“Poveri nonostante il lavoro. Per un lavoro che dia dignità”, venerdì laboratorio alle Acli

Alle 17.30 presso la sede provinciale, nella ricorrenza della Giornata mondiale dei poveri
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Nella ricorrenza della Giornata mondiale dei poveri indetta da papa Francesco, la cui terza edizione si celebra il 17 novembre, le Acli richiamano l’attenzione sul fenomeno dei lavoratori poveri di cui poco si parla, ma che è in crescita anche nel nostro paese e colpisce specifiche categorie di lavoratori. Pertanto, venerdì 15 novembre, alle 17.30, presso la sede Acli di via Massaia 22, a Cremona, si svolgerà un laboratorio per analizzare le dimensioni del problema e considerare le misure di contrasto che vengono messe in atto a livello politico. Conclusione con un momento di preghiera.

Secondo l’Organizzazione mondiale del lavoro, i lavoratori vulnerabili, ossia precari, malpagati e in situazioni a rischio nel mondo sono il 42% di tutti gli occupati. La metà di loro sono definiti working poors, lavoratori poveri, perché con compensi al di sotto dei tre dollari al giorno, la soglia limite della povertà. La novità è che ora i working poors abitano anche fra noi. I loro tratti distintivi sono paghe basse, discontinuità, scarse ore di lavoro. I giovani rientrano maggiormente in questa categoria.

L’articolo 1 della Costituzione afferma che “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” e l’art. 36 che “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Ciò impone – affermano le Acli – di mettere al centro dell’attenzione delle organizzazioni sociali e della politica la questione della povertà lavorativa.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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