibile il sussidio per la prima Domenica, proposto dall’Ufficio liturgico nazionale della Cei, sul tema Vegliate, perché non sapete né il giorno né l’ora.

«Con la prima domenica di Avvento, la Chiesa, pellegrina nel tempo, intraprende il cammino di un nuovo anno liturgico, durante il quale, a partire dalla novità generativa della Pasqua, fa memoria dell’opera della salvezza di Cristo – sottolinea mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei –. La prima tappa di questo itinerario della celebrazione annuale del Mistero di Cristo è connotata dalla nostalgia». E prosegue: «Questa tensione spirituale non è alimentata da un vacuo sentimentalismo. Essa, piuttosto, nasce dal desiderio di Dio, presente nel cuore di ogni uomo e di ogni donna, e dalla speranza del ritorno del Signore glorioso».

Uno strumento dunque utile per tutte le comunità cristiane, affinché possano gustare la spiritualità dell’Avvento e del Natale, e si lascino trasformare dalla liturgia e crescano nell’arte del celebrare. Un supporto alla celebrazione, attraverso preghiere, letture, canti e riflessioni, per vivere con lo spirito giusto questo periodo di attesa piena di speranza, e quel Natale che è momento di stupore, «della gioia e della gratitudine, perché il nostro Redentore, entrando nella frammentarietà della storia e assumendo la debolezza della carne, ha aperto il tempo all’eternità e ha innalzato la natura umana alla dignità divina».

 

Scarica il sussidio per la prima domenica di Avvento

Scarica la guida al Tempo di Avvento




Esercizi spirituali all’eremo di Montecastello: due proposte per sacerdoti, diaconi e religiosi

Esercizi spirituali per sacerdoti, diaconi e religiosi. È la proposta offerta dall’Eremo di Montecastello, casa di spiritualità della Diocesi di Brescia ben nota anche ai cremonesi, che come da indicazioni del Vescovo di Brescia, vuol essere un punto di riferimento per il ritorno personale e comunitario alla Parola di Dio in modo particolare attraverso il metodo della Lectio Divina. Il suo direttore, don Faustino Guerini, è infatti anche responsabile dell’Apostolato biblico della Diocesi di Brescia. All’Eremo di Tignale, sulla sponda bresciana del lago di Garda, risiede una comunità di suore che garantisce l’accoglienza e la preghiera. L’Eremo propone iniziative spirituali sia a presbiteri che a consacrati o laici.

In questo contesto sono da segnalare due corsi di esercizi spirituali rivolti a sacerdoti, diaconi e religiosi.

La prima occasione è dal 15 al 20 ottobre sul tema “Il Vangelo”, guidata dal vescovo emerito di Brescia, mons. Luciano Monari. La seconda sarà dal 5 al 10 novembre con padre Vincenzo Percassi sul tema “La vita nuova in Cristo” (Mt 5-7).

Due occasioni in cui preti, diaconi e religiosi potranno vivere un tempo di silenzio e preghiera in ascolto della Parola di Dio: sei giorni nel centro di spiritualità brescia, dal pomeriggio della domenica, con la celebrazione del Vespro, sino al pranzo del venerdì. Il costo è di 400 euro con pensione completa per ciascuna delle due proposte. Per le iscrizioni scrivere a infrormazioni@eremodimontecastello.it.

All’Eremo di Montecastello è sempre possibile essere ospitati per trascorrere qualche giorno di riposo, con la possibilità di pregare con la comunità che vi risiede e l’occasione di godere il silenzio del luogho. L’Eremo accoglie altresì iniziative organizzate da Parrocchie, Istituti religiosi e secolari, Associazioni, Movimenti e Gruppi ecclesiali, ed è disponibile a collaborare per l’animazione spirituale e liturgica. Per maggiori informazioni contattare il numero 0365 760255 o visitare il sito www.eremodimontecastello.it.




