Online i sussidi per la preghiera nelle case nella terza domenica di Pasqua

Mentre continua l’impossibilità per i fedeli di prendere parte di persona alle Eucaristie, festive e feriali, l’Ufficio diocesano per il Culto divino diretto da don Daniele Piazzi mette a disposizione anche per il 26 aprile, terza domenica del Tempo di Pasqua, un sussidio per la preghiera nelle case, scaricabile qui sotto.

Sussidio per terza Domenica di Pasqua (26 aprile)

 

L’Area giovani della Diocesi, inoltre, ha predisposto alcuni cammini, personalizzati per fasce d’età, per aiutare a vivere il Tempo di Pasqua [tutte le proposte].




Online i sussidi per la preghiera nelle case nella seconda domenica di Pasqua

Mentre continua l’impossibilità per i fedeli di prendere parte di persona alle Eucaristie, festive e feriali, l’Ufficio diocesano per il Culto divino mette a disposizione anche per il 19 aprile, seconda domenica del Tempo di Pasqua, un sussidio per la preghiera nelle case, scaricabile qui sotto.

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA – PREGHIERA IN FAMIGLIA

 

L’Area giovani della Diocesi, inoltre, ha predisposto alcuni cammini, personalizzati per fasce d’età, per aiutare a vivere il Tempo di Pasqua [tutte le proposte].

 

Si ricorda, inoltre, che come ogni domenica, alle 11 è possibile seguire in diretta la Messa celebrata dalla Cattedrale di Cremona attraverso il nostro portale internet, la pagina Facebook e il canale YouTube delle Diocesi, in radio sulle frequenze di RCN-InBlu (Fm 100.3 per la città di Cremona) e in televisione su Cremona1.




Genitori e figli insieme per aiutarsi a vicenda a scoprire la bellezza del Vangelo

La gioia del tempo pasquale motiva, anche in questi giorni non facili, a continuare il proprio impegno di crescita nella fede. Con questo obiettivo l’Area giovani della Diocesi continua a sussidiare la quotidianità delle famiglie, degli adolescenti e dei giovani. Così ecco a disposizione una piccola proposta per i bambini impegnati nei cammini di iniziazione cristiana.

Non si chiede ai genitori di sostituirsi ai catechisti, ma di continuare durante la settimana a far risuonare il Vangelo ascoltato e pregato la domenica, anche grazie al sussidio della preghiera in famiglia.

Un foglietto agile per un breve momento in cui genitori e figli possano aiutarsi a vicenda a scoprire la bellezza del vangelo e della nostra fede.

 

Scarica il testo per la seconda domenica di Pasqua 

 

 

Tempo di Pasqua: sussidi per adolescenti, giovani e famiglie

Video narrazioni pasquali per guardare la Pasqua di Gesù

 




Tempo di Pasqua: sussidi per adolescenti, giovani e famiglie

La Federazione Oratori Cremonesi, in sinergia con gli Uffici diocesani per la Catechesi e la Famiglia, mette a disposizione di adolescenti, giovani e famiglie alcuncammini di preghiera per il tempo di Pasqua, nella speranza che possano essere utilizzati al meglio e condivisi anche sui social e nelle forme che si riterranno più opportune. Un piccolo segno per mantenere una relazione educativa anche a distanza.

A breve anche un contributo specifico per la Mistagogia, soprattutto come attenzione al mistero dello Spirito, protagonista del tempo che abbiamo davanti.

 

“Farò la Pasqua da voi” è il titolo della proposta di preghiera da fare insieme a tutta la famiglia, magari con una candela accesa, segno della luce della Pasqua.

Cammino per la famiglia – prima settimana

 

Si intitola “Voglia di vita vera” il sussidio pensato per gli adolescenti e disponibile online sulla pagina Instagram: voglia_di_vita_vera.

 

 

 

Il sussidio Giovani – dal titolo “Giovane: dico a te, alzati!” – ha lo scopo di aiutare a entrare in preghiera partendo dalla Parola, affinché penetri profondamente illuminando la nostra umanità.




Celebrare il mistero pasquale in famiglia: online i sussidi liturgici

«Vorremmo vivere questi giorni santi, in particolare quelli del Triduo Pasquale, esprimendo nello stesso tempo il legame “ecclesiale” con il Papa e il Vescovo, nel tessuto delle nostre Parrocchie e Unità Pastorali, ed il legame “domestico” della famiglia, delle piccole comunità di vicinato, con particolare attenzione alla fraternità con chi è ammalato e solo».

