Scomparso padre Alessandro Baroni, salesiano originario di Rivolta d’Adda

L’annuncio è stato dato dai sacerdoti di Rivolta d’Adda sulla pagina facebook dell’oratorio Sant’Alberto: lunedì 23 marzo è morto, presso la comunità di San Tommaso D’Acquino di Nave, nel Bresciano, padre Alessandro Baroni, salesiano originario di Rivolta, dov’era nato il 29 novembre 1929.

Dei Baroni, una famiglia molto numerosa e molto religiosa, era il secondo sacerdote: don Giuseppe Baroni, suo zio, fu prete della diocesi di Cremona e per lunghi anni parroco di Misano Gera D’Adda.

Quella di padre Sandro è stata una “vocazione adulta”, coltivata presso la famiglia religiosa dei Salesiani. Partito da Rivolta nella prima metà degli anni Cinquanta, dopo la professione religiosa avvenuta nel 1956 e gli studi teologici, è stato ordinato sacerdote all’età di 36 anni. Ha svolto il suo primo incarico a Missaglia, come socio del maestro dei novizi, fino al 1969, anno in cui è stato trasferito nella comunità salesiana di Varese dove per sette anni è stato economo. Nel 1976 il trasferimento a Nave, dove ha ricoperto sia l’incarico di economo che quello di vicario (inteso come vicedirettore) dell’istituto salesiano locale. Dal 1982 al 1985 è stato a Chiari, in qualità di vicario, economo e assistente dell’istituto salesiano San Bernardino. Dal 1985 al 1989 è stato parroco e vicario dell’istituto salesiano di Montechiarugolo, in provincia di Parma, e dal 1989 al 2003 è stato parroco di Codigoro, in provincia di Ferrara, prima di tornare all’istituto di Nave.

Tornava spesso a Rivolta, specie nei mesi estivi, dove amava trascorrere dei periodi di vacanza accanto ai suoi fratelli, non tralasciando il ministero pastorale che prestava volentieri alla sua parrocchia d’origine. E proprio nel suo paese natale, nel maggio 2016, aveva festeggiato il 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.