1

Donazione Garuti, esposizione permanente a La Pace come segno di umanità

Sarà inaugurata mercoledì 11 dicembre (con ingresso libero), alle ore 16.30, nel salone del centro diurno della casa di riposo “Giovanni e Luciana Arvedi”, in via Massarotti 49, in collaborazione con la Fondazione “la Pace” Onlus, l’esposizione permanente della “Donazione Garuti”. La donazione rappresenta il frutto del vivo desiderio del noto pittore cremonese di costituire una esposizione permanente in un luogo pubblico ove poter ammirare le sue opere.

Un desiderio concretizzato e racchiuso in un gesto che dimostra grande generosità: sono infatti ben venti le opere donate, molte delle quali di ampie dimensioni.

Giordano Garuti è un pittore noto a Cremona, ma ancora di più fuori dall’ambito cittadino; le sue opere sono presenti in musei e collezioni private in Italia e all’estero. Critici importanti si sono occupati dei suoi lavori. Oggi, a novant’anni di età, continua ancora a dipingere con immutato fervore, sempre alla ricerca di nuove forme espressive.
Il pittore interverrà all’inaugurazione della donazione, che sarà presentata dalla professoressa Tiziana Cordani, prestigiosa critica d’arte.




Per l’Immacolata la Messa di RaiUno in diretta da Brignano

Le telecamere della Rai sono in arrivo a Brignano Gera d’Adda. La Messa delle 11 di domenica 8 dicembre, solennità della Madonna Immacolata, sarà infatti trasmessa in diretta dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.  Il prezioso servizio di portare nelle case di tutti gli Italiani (ma non solo) la Messa festiva passerà questa volta per la nostra diocesi e per la provincia bergamasca.

Grande è l’entusiasmo di don Giuseppe Ferri, da due anni parroco di Brignano:  «La richiesta per la trasmissione – spiega – era stata fatta alla Cei tramite l’ufficio comunicazioni sociali ipotizzando come data la sagra di San Francesco. La diretta Rai da Assisi ha però reso necessario uno slittamento ad un’altra festività importante: la Madonna Immacolata”.

La Messa sarà presieduta dal parroco e concelebrata dal vicario e dai sacerdoti residenti. I canti saranno animati dal Corso Santa Cecilia diretto da Fabiana Nisoli.

«La diretta Rai – prosegue ancora don Ferri – consentirà a un ampio pubblico di gustare la bellezza delle nostre chiese, dei nostri paesi, della nostra diocesi, delle nostre piccole ma vivaci realtà.

La comunità parrocchiale ha accolto con gioia e favore la notizia della diretta televisiva. Tutti si stanno dando da fare, ciascuno per la sua parte, profondamente convinti che si tratti di una preziosa opportunità per far conoscere la  bellezza della vita cristiana.

L’appuntamento è quindi per domenica 8 dicembre alle ore 10.55 su RaiUno. La regia televisiva sarà curata da don Simone Chiappetta mentre il commento sarà affidato alla ben nota voce di Orazio Coclite.




Domenica alle 10.30 a Brancere Messa in suffragio di don Aldo Grechi

Il 9 dicembre ricorre il secondo anniversario della scomparsa di don Aldo Grechi, per 55 anni, sino alla morte, parroco di Brancere e ideatore della manifestazione mariana sul fiume Po del 15 agosto.

Domenica 8 dicembre, nella solennità dell’Immacolata Concezione, il sacerdote sarà ricordato nella Messa che alle 10.30 sarà celebrata nella chiesa parrocchiale di Brancere.

Durante la celebrazione si avrà un pensiero particolare anche per Lorenzo Mai, per parecchi anni “portantino” del simulacro della Vergine, scomparso in giovane età alcuni anni fa.




