Una Chiesa aperta al mondo. Anselmo Palini aiuta ad approfondire il pensiero di don Mazzolari

La riflessione in un articolo pubblicato in "Mosaico di pace", il mensile di Pax Christi
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«Il parroco di Bozzolo ha intuito che la Chiesa doveva aprirsi al mondo, abbattendo il muro di separatezza che l’aveva a lungo isolata dalla cultura e l’aveva sempre vista in ritardo nel riconoscere alcune grandi conquiste di civiltà». Così scrive Anselmo Palini nel suo ultimo articolo “Il passo del profeta” pubblicato in “Mosaico di pace”, il mensile di Pax Christi.

Anselmo Palini è un saggista docente di materie letterarie nelle scuole superiori: nei suoi studi ha approfondito soprattutto i temi della pace, dell’obiezione di coscienza, dei diritti umani, della nonviolenza. Più recentemente ha preso in esame le problematiche connesse con i totalita­rismi e le dittature del XX secolo, approfondendo in particolare le testimonianze di chi si è opposto a tali sistemi. Ricchi e approfonditi i suoi studi su don Primo Mazzolari, tradotti nel tempo in molti incontri e pubblicazioni.

In questo suo ultimo scritto Palini analizza come il parroco di Bozzolo sia esempio di libertà e obbedienza critica, profeta spesso inascoltato, precursore dell’obiezione di coscienza. «Don Mazzolari – scrive Palini – risponde alle condanne con l’obbedienza, pur non condividendo assolutamente i motivi di tali provvedimenti e non comprendendo perché l’autorità venga esercitata senza alcun tipo di dialogo e di confronto con chi è accusato di sbagliare. L’obbedienza di don Mazzolari non è cieca e servile, bensì responsabile e vigilante: don Primo paga di persona per le proprie posizioni, ma non viene meno a quanto la sua coscienza gli suggerisce».

Il suo ultimo articolo su “Mosaico di pace” si inserisce nello spirito alla base del mensile: la rivista è infatti sorta nel settembre 1990 promossa dal movimento cattolico internazionale per la pace “Pax Christi”, fondata da don Tonino Bello e diretta sin dalle origini dal missionario comboniano Alex Zanotelli. Tra gli argomenti trattati vi sono pace, ambiente, nonviolenza, disarmo, incontro interreligioso per la pace, economia di giustizia. Il mensile genera e incentiva momenti di confronto e di scambio e intende essere uno strumento di “formazione” per tutti coloro che sono interessati alla diversità interculturale, attraverso rubriche, un dossier mensile monografico e gli interventi di testimoni ed esperti.

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Fra le diverse pubblicazioni mazzolariane di Palini è da segnalare il volume “Primo Mazzolari. Un uomo libero”, editrice Ave, uscito in una nuova ristampa e con nuova copertina.

Matteo Lodigiani

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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