Spinadesco saluta il nuovo parroco, ingresso festoso per don Fabio Sozzi

Il vescovo Napolioni ha presieduto la Messa di insediamento del sacerdote che torna nella parrocchia dove presto servizio da seminarista
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Un pomeriggio di festa e gratitudine quello vissuto dalla comunità della parrocchia di San Martino Vescovo di Spinadesco per l’ingresso del nuovo parroco don Fabio Sozzi.

Il pomeriggio è iniziato con un simbolico corteo partito dal Comune dal quale, insieme a numerosi cittadini del paese, il sindaco Roberto Lazzari ha accompagnato il nuovo parroco fino all’oratorio parrocchiale adiacente alla chiesa: nel tragitto il corteo è stato salutato da alcuni cittadini e dai numerosi festoni colorati posti per l’occasione ad abbellire le case e i cancelli.

Dall’oratorio è poi partita la processione verso il sagrato della chiesa dove il sindaco di Spinadesco ha pubblicamente accolto don Fabio assicurandogli il grande impegno e la passione dei parrocchiani e dei cittadini del paese.

Ascolta il saluto del sindaco

Una volta entrati nella chiesa gremita il canto del coro parrocchiale ha accolto la processione formata dai chierichetti e da numerosi presbiteri giunti per la festosa occasione: a presiedere la celebrazione eucaristica mons. Antonio Napolioni, concelebrata dal nuovo parroco insieme a don Giambattista Piacentini, vicario della Zona 2.

Subito il saluto di un rappresentante della comunità parrocchiale che ha voluto dare il benvenuto a don Fabio mettendo in risalto la gratitudine per l’arrivo di un nuovo pastore, momento festoso che porterà all’inizio di un nuovo percorso di condivisione insieme e assicurando la collaborazione di tutti i parrocchiani e delle varie associazioni presenti.

Ascolta il saluto della parrocchia

Nella sua omelia il Vescovo ha ricordato che come per il nuovo parroco come per tutti, secondo il proprio ruolo: “Non serve la fantasia, quello che dobbiamo fare lo troviamo nel Vangelo, incarnato nei volti di molte persone. Un Vangelo che non dobbiamo modificare a nostro piacimento anche se ci sono parti che possono non piacerci perché la notizia è che il Signore fa con me come il padre misericordioso si comporta col figlio che ha lasciato la casa del padre in malo modo”.

Ascolta l’omelia del vescovo Napolioni

Al termine della celebrazione eucaristica il sentito intervento di don Fabio, tornato nella stessa comunità dove aveva prestato servizio quando era seminarista: “Sono contento di questo inizio, ciò che mi sta più a cuore è che il nostro incontro con Gesù sia sempre vivo e bello, nel celebrare insieme l’eucarestia che ci da speranza per vivere al meglio la nostra vita e la nostra vocazione”.

Ascolta l’intervento di don Fabio Sozzi

All’uscita della chiesa i ragazzi dell’oratorio hanno salutato l’arrivo di don Fabio con un’esplosione di coriandoli insieme alla gioia e l’entusiasmo di tutta la comunità che ha abbracciato il suo nuovo pastore.

Matteo Lodigiani

 

La fotogallery della giornata

 

 

Biografia di don Sozzi

Don Fabio Sozzi nasce a Cremona il 29 maggio 1976, ultimo di quattro fratelli. Entra in seminario nel settembre 1994, quando ancora frequenta l’istituto Einaudi di Cremona dove di diploma nel 1996.

Durante gli anni del seminario svolge servizio pastorale in varie parrocchie della diocesi, tra cui Spinadesco nell’anno 2000/2001. L’ultimo anno di Seminario, come diacono, è nella parrocchia cittadina di San Francesco d’Assisi.

Ordinato sacerdote il 12 giugno 2004, inizia il suo ministero come vicario di Bozzolo.
Nel 2010 il trasferimento a Viadana, come vicario della parrocchia di San Pietro Apostolo.

Dal 2016 era collaboratore parrocchiale a Pandino. Ora mons. Napolioni l’ha destinato come parroco a Spinadesco, prendendo il testimone da don Pietro Samarini, trasferito a Cremona.

 

Saluto del nuovo parroco sul bollettino parrocchiale

Carissimi,
solo poche righe per farvi avere il mio saluto.
Sono contento di essere il vostro nuovo parroco. Quando ho ricevuto la nomina a parroco di Spinadesco il mio cuore si è riempito di stupore, di riconoscenza e anche un po’ di sana inquietudine.
Stupito per questa novità di vita, per questo nuovo incarico che non mi aspettavo di dover affrontare.
Riconoscente al Signore e al Vescovo per questo dono di Grazia.
Inquieto perché non ci si sente mai all’altezza per ciò che il Signore ti chiama a vivere con Lui e per Lui.
Sono tanti i pensieri che si affollano nella mia mente in questo periodo. Pensieri che vanno indietro nel tempo, per rivedere come la Grazia di Dio agisce e ti sostiene in ogni momento e ti dice di non avere paura perché l’amore di Gesù è fedele nonostante la nostra, la mia pochezza.
I miei pensieri sono andati ancora più indietro a rivedere alcuni momenti della mia vita e nell’anno 2000/2001 le nostre storie si sono incrociate e conosciute. Io giovane seminarista, venivo tra voi la domenica a fare esperienza di pastorale a fianco di don Aldo.
L’anno 1999/2000, sempre da seminarista, ho collaborato al fianco di don Pietro quando ancora era parroco a Barzaniga.
Il mio grazie a loro per ciò che hanno testimoniato a me e a voi in questi anni.
Vengo a voi ora come giovane parroco con tanta gioia e trepidazione per gustare insieme a voi il cammino che ci porta ogni giorno a Gesù, che ci riempie del suo Amore e ci dona la sua Salvezza.
Aiutiamoci fin da subito a sostenere il bisogno l’uno degli altri, a guardare alle cose belle, al positivo che la realtà ci offre ogni giorno.
Nell’attesa di incontrarvi personalmente, di conoscere le vostre storie e iniziare a far parte della storia della nostra comunità, vi assicuro la mia preghiera.
A Maria nostra Madre, qui a Pandino venerata con il titolo di Madonna del Riposo, a Spinadesco alla Madonna del Rosario, chiedo di prenderci per mano e di accompagnarci a viviere il Mistero della nostra Fede. A San Martino, nostro patrono, di intercedere per la nostra conversione.
Un abbraccio a tutti. A presto.

Don Fabio

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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