“Sportello famiglia”: a Casalmorano nuovo servizio alla Zona e al territorio

Presentato il progetto ideato da Parrocchia, Credito Padano, cooperativa "Per la famiglia" e Centro Futuro Salute. Il 6 settembre replica per la popolazione.
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«Quando ci mostriamo attenti verso le famiglie e i loro bisogni, quando comprendiamo le loro difficoltà e le loro speranze (…) il vostro impegno non aiuta soltanto la Chiesa ma la società nel suo insieme».

Partendo da questa convinzione, espressa da Papa Francesco in un suo intervento nel 2014, il Parroco di Casalmorano don Antonio Bandirali – ormai quasi alla vigilia del suo trasferimento in altra comunità – ha aperto la serata di presentazione dello “Sportello famiglia”, da settembre attivato presso il Centro Futuro Salute, in Piazza IV Novembre.

E’ frutto di una visione convergente e di un paziente lavoro progettuale che intende valorizzare – per tutte le parrocchie della Zona Pastorale II della Diocesi e per il territorio – la competenza maturata ad Orzinuovi dalla Coop. Sociale “Per la famiglia”.

Attiva dal 2005 in territorio bresciano, di ispirazione cattolica e nata in un contesto parrocchiale, la cooperativa annovera ad oggi 13 specialisti ed ha al suo attivo circa 40mila colloqui ed interventi a sostegno di famiglie, coppie, contesti educativi e fragilità sociali. Grazie alla collaborazione di BCC Credito Padano e Centro Futuro Salute, l’offerta oggi si estende anche nel territorio cremonese.

«E’ uno strumento che possiamo definire pastorale a partire dal versante parrocchiale – ha affermato don Bandirali – ma è rivolto a tutti, senza distinzione di lingua, religione ed etnia nel rispetto della legislazione italiana». Consulenza, terapia e formazione saranno le direttrici della proposta del nuovo sportello – hanno spiegato lo psicologo Ettore Botti, Presidente della struttura bresciana, e Elisa Fabemoli, coordinatrice dell’équipe psicopedagogica del Centro – con una metodologia di lavoro strutturata in équipe di esperti, con una supervisione condivisa tra le differenti professionalità: psicologica, pedagogica, psicomotoria, di consulenza e mediazione familiare, negli ambiti della sessualità, dell’affettività, nei risvolti educativi e della devianza.

 

Credito Padano BCC – istituto di credito che ha sostenuto economicamente la fase di avvio del servizio – ha espresso il suo compiacimento tramite il vicepresidente Andrea Zerbi, e il presidente del Centro Futuro Salute, Virgilio Galli, ne ha sottolineato la preziosità auspicando che possa realmente dare un contributo, anche nella prevenzione, alla tante povertà e fragilità relazionali che spesso convivono con l’apparente normalità della vita famigliare e sociale.

Alla presentazione hanno partecipato i Sindaci di Casalmorano ed Annicco, gli amministratori di Trigolo e Romanengo, assessori ai servizi sociali, operatori e alcuni parroci della Zona II, accanto a rappresentanti di Associazioni del territorio. Avis, Aido, Fa.Re. Nei loro interventi il plauso per l’iniziativa e l’auspicio che agisca non solo sulle problematicità, ma possa stimolare nella comunità e nel territorio una condivisa presa di coscienza.

L’attività dello “Sportello famiglia” inizialmente vedrà la presenza di operatori a Casalmorano ogni venerdì. Per informazioni o appuntamenti è necessario telefonare allo 030.944.49.86 o scrivere a info@perlafamiglia-orzinuovi.it

Per le prestazioni professionali sarà richiesto un contributo economico, ma con la precisa volontà di reperire risorse che possano sostenere eventuali difficoltà. Mercoledì 6 settembre alle 20,30 presso il Centro Futuro Salute a Casalmorano si replica la presentazione del progetto invitando la popolazione.

La brochure di “Sportello Famiglia” a Casalmorano

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