Scrive così il vescovo Antonio Napolioni rivolgendosi alla comunità diocesana. E prosegue: «Sarà prezioso, proprio nella “settimana santa”, esortare a questa responsabilità le famiglie dei ragazzi dell’iniziazione cristiana: perciò offriremo a ogni famiglia un sussidio per vivere in casa, oltre che nel collegamento coi media diocesani, ciascuna celebrazione».

In questo senso il Servizio per la Pastorale liturgica offre, attraverso il nostro portale, un sussidio per la celebrazione nelle case della Domenica delle Palme, del Giovedì Santo, del Venerdì Santo, della Veglia Pasquale e della Domenica di Pasqua.

«Invito le famiglie a scaricarlo e utilizzarlo – scrive ancora il Vescovo -. L’emergenza di questi giorni può rappresentare l’occasione non solo per seguire la liturgia attraverso i media, ma anche per apprendere uno stile di preghiera in famiglia, tra genitori e figli, creando uno spazio e un tempo a ciò dedicati, sperimentando la gioiosa responsabilità battesimale di essere “chiesa domestica”».

 

Sussidio per la preghiera in famiglia nella Domenica delle Palme (pdf)

 

Sussidi per il Triduo

L’Ufficio diocesano per il Culto Divino rende disponibile alle famiglie e a quanti vorranno pregare schemi di preghiera per i giorni del Triduo Pasquale. Questi sono stati preparati dai monaci di Camaldoli per la Diocesi di Arezzo–Cortona–Sansepolcro. Ogni giorno del Triduo prevede una liturgia della Parola di Dio e una preghiera per il pasto.

 

 

“O notte veramente gloriosa”
La Veglia pasquale quest’anno sarà celebrata e trasmessa dalla cattedrale.

Nella Veglia pasquale, principale celebrazione dell’anno, la Chiesa celebra “ogni evento di salvezza” che Dio ha operato nella storia a favore del suo popolo Israele e dell’intera umanità. Non si tratta di attendere la risurrezione di Cristo, che è un fatto avvenuta una volta per tutte, ma di vegliare in questa notte con le lampade accese, attendendo il Signore. In questa Veglia, da sempre si celebrano i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana per i catecumeni, e si rinnovano per chi è già battezzato. La vita nuova del Risorto diventa sempre nuovamente vita della Chiesa.
Per comprendere ciò che si celebra nella Veglia pasquale non è fuori luogo far riferimento ad un noto passaggio del rito della Pasqua ebraica nel quale si afferma: «In ogni generazione deve l’uomo considerarsi proprio lui uscito dall’Egitto… in quanto il Santo – Benedetto Egli sia -, non soltanto liberò i nostri padri, ma anche noi liberò con loro».
La celebrazione della Veglia, e meglio del Triduo di cui essa costituisce il centro, è per la Chiesa questa esperienza di liberazione e di redenzione: comunione con le opere che Dio ha compiuto nella storia per la sua salvezza e anticipazione del futuro, quando l’umanità entrerà nel riposo di Dio, nel suo Regno.

 

 

Un’altra sussidiazione utile per la preghiera in famiglia durante il Triduo Pasquale è offerta dall’Ufficio Liturgico Nazionale: scarica il sussidio CEI (pdf)

 

Tutte le indicazioni per la Settimana Santa 2020
con approfondimenti e sussidi da scaricare



“Vicini ai più piccoli”: sussidi video per far vivere la Settimana Santa ai bambini di materne ed elementari

La Settimana Santa aiuta a ripercorrere gli ultimi giorni della vita di Gesù: giorni decisivi e che i Vangeli raccontano con tanti particolari. Per aiutare bambini e famiglie a vivere con intensità questi giorni con i più piccoli (bambini delle scuole materne ed elementari) i seminaristi diocesani hanno realizzato video semplici ma anche di grande efficacia.

L’iniziativa – promossa in sinergia con gli Uffici diocesani per la Catechesi e la Pastorale giovanile – si rivolge alle famiglie con bambini dell’asilo e dei primi anni della scuola primaria: il racconto dei Vangeli del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e di Pasqua si lega a una piccola proposta creativa da realizzare con l’aiuto dei genitori. Una seconda serie di video è proposta per i bambini dalla terza elementare in su: i brani del Vangelo di ogni giorno – raccontati e riassunti da un piccolo segno – conducono a gustare davvero la gioia della Pasqua.