Chiesa di San Michele Vetere, per l’Immacolata Messa con il Vescovo al termine dei lavori di restauro

La Parrocchia di San Michele Vetere in Cremona, dopo aver concluso quest’autunno i lavori di restauro dell’interno della basilica iniziati nel 2017, è finalmente lieta di inaugurare la Chiesa restaurata. 

Sabato 7 dicembre alle ore 21 si terrà un importante concerto di organo e trombe, con il Quartetto Lodovico Grossi, ensemble di recente formazione che vanta componenti di alto livello professionale e artistico. Alle trombe Cristina Zambelli e Daniele Greco D’Alceo; ai tromboni Cristiano Boschesi e Matteo Delmiglio. Alla tastiera dell’organo “Micheli” Roberto Chiozza.

L’appuntamento centrale è per domenica 8 dicembre, alle 18.30, quando il vescovo Antonio Napolioni presiederà la Messa d’inaugurazione, nella solennità dell’Immacolata Concezione.

Venerdì 13 dicembre, alle 21, vi sarà infine una serata di elevazione musicale con all’organo Roberto Chiozza e i canti della Schola cantorum parrocchiale diretta da Mariano Fornasari.




Sabato a Torre de’ Picenardi concerto di S. Ambrogio

Sabato 7 dicembre, alle 21, presso la chiesa parrocchiale di Torre de’ Picenardi si terrà il tradizionale concerto di S. Ambrogio, giunto ormai alla IX edizione, per festeggiare il santo patrono e per valorizzare lo storico organo che la parrocchiale custodisce.
Obiettivo degli organizzatori negli anni è stato quello di valorizzare in particolare i musicisti cremonesi, già affermati, e giovani promesse diocesane, come quella di quest’anno. Siederà infatti alla consolle il giovane maestro Marco Brunelli, classe 1996, ma già apprezzato organista e pianista collaboratore con diverse realtà locali e non, diplomato in organo all’Istituto Monteverdi di Cremona. Il giovane musicista proporrà un interessante viaggio musicale dal XVI secolo fino alla prima metà del ‘900, con brani di importanti autori quali Bach, Mozart, Franck Bruckner, Eberlin, alcuni dei quali scelti per l’imminente festività dell’Immacolata e dedicati alla Vergine e con uno sguardo alle atmosfere del vicino Natale.

L’evento è organizzato dall’unità pastorale di Torre de’ Picenardi e Ca’d’Andrea. Prima del concerto, alle 18, la Messa solenne del patrono in chiesa parrocchiale, presieduta dal parroco don Claudio Rossi.

La loncandina




A Longardore nei lunedì di dicembre per riflettere sulle quattro candele dell’Avvento

Tutti i lunedì di Avvento, alle 20.30 nella chiesa “Natività di S. Giovanni Battista” di Longardore (dell’unità pastorale di Sospiro), le “Piccole Suore di Gesù e Maria” organizzano quattro serate di preghiera, canti e riflessioni bibliche incentrate sul significato simbolico delle quattro candele che, come ogni anno, saranno accese nel corso delle domeniche di Avvento. Un modo per prepararsi alle prossime festività natalizie e approfondire sempre più il senso delle celebrazioni liturgiche.

Oltre alle “Piccole Suore di Gesù e Maria”, animeranno le serate i cori “G. Denti” di Cingia de’ Botti, “St. Michele Archange” di Cremona e “S. Siro” di Sospiro.

Questo il programma delle quattro serate di dicembre:

  • lunedì 2 – Candela del profeta (Coro diretto dalle Piccole Suore di Gesù e Maria)
  • lunedì 9 – Candela di Betlemme (Coro “G. Denti” di Cingia de’ Botti)
  • lunedì 16 – Candela dei pastori (Coro “St. Michel Archange” di Cremona)
  • lunedì 23 – Candela degli angeli (Coro “San Siro” di Sospiro)

Locandina dell’iniziativa




All’interno dell’annuale “Equocena” promossa da Nonsolonoi Altromercato una riflessione sul tema del volontariato (Audio)

La bottega Nonsolonoi Altromercato di Casalmaggiore, insieme al locale circolo ACLI, ha organizzato sabato 30 novembre, all’interno dell’annuale “Equocena”, una riflessione sul tema del volontariato dal titolo “Crisi e opportunità del volontariato oggi”. A moderare l’incontro Francesca Bignelli, già presidente della cooperativa del commercio equo solidale “Nonsolonoi” che ha introdotto il relatore Vittorio Rinaldi, già presidente di Altromercato.

