Unitalsi, la ripartenza inizia da Loreto

Primi tentativi di ripresa delle attività per l'associazione cremonese in vista della Giornata dell'adesione
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«Pur se in tempi difficili vogliamo ripartire, essere presenti e continuare nei nostri obiettivi e percorsi, nel rispetto della normativa antipandemia e con tutte le doverose attenzioni». Le parole del presidente dell’Unitalsi cremonese, Tiziano Marco Guarneri, trovano concretezza nelle prime attività dell’associazione, la cui attività è ripartita con una serie di iniziative e pellegrinaggi.

Dopo il pellegrinaggio regionale del clero anziano e ammalato del 17 settembre (leggi articolo) e l’inaugurazione diocesana dell’anno pastorale del 27 settembre (leggi articolo) al Santuario di Caravaggio, dal 6 al 9 ottobre c’è stato il primo evento fuori diocesi: meta il santuario di Loreto. Il pellegrinaggio ha visto la partecipazione di circa 200 persone dalle diverse parti della Lombardia. Pellegrini, personale di servizio, sacerdoti e medici. A rappresentare la sottosezione di Cremona 14 persone, guidate da don Massimo Macalli, parroco in solido dell’unità pastorale di Gadesco, Pieve Delmona, San Marino, Persico, Dosimo e Quistro

«Il Santuario lauretano – ricorda il presidente dell’Unitalsi Lombarda Vittore de Carli – è stato scoperto come pellegrinaggio unitalsiano durante la seconda guerra mondiale quando, per motivi bellici, i treni dell’Italia non potevano raggiungere il santuario della Madonna di Lourdes, luogo dove è nata l’associazione». «Ripartire – continua De Carli – è stato rinascere dopo momenti difficili segnati da tanti lutti, soprattutto per le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano. Abbiamo perso medici, sacerdoti, infermieri e tanta gente comune che per anni ha servito le persone in difficoltà nella nostra associazione».

L’apertura ufficiale del pellegrinaggio nella Basilica Inferiore con la Santa Messa presieduta da mons Giuseppe Merisi, vescovo emerito di Lodi. Durante l’omelia il presule ha ricordato il valore di Maria nella vita di ognuno di noi, la sua risposta “Eccomi” all’Angelo e la grande devozione che gli unitalsiani hanno verso i luoghi mariani, dove in questo momento di difficoltà possono riscoprire la fede, la carità e la speranza.

Sono stati davvero giorni pieni di quel “Eccomi” detto da Maria all’arcangelo Gabriele. Questo, infatti, il filo conduttore che ha aiutato a vivere le celebrazioni e i momenti di riflessione, presieduti a rotazione da mons. Fabio Dal Cin, arcivescovo di Loreto, padre Franco Carollo, rettore del Santuario, e mons. Giuseppe Merisi, di cui sono stati ricordati i 25 anni di ordinazione episcopale.

Per il personale il ritrovo era al mattino presto con la preghiera. Si proseguiva con la Messa giornaliera del pellegrinaggio e, distribuite per giorno, la celebrazione penitenziale, il Rosario, l’Angelus e l’adorazione eucaristica e diversi ritrovi per meditazioni e catechesi.

Suddivisi in gruppi sono state programmate delle visite con padre Janvier che ha portato a scoprire la Santa Casa (con il passaggio della Porta Santa, che rimarrà aperta per l’Anno Giubilare ancora fino al dicembre 2021). Non è mancata la visita al Museo Pontificio Santa Casa con le opere di Lorenzo Lotto, Cesare Maccari, Cristoforo Roncalli (il Pomarancio), nonché bellissimi arazzi ed altre opere d’arte.

Venerdì 9 ottobre, dopo il pranzo, le partenze scaglionate dei vari pullman per il rientro in serata dei partecipanti nelle proprie case, con l’esperienza nel cuore e la speranza di proseguire con i propri appuntamenti che, per la sottosezione cremonese, sarà la Giornata dell’Adesione del 29 novembre, prima domenica di Avvento, un momento molto importante per l’Associazione, dove tutti i soci rinnovano la propria appartenenza, la propria promessa di servizio e di fraternità all’Unitalsi. Prossimamente e in base alle normative Covid aggiornate sarà deciso luogo e programma.

Per chiarimenti e informazioni sulla Giornata e i pellegrinaggi regionali è possibile contattare l’Unitalsi cremonese telefonando in sede allo 0372-458946 il sabato mattina dalle 9.30 alle 11.30, oppure inviando una e-mail all’indirizzo cremona@unitalsilombarda.it.

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(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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