Tutto questo per una Settimana Santa più familiare ma non meno intensa!

 

Per la scuola dell’infanzia, 1 e 2 elementare

 

Scarica il testo per la preghiera in famiglia Giovedì, Venerdì e Sabato Santo

 

Giovedì santo

Il materiale per l’attività                                La preghiera per il Giovedì Santo

     

Venerdì Santo

Il materiale per l’attività

     

Santa Pasqua

     

 

Per i bambini dalla 3 elementare

Lunedì Santo

Martedì Santo

 

Mercoledì Santo

 

Giovedì Santo

 

Venerdì Santo

 

Sabato Santo

 

Santa Pasqua




Video narrazioni pasquali per guardare la Pasqua di Gesù

Sul sito della Federazione Oratori Cremonesi (http://www.focr.it/formazione/un-altro-contributo-per-stare-accanto-anche-ai-piu-piccoli) è stata attivata una nuova sezione in cui, di volta in volta, saranno pubblicate alcune video narrazioni rivolte ai più piccoli (ma non solo!) tratte dai Vangeli e dagli Atti degli Apostoli per accompagnare il tempo di Pasqua con la semplicità della voce narrante e la bellezza del tratto grafico. I video si possono scaricare e condividerne il link con i ragazzi, le famiglie e i loro bambini.

Il primo contributo, realizzato in collaborazione con la Compagnia dei Piccoli guarda alla vicenda dei discepoli di Emmaus con disegni di Giulia.




Riflessioni sulla Pasqua da don Primo Mazzolari a Papa Francesco. Video-intervista a don Bruno Bignami (VIDEO)

Un’occasione per riflettere e confrontarsi sui grandi temi della fede e della Pasqua attraverso il pensiero e la spiritualità di don Primo Mazzolari e Papa Francesco. Questo il tema infatti dell’intervento di don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio della Cei per i problemi sociali e il lavoro e presidente della Fondazione “Mazzolari”, alla trasmissione web di Casa Italiana Zerilli-Marimò, sede del Dipartimento di Studi Italiani presso l’Università di New York.

 




Online le meditazioni della Via Crucis 2020 del Papa

“Quando, rinchiuso in cella, rileggo le pagine della Passione di Cristo, scoppio nel pianto”. È quanto si legge nella meditazione della prima stazione della Via Crucis che Papa Francesco presiederà sul Sagrato della Basilica vaticana venerdì 10 aprile a partire dalle ore 21.00. L’ha scritta un condannato all’ergastolo che sta scontando la sua pena nella Casa di Reclusione di Padova.

“Dopo ventinove anni di galera – prosegue – non ho ancora perduto la capacità di piangere, di vergognarmi della mia storia passata. Mi sento Barabba, Pietro e Giuda in un’unica persona”. “Se per qualcuno sono ancora Barabba – aggiunge – non mi arrabbio: avverto, nel cuore, che quell’Uomo innocente, condannato come me, è venuto a cercarmi in carcere per educarmi alla vita”.

Curati dal cappellano dell’istituto penitenziario padovano, Don Marco Pozza, e dalla volontaria Tatiana Mario, i testi sono disponibili gratuitamente on line sul sito internet della Libreria Editrice Vaticana:  basta collegarsi al seguente link www.vaticannews.va/it/lev.html Il percorso rappresenta un invito alla riflessione sulla vita e sulla disperazione che scorre nelle carceri, un mondo molto caro a Papa Francesco. Si tratta di quattordici persone che, raccogliendo l’invito del Pontefice, hanno meditato sulla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo rendendola attuale nelle loro esistenze.

Tra loro figurano: cinque persone detenute, una famiglia vittima per un reato di omicidio, la figlia di un uomo condannato alla pena dell’ergastolo, un’educatrice del carcere, un magistrato di sorveglianza, la madre di una persona detenuta, una catechista, un frate volontario, un agente di Polizia Penitenziaria e un sacerdote accusato e poi assolto definitivamente dalla giustizia dopo otto anni di processo ordinario.

“Accompagnare Cristo sulla Via della Croce, con la voce rauca della gente che abita il mondo delle carceri – si legge nell’introduzione – è l’occasione per assistere al prodigioso duello tra la Vita e la Morte, scoprendo come i fili del bene si intreccino inevitabilmente con i fili del male”.

