Tre chiese, un unico ponte nel presepio di San Pietro al Po

Nella simbologia della rappresentazione della Natività riferimenti alla salvezza, all'Eucaristia e al cammino in unità pastorale
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C’è un grande ponte al centro del presepe realizzato quest’anno nella chiesa di San Pietro al Po di Cremona. Un ponte su cui si incammina una folla di persone dirette verso la scena della natività, che come sempre si apre sul piazzale esterno della chiesa attraverso una vetrata.

Al ponte le persone accedono attraverso tra strade che da tre chiese (come sono tre le parrocchie dell’unità pastorale: San Pietro, Sant’Imerio e Cattedrale) convergendo in un’unica grande processione che sale verso il cuore del presepe. Come scrive Santa Caterina da Siena il ponte che unisce la terra al cielo è simbolo di salvezza e il suo percorso attraversa un paesaggio in cui la comunità in cammino passa tra i simboli eucaristici: il frumento e le viti, il grano e l’uva.

È un lavoro prezioso quello del gruppo di volontari della parrocchia di San Pietro al Po che come ogni anno si impegna nella ricerca non soltanto tecnica e scenografica, ma propone anche una riflessione spirituale ed ecclesiale, quest’anno in particolare rivolta alla formazione dell’unità pastorale in un cammino che avvicina tre comunità.

Nel testo che introduce al presepio sono le parole di Papa Francesco a guidare lo sguardo: «Il presepe – scrive il Santo Padre nella lettera apostolica Admirabile signum sul significato e il valore del presepe – il presepe, mentre ci mostra Dio così come è entrato nel mondo, ci provoca a pensare alla nostra vita inserita in quella di Dio; invita a diventare suoi discepoli se si vuole raggiungere il senso ultimo della vita».

 

 

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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