Ascolto ecumenico della Parola: dal 20 settembre torna l’iniziativa online

“Cantate al Signore un canto nuovo. La musica e il canto nella Bibbia”. Questo il tema conduttore dell’ascolto ecumenico della Parola che anche quest’anno, a cadenza mensile e con incontri che si terranno online, coinvolgerà tutti coloro che vorranno vivere momenti di spiritualità, formazione, fraternità.

Gli incontri si tengono, a partire dal 20 settembre, in genere la sera di ogni secondo mercoledì del mese dalle 20.45 alle 22 e sono aperti a chiunque desideri parteciparvi anche solo per un ascolto personale. A un momento di preghiera e all’introduzione di presentazione e di approfondimento del brano biblico previsto per la serata – l’aggancio alla Scrittura è elemento caratterizzante e imprescindibile – fa seguito la possibilità di intervenire, da parte di chi lo desideri, per la richiesta di un chiarimento, l’offerta di una suggestione, la condivisione di proposte.

Promossa dai referenti delle Chiese operanti in ambito cattolico, protestante e ortodosso delle diocesi di Cremona, Parma, Piacenza e Crema, la proposta ha coinvolto e coinvolge, grazie anche alla modalità di svolgimento, numerosi fedeli delle diverse sensibilità cristiane che si collegano anche da altre località del territorio nazionale.

L’iniziativa è giunta alla sua quarta edizione annuale (in precedenza la riflessione era stata incentrata tra l’altro sui grandi e attuali temi ecumenici della sinodalità e della preghiera nel Nuovo Testamento) ed è stata affiancata anche dal ciclo pure a cadenza mensile dei “45 minuti per conoscerci”, in cui le varie realtà ecclesiali cristiane hanno offerto specificità, storie, prospettive.

«Questo ascolto ecumenico è davvero la preziosa occasione di una bella e feconda fraternità che si fondi su quello che ci accomuna, la Parola di Dio – sottolinea Nicola Tedoldi, pastore metodista di Parma–Mezzani e sovrintendente dell’Ottavo Circuito delle Chiese metodiste e valdesi, che coordina il progetto – e che si inserisce in un contesto di collaborazione e di amicizia già strutturato in questi anni, a vari livelli».

«Molto volentieri e con gioia per questo riprendiamo, strutturiamo e rilanciamo anche quest’anno la proposta – gli fa eco don Federico Celini, incaricato per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Cremona – visto anche il gradimento che ha riscosso, testimoniato anche sia dal numero e dalla fedeltà dei partecipanti agli incontri, sia dal fatto che nel tempo parecchie persone si sono gradualmente aggiunte, nel segno e nella conferma di quella unità che rappresenta la prima e più credibile ed efficace testimonianza».

Per partecipare agli incontri è necessario chiedere di volta in volta il link d’accesso all’indirizzo e-mail lectiodivinaecumenica@gmail.com.

 

Locandina con il calendario degli incontri




Caravaggio, celebrata in Santuario la Veglia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria

Si è celebrata con grande partecipazione la solennità dell’Assunzione di Maria al Santuario di Caravaggio, con la veglia presieduta da don Cesare Micheletti, parroco di Stezzano e rettore del locale Santuario della Madonna dei campi “Nostra Signora della preghiera”.

La veglia, animata dall’Unione Corale “don Domenico Vecchi” diretta dal M° Roberto Grazioli e accompagnata all’organo da Marco Bianchi, ha vissuto un primo momento all’esterno con il rito del lucernario e a seguire, sotto i portici, la recita del santo rosario. Ogni fedele aveva tra le mani la candela con l’effige della madonna, a significare la luce che in Cristo, innalzata ad ogni ritornello del canto a Maria, con l’aiuto della Vergine, ci conduce nel cammino.

La celebrazione è poi continuata in Basilica dove è stato recitato l’ufficio delle letture della solennità. La prima lettura di Paolo agli Efesini ha ricordato la grande speranza a cui siamo chiamati e le parole di San Paolo VI papa ci hanno mostrato quanto la sorte di Maria sia la nostra.

