Presentato il nuovo sito internet per l’accompagnamento pastorale degli universitari (VIDEO)

Don Paolo Arienti e don Maurizio Compiani hanno presentato il progetto in una conferenza stampa in seminario alla presenza del vescovo Napolioni e del Sindaco Galimberti
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Il coordinatore diocesani dell’Area pastorale “In ascolto dei giovani” don Paolo Arienti e l’incaricato diocesano della Pastorale universitaria don Maurizio Compiani hanno lanciato in una conferenza stampa alla presenza del vescovo Antonio Napolioni e del Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti il nuovo sito internet, in due lingue, per il supporto e l’accompagnamento degli studenti universitari iscritti agli atenei della città di Cremona.

Un rinnovato impegno per gli universitari

La presenza degli universitari iscritti a Cremona è in crescita e i numeri vedranno un ulteriore incremento nei prossimi anni accademici. Le sedi universitarie sono quattro, cui va aggiunto l’Istituto di liuteria, e custodiscono alcune eccellenze e competenze accademiche che fanno onore al territorio.

La Diocesi di Cremona ha desiderio di rimotivare e rilanciare un’attenzione specifica ai giovani iscritti negli Atenei cremonesi, forte della propria storia di accoglienza e proposta culturale, religiosa e spirituale.

A questo proposito si sono pensate alcune iniziative riassunte attorno a tre verbi/azioni – abitare, accogliere, evangelizzare – in ragione degli interessi e dei desideri evidenziati da quanti studiano a Cremona.

Dopo alcuni mesi di studio, ecco il primo passo comunicativo: una piattaforma web (in italiano e inglese) e alcuni strumenti social (Facebook e Instagram) con lo scopo di dichiarare una attenzione e una prossimità più strutturata, da costruire e implementare nel futuro, man mano che i numeri e i flussi si modificano e crescono.

La Chiesa cremonese, a partire dalla Zona pastorale 3, con le parrocchie e gli oratori della città di Cremona, è convintamente desiderosa di essere della partita e si è dotata di un gruppo di riflessione che ha aiutato a mettere a fuoco passaggi e attenzioni.

Ora si parte con una piattaforma (integrata anche con i servizi online del Comune di Cremona) e una segreteria disposta a seguire segnalazioni e richieste innanzitutto sull’abitare; poi seguiranno altre azioni condivise.

Il Progetto abitare è stato condiviso con le parrocchie e gli oratori cittadini e si è provveduto a diffondere adeguata informazione.

Partendo dalla propria esperienza personale maturata nella città d’origine, Camerino, piccolo centro urbano sede di importanti atenei, il vescovo Napolioni ha sottolineato come «l’università cambia il volto della realtà sociale» mettendo in circolo «pensiero, confronto, vita quotidiana… non solo per la presenza degli studenti, ma anche per quella dei docenti e di tutta la realtà accademica». L’augurio che il vescovo ha rivolto a Cremona è quello di una crescita «di questa ricchezza formativa, che faciliterà la vita dei giovani studenti, e attirerà giovani da altre realtà, attivando uno scambio che farà del bene a tutti».

Il sindaco Gianluca Galimberti ha dunque sottolineato la sinergia che sul fronte Universitario si è attivata tra Comune, Diocesi e altri enti istituzionali sul territorio: «Abbiamo deciso di metterci insieme per i giovani e l’università, perché una città vive se ci sono i giovani. E non c’è – ha aggiunto – possibilità di sviluppo di un territorio se non c’è conoscenza, ricerca, innovazione». Citando il nuovo Campus della Università Cattolica e i nuovi corsi di laurea attivati negli ultimi anni, il primo cittadino ha auspicato che «la città – ha concluso ringraziando il vescovo Antonio e i suoi collaboratori per la partecipazione – sappia cogliere l’opportunità che è anche economia, lavoro, cambio di mentalità».

È stato poi l’incaricato diocesano don Maurizio Compiani ad illustrare il percorso che la diocesi ha avviato per un rinnovamento della pastorale universitaria alla luce – ha spiegato – da un lato dell’incremento della presenza accademica in città, dall’altro del “Manifesto per l’Università” sottoscritto nel 2019 da Cei e Conferenza dei rettori: «C’è sempre stata una sorta di separazione tra le componenti laiche e quelle cattoliche nel mondo dell’Università – ha spiegato don Compiani – ma oggi si sono individuati elementi comuni su cui lavorare. Tra cui la promozione di eventi e occasioni di scambio e la condivisione di strumenti e protocolli locali per offrire servizi agli strumenti».

Uno strumento come il nuovo sito presentato nel dettaglio dall’incaricato diocesano di Pastorale giovanile don Paolo Arienti che – mostrando alcune delle funzionalità e illustrando le sezioni – evidenzia la natura del servizio pensato per i giovani universitari dalla accoglienza residenziale ai percorsi di accompagnamento spirituale.

Un servizio dettagliato e proposto in due lingue, italiano e inglese, anche grazie ai due diversi domini convergenti: universitaricremona.it universitycremona.com. La piattaforma offre tutto il contenuto della Pastorale universitaria cremonese, di concerto con la Pastorale giovanile e l’Area giovani ed è organizzato in sei macro-aree:

  • abitare
  • sapere
  • collaborare
  • lavorare
  • vivere
  • credere

Le sezioni sono pensate nell’ambito di una rete di servizi con le principali risorse culturali e istituzionali della diocesi e della città.

 

Il logo

Ideato dalla Diocesi di Torino nella sua matrice di base, il logo della Pastorale universitaria cremonese raccorda il richiamo al Vangelo e alla vita accademica con la città di Cremona e la sua Chiesa particolare, evocata dalle inconfondibili linee del Torrazzo. La denominazione è in doppia dicitura, italiano e inglese.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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