Veglie missionarie/1 – A Cremona la testimonianza di don Davide Ferretti

Per la zona pastorale 3 l'appuntamento è stato a S. Ilario nella serata di venerdì 16 ottobre
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È stata la zona pastorale 3 a inaugurare, la sera di venerdì 16 ottobre, gli appuntamenti zonali di preghiera in preparazione alla Giornata missionaria mondiale del 18 ottobre. L’appuntamento è stato nella chiesa di S. Ilario a Cremona.

Proprio i giovani della parrocchia, insieme ad alcuni dei seminaristi diocesani, hanno animato la celebrazione, proponendo le letture e supportando la preghiera con il canto.

Al vicario zonale, don Pietro Samarini, il compito di presiedere la veglia, introdotta da alcuni passaggi del messaggio del Papa per la Giornata e che è stata suddivisa in tre momenti – la chiamata, la tempesta e la salvezza – con la figura biblica di Giona e quella dell’apostolo Paolo a fare da filo conduttore. Per ciascuno dei tre passaggi i partecipanti sono stati invitati a fare un nodo al cordoncino che rilegava il libretto della veglia, segno di quell’essere “Tessitori di fraternità” che è lo slogan della Giornata di quest’anno.

La serata è stata anche l’occasione per rinsaldare il legame con la parrocchia Gesù Cristo Risorto di Salvador de Bahia, gemellata con la Diocesi di Cremona grazie alla presenza dei “fidei donum” don Emilio Bellani e don Davide Ferretti.

Proprio quest’ultimo, in Italia in queste settimane per un momento di riposo, ha raccontato, a un anno dalla sua partenza per la missione, ciò che ha trovato in Brasile. Una realtà così diversa da quella italiana e che l’ha costretto a riadattare completamente la propria vita.

Don Ferretti ha proposto una fotografia della realtà parrocchiale, con le tante attività pensate per i ragazzi, ma anche con quello che per i due sacerdoti è uno degli aspetti principali del loro ministero: le visite nelle case. Per don Feretti è stata proprio questa la cosa più bella della sua nuova esperienza: imparare ad incontrare le persone, nelle loro case, nelle strade; anche grazie anche all’aiuto e all’esperienza di don Emilio, in quella terra ormai da dieci anni.

Una vicinanza apprezzata anche dai non cattolici, cui la parrocchia non fa mai mancare un supporto pure di tipo materiale. Il tutto in una situazione che anche in Brasile è diventata ancor più difficile a motivo della pandemia e del lockdown che per diverso tempo ha costretto tutti nelle case senza alcuna fonte di reddito.

Rivolgendosi ai presenti, ma con un invito rivolto all’intera Chiesa cremonese, don Ferretti ha chiesto di accompagnare la propria missione e quella di don Emilio con la preghiera e con un ricordo reciproco che possa davvero dar sempre più forma a questo gemellaggio. Un legame che anche attraverso la tecnologia può essere rinsaldato [leggi qui per approfondire].

In questo senso l’incaricato diocesano per la Pastorale missionaria, don Maurizio Ghilardi, al termine della veglia ha presentato l’iniziativa di solidarietà attraverso l’acquisto di ceste basiche [leggi qui per approfondire], ricordando anche la recente liberazione del missionario cremasco Gigi Maccalli e quanti, invece, sono ancora nelle mani dei rapitori.

Nella serata di sabato 17 ottobre gli altri appuntamenti zonali:

  • ZONA 1 – CARAVAGGIO ore 21 basilica Santuario S. Maria del Fonte
  • ZONA 2 – SORESINA  ore 20.45 chiesa parrocchiale
  • ZONA 4 E 5 – SCANDOLARA RAVARA ore 20.30 chiesa parrocchiale

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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