Allo stesso link www.vaticannews.va/it/lev.html continua intanto a essere disponibile gratuitamente la versione continuamente aggiornata del libro ‘Forti nella Tribolazione’, che contiene le preghiere della tradizione e i testi delle omelie e degli interventi del Papa (disponibile nelle lingue italiano e spagnolo, nei prossimi giorni anche in inglese, francese e portoghese).

Nel corso della settimana sarà inoltre possibile scaricare dalla stessa pagina Web: ‘Un abbraccio di Speranza. Pensieri di Papa Francesco ai malati’, a cura di padre Edmondo Caruana e Lorenzo Tagliaferri e, per i più piccoli, ‘La mia prima Bibbia illustrata’ a cura di Jesús Manuel Gonzáles y Mallo. I volumi sono messi a disposizione da LEV come sostegno e ispirazione spirituale in questi giorni difficili a causa della pandemia.




Forti nella tribolazione: scarica qui il libro con preghiere e parole del Papa

Un piccolo aiuto per saper scorgere la vicinanza e la tenerezza di Dio in questo periodo fatto di dolore, sofferenza, solitudine e paura. Si presenta così ‘Forti nella tribolazione’(scaricalo qui ), il libro pensato dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede che a partire da oggi è disponibile gratuitamente sul sito internet della Libreria Editrice Vaticana. Basta solo qualche click per poterlo scaricare in formato digitale ricevendo così un compendio ausiliario per condividere, meditare e pregare assieme.

La speranza

Nell’introduzione viene spiegato il senso di questa iniziativa, che si inserisce in ciò che tutti i media vaticani cercano di offrire come servizio per stare vicino a chi vive in isolamento e per fare rete: “Come dice il titolo stesso il libro è un tentativo di aiutare tutti in questo momento di angoscia e di tribolazione ad essere comunque forti, che vuol dire avere una speranza”.

Le preghiere della tradizione

La prima sezione è composta da preghiere, riti e suppliche per i momenti difficili tratti dalla tradizione cristiana. Ad esempio sono riportate le invocazioni per i malati, per la liberazione dal male, per affidarsi fiduciosi all’azione dello Spirito Santo. Queste preghiere provengono da diverse Chiese nel mondo, ma anche da varie epoche storiche.

La comunione spirituale

La seconda parte, invece, si basa sulle indicazioni delle autorità ecclesiastiche per continuare a vivere i sacramenti in un tempo in cui le celebrazioni ‘senza concorso di popolo’ sono diventate una triste costante. Le meditazioni vertono sul tema della comunione spirituale spiegando come si ottiene il perdono dei peccati, nonostante l’impossibilità di confessarsi.

Le parole del Papa

Al centro della terza sezione, infine, si trovano le parole di Francesco sulla pandemia. Una raccolta che parte dal 9 marzo scorso e che rappresenta un accompagnamento per ripercorrere i pronunciamenti del Pontefice. Ci sono essenzialmente le omelie della Messe mattutine a Casa Santa Marta così come gli Angelus e i vari interventi straordinari che Francesco ha fatto e che farà su questo tema.

Uno strumento dinamico

La caratteristica del libro è il suo aggiornamento continuo alla luce dei nuovi interventi del Papa e della ‘riscoperta’ di altri tesori della tradizione ecclesiale. La revisione avverrà più volte a settimana, arricchendo di volta in volta il volume con nuovi testi. Sarà sempre possibile, anche a chi lo ha già fatto, scaricare una nuova versione aggiornata. Dunque, un contributo editoriale dinamico che sfrutta le possibilità dell’ambiente digitale per rilanciare lo sguardo cristiano sulla realtà.

La creatività della Chiesa

Un dinamismo che è proprio anche di tanti sacerdoti, religiosi e laici i quali stanno mostrando molta inventiva nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione. Con la chiusura dei luoghi sacri per il rischio contagio, gli schermi che popolano le nostre vite sono diventati i terminali di diverse iniziative di preghiera.

La vicinanza

Il Papa, sin da subito, ha scelto di diffondere in diretta la messa a Santa Marta per portare una parola di speranza alla gente. Con questo appuntamento ha voluto rendersi vicino, entrando nelle case, negli smartphone e nei computer di tutti. Colpisce che un numero crescente di persone lo attenda ogni mattina alle 7. “La fede – scrive Andrea Tornielli nell’introduzione – non annulla il dolore, non annulla la sofferenza e non toglie automaticamente l’angoscia. Però aiuta ad avere una speranza”.

Scarica gratuitamente qui la copia del libro della LEV “Forti nella tribolazione”.