Molti gli interrogativi posti in essere quali spunti di riflessione meritevoli di approfondimento.

«Il volontariato di qualche decennio fa era legato a una condizione di benessere» spiega Rinaldi «che in passato era accompagnata con maggiore forza da sistemi di pensiero fondati sulla speranza in un futuro migliore». Oggi le condizioni sono cambiate e di conseguenza anche il turn over con le nuove generazioni sono messi in crisi dalla condizione di molti giovani, che non hanno sicurezze nel domani.

Il significato da attribuire al volontariato dipende, allora, dall’attuale contesto socio-economico e lavorativo, dove la precarizzazione costringe molti giovani a non impegnarsi a lungo termine essendo sprovvisti degli strumenti che radicano al territorio. Risulta così diffusa, in ogni settore del volontariato, una certa lontananza dei giovani, purtroppo percepita erroneamente quale «pigrizia riluttanza indifferenza».

«Precarizzazione e fluidità portano i giovani a vivere una condizione di lavoro e un senso di appartenenza molto più frammentato che in passato». È quella che la sociologia definisce «individualizzazione dei destini», termine che significa un cambiamento nel sistema di partecipazione alla res publica, al bene comune, ai destini dell’umanità.

Se è vero che il «noi» negli ultimi decenni è stato parcellizzato, nell’oggi ne recepiamo la diretta conseguenza, che si attua nella difficoltà di concepire il senso del dono tout court.

Ciò nonostante, se le attuali proposte di volontariato sapranno mantenersi salde attorno a un nucleo fondante e tessere reti territoriali forti e disponibili alla loro espansione, questo periodo di crisi potrà tramutarsi in un nuovo inizio.

 




C’era una volta… Carlo Visconti, preposito di Sant’Omobono. Giovedì pomeriggio incontro in sala Puerari

Giovedì 5 dicembre, alle 16.30 presso la sala Puerari del museo civico Ala Ponzone di Cremona (presso Palazzo Affaitati, in via Ugolani Dati 4) si terrà l’incontro “C’era una volta… Carlo Visconti, preposito di Sant’Omobono”, durante il quale, oltre a presentare il recente restauro del ritratto di Carlo Visconti, si illustrerà, sullo sfondo della Cremona settecentesca e con la lettura di stralci curiosi della sua Cronaca, la figura di questo ecclesiastico, munifico mecenate nel XVIII secolo della chiesa del santo patrono. Interverranno Annalisa Rebecchi (restauratrice), Sonia Tassini (co-curatrice mostra). Letture di Beppe Ruggeri.

L’incontro è un evento collaterale della mostra “Immagini e voci del XVIII secolo. La chiesa dei Ss. Egidio ed Omobono” visitabile sino al 5 gennaio presso il Museo civico di Storia Naturale. La mostra è stata organizzata dall’Anisa (Associazione nazionale insegnati di storia dell’arte) e dal Gruppo fotografico Adafa in collaborazione con il Comune e la Diocesi di Cremona e Cultura partecipata 2019.

 

Presentata la mostra fotografica e documentaria sulla chiesa di S. Omobono (audio e video)




Da Cremona a Salvador de Bahia: Reno e Anna, una grande casa fatta famiglia (VIDEO)

Bahia può contare anche un’altra significativa presenza cremonese: quella dei coniugi Reno Riboni e Anna Rossi. Entrambi originari della città del Torrazzo si sono sposati nel 1989 e dal 1992 fanno parte della Comunità papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi.

