Un volume per ricordare padre Sandro Parmiggiani

Un volume raccoglie testi e fotografie per ricordare il saveriano viadanese scomparso lo scorso 5 aprile a Parma
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I famigliari, gli amici e i confratelli hanno preparato un libretto in memoria di padre Sandro Parmiggiani, il missionario saveriano deceduto lo scorso 5 aprile nella casa madre dei Saveriani a Parma.

La pubblicazione raccoglie fotografie che raccontano la vita e l’operato del religioso viadanese e alcuni suoi scritti (tratti soprattutto dal mensile di collegamento “Missionari saveriani”, di cui lui stesso curava la pagina cremonese). Particolarmente commovente il racconto del suo “primo amore”, l’orfanotrofio di Satkhira, nell’attuale Bangladesh (all’epoca, 1963, nel Pakistan Orientale).
Padre Parmiggiani rimase pochi anni in missione, a causa di un grave problema di salute; ma dal suo rientro in Italia non smise mai di lavorare per la formazione dei futuri missionari e per l’animazione e sensibilizzazione delle comunità, ricoprendo vari incarichi all’interno della congregazione, dalla cura del ministero sacerdotale alle relazioni coi benefattori. La pubblicazione, che si compone di cinquanta pagine, raccoglie anche i ricordi e testimonianze di chi lo aveva conosciuto, e desidera che l’esempio e la testimonianza del religioso non vadano persi. In primo piano, una riflessione su “sorella morte” del saveriano viadanese padre Andrea Facchetti, oggi missionario in Mozambico: «Padre Sandro ci precede nella pace di Dio. Mi piace immaginare che, quando giungerà la mia ora, mi accoglierà nella casa del Padre, col suo vocione simpatico e allegro a darmi il benvenuto».
Una particolarità: il libretto è stato redatto in carattere “Ubuntu”, un’espressione che, in lingua bantu, indica “benevolenza verso il prossimo”. «L’ubuntu è una regola di vita basata su compassione, rispetto dell’altro, aiuto reciproco, presa di coscienza non solo dei propri diritti ma anche dei propri doveri: una spinta ideale verso l’umanità intera».
Il pdf può essere scaricato dalla pagina internet dell’unità pastorale Pomponesco-Salina-Casaletto-Buzzoletto: padre Sandro, nato a Casaletto di Viadana il 23 novembre 1935, è sempre rimasto infatti legato alla “sua” parrocchia di Salina, dove ancora oggi risiedono i parenti.

Riccardo Negri

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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