Don Cesare, nel suo pensiero si è mosso partendo da una frase di Charles Peguy: l’uomo d’oggi sembra soffrire di “amnesia” del cielo. Troppo preso dalle cose terrene non alza più lo sguardo, si dimentica della meta. Maria ce lo ricorda e ci richiama a tenere alti gli occhi al senso alto della vita. Due braccia ci hanno accolto all’ingresso in questa vita, quelle di nostro padre e di nostra madre; due braccia ci accoglieranno all’arrivo nel paradiso: ancora quelle di un padre, il Padre, e ancora quelle di una madre, Maria.

Un secondo pensiero, per ricordarci che l’Assunzione di Maria al cielo in anima e corpo ci pone dinanzi al valore e alla sacralità del corpo che ci è stato donato per fare la sua volontà. Don Cesare ha poi concluso immaginando questa festa come il grazie di Gesù a colei che con il suo sì a permesso il farsi uomo di Dio nella storia.

E così, attraverso queste parole l’assemblea ha riflettuto sulla assunzione di responsabilità, sull’esempio di Maria e affidandosi alla sua materna premura, lei che con una mano protegge come madre e con l’altra conduce al cielo come mirabilmente si contempla nell’affresco della cupola del Santuario recentemente restaurata, come ha sottolineato mons. Amedeo Ferrari, rettore del Santuario nel suo ringraziamento conclusivo della celebrazione.

(fonte: santuariodicaravaggio.org)




Dal 6 al 13 luglio pellegrinaggio in Terra Santa

Il Segretariato diocesano pellegrinaggi propone per l’inizio del mese di luglio un pellegrinaggio in Terra Santa. Un’occasione per toccare con mano i luoghi dell’infanzia di Gesù, la terra che solcò negli anni della sua predicazione, fino a giungere a Gerusalemme, dove visse la Passione e ci fa la Risurrezione.

La partenza avrà luogo nella mattinata di giovedì 6 luglio alla volta di Tel Aviv, raggiungendo quindi in pullman Nazareth dove si pernotterà nei primi giorni. Oltre che la visita ai luoghi simbolo della città dell’infanzia di Gesù, i pellegrini faranno tappa sul Tabor, il monte della Trasfigurazione, e nel sito archeologico di Sefforis, allora capitale della Galilea. Non mancherà la classica traversata in battello del lago di Tiberiade, raggiungendo il monte delle Beatitudini, Tabga (con le chiese del Primato e della Moltiplicazione dei pani e dei pesci) e Cafarnao (visitando gli scavi dell’antica città, con la sinagoga e la casa di Pietro).

Domenica 9 luglio, passando dalla basilica Stella Maris sul Monte Carmelo e dalla Giudea con l’acquedotto di Cesarea Marittima, il gruppo si sposterà a Betlemme.

Gli ultimi giorni, invece, dopo aver costeggiato il Mar Morto ed essere passati a Masada (famosa per gli importanti reperti di epoca romana, erodiana e zelota), e dopo le soste a Wadi el Qelt e Qasr el Yahud (per il rinnovo delle promesse battesimali al memoriale del Battesimo di Gesù), il gruppo farà tappa a Gerusalemme. La giornata di mercoledì 12 luglio sarà dedicata alla visita dei luoghi simbolo delle fede cristiana in città. Giovedì quindi, dopo la visita allo Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto, e ai santuari di Ein Karem (che ricordano la visita di Maria a Elisabetta e la nascita del Battista), avverrà il trasferimento verso l’aeroporto di Tel Aviv per il rientro in Italiana.

La quota base di partecipazione al pellegrinaggio, organizzato in collaborazione con l’agenzia ProfiloTours, è di circa 1.700 euro, oltre a eventuali supplementi per camera singola o trasferimento per e da l’aeroporto in Italia.

Per maggiori informazioni contattare l’agenzia Profilotours al numero 0372 460592 o all’indirizzo mail info@profilotours.it.

 

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