Questa appartenenza nel 1998 li ha portati in Brasile, ad Araçuaì, una piccola città del Minas Gerais, dove hanno aperto la loro casa a ragazze–madri in difficoltá, con uno o più figli; allargando poi l’ospitalità anche a bambini, adolescenti e giovani. Fino al 2011, quando le suore della Sacra Famiglia di Savigliano (Cuneo) hanno proposto il trasferimento a Salvador de Bahia, una realtà che i coniugi Riboni hanno scelto nella consapevolezza che questa realtà offre maggiori possibilità.
«Siamo casa–famiglia – spiega Anna Rossi, 57 anni, originaria della parrocchia di San Michele – ossia viviamo la nostra vocazione di “seguir Gesù condividendo la vita degli ultimi”. Siamo mamma e papà, fratello e sorella, zia e zio, nonno e nonna di chi ha perso momentaneamente o per sempre le condizioni di restare nella propria famiglia biologica e ha bisogno di un’altra famiglia che lo aiuti a rinascere nell’amore».

Reno Riboni, 62 anni, è il responsabile in Brasile dell’associazione Papa Giovanni, presente anche in Minas Gerais e nel Parà con strutture di accoglienza, centri diurni, centri di recupero per dipendenti chimici, un centro per sordi e una struttura di accoglienza per malati psichiatrici.
Una grande famiglia: Valdirene, 30 anni, in carrozzina e con paralisi cerebrale; Katia, 23 anni che sta frequentando la facoltà di Educazione fisica e gioca a calcio femminile; Beatriz, 22 anni, che fa Fisioterapia all’università e pratica l’atletica leggera; Wendel 18 anni, che fa karate e studia Diritto; Franciane, 17 anni, al primo anno delle superiori e pratica judo; come pure Matteo, al primo anno delle superiori; e così come Karol, 13 anni, all’ultimo anno delle scuole medie; Juan, 10 anni, quinta elementare, gioca a calcio.
Lo sport, insieme alla scuola e alla Chiesa, è un valore prezioso in questa realtà, assai pericolosa, al punto che due dei nostri ragazzi sono stati assaliti vicino a casa.

Guarda l’intervista alla famiglia Riboni

https://www.facebook.com/DiocesiCremona/videos/2609764515829956/




Impatto 5G, sabato 7 dicembre convegno a Cremona

L’enciclica Laudato si’ chiede ” verità e sincerità” nelle valutazioni scientifiche e politiche sugli effetti sulla salute e l’ambiente di eventuali impianti o nuove tecnologie previste sul territorio. Per questo, anche le Acli provinciali hanno deciso di collaborare al convegno nazionale promosso dall’Associazione “Stati generali dell’ambiente e della salute” dal titolo “IMPATTO 5G – Salute Ambiente Territorio – Conoscere gli effetti prima di decidere” che si terrà sabato 7 dicembre, dalle ore 15 alle 19, presso Palazzo Cittanova, in corso Garibaldi 120 a Cremona.Le relazioni saranno tenute da Fiorella Belpoggi, direttore del Centro di ricerca sul cancro e le malattie ambientali “Cesare Maltoni”, Istituto Ramazzini (Bo); Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo dell’Isde Italia; Laura Masiero, presidente dell’Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog”; Paolo Orio, presidente dell’Associazione italiana elettrosensibili.

Durante il convegno saranno illustrati alcuni studi sull’impatto dell’inquinamento elettromagnetico sulla salute dell’uomo e dell’ambiente. L’elettrosmog è un pericolo reale per la salute? Numerose le ricerche in questo campo per capire quali sono i rischi per la salute. Nuove malattie ambientali silenziose e invisibili, ma altamente invalidanti si stanno affacciando sul pianeta.

L’invito è aperto a tutta la cittadinanza.

La locandina