“Per non dimenticare”: Paderno dedica una serata alle vittime del Covid

Evento promosso da Fondazione Mondoni, con parrocchia di San Dalmazio e Comune. Omaggio a chi ha sfidato il virus in prima linea, con l'intervento del dottor Giovanni mari e la voce di Brenda Carolina Lawrence
image_pdfimage_print

“Una serata… per non dimenticare” è il titolo dell’evento promosso dalla Fondazione Mondoni di Paderno Ponchielli, in sinergia con la parrocchia di San Dalmazio e il Comune, in programma per la serata di venerdì 10 luglio, alle ore 21, in piazza Vittorio Veneto.

Un momento comunitario intenso nel quale saranno ricordati i padernesi morti per Coronavirus – sette in tutte – e saranno ringraziati quanti si sono prodigati durante la pandemia a servizio del bene comune: dagli operatori sanitari alla Protezione Civile ai Vigili del fuoco…

Ad impreziosire la serata, fortemente voluta dal presidente della Fondazione, dottor Giovanni Mari, la splendida voce di Brenda Carolina Lawrence, vera e propria rivelazione del programma televisivo della Rai “The Voice”, che oltre ad esibirsi con alcuni suoi brani proporrà dei pezzi particolarmente adatti a una serata di commemorazione. L’attrice cremonese Daniela Coelli, invece, declamerà alcuni testi assai significativi che permetteranno di riflettere sul lungo tempo di quarantena vissuto tra l’angoscia e la speranza: da stralci dell’omelia di Papa Francesca tenuta il 28 marzo in una piazza San Pietro deserta, al discorso del presidente della Repubblica Mattarella pronunciato a Bergamo nella sua recente visita, fino alla struggente preghiera di Ernesto Olivero dedicata ai morti per Covid19 e all’intensa poesia di Mariangela Gualtieri dal titolo “Nove Marzo Duemilaventi”.

«Questa serata – commenta l’arciprete don Claudio Rasoli – è già la terza in cartellone per questa estate. La prima, dedicata ai bambini, è stata con i burattini della compagnia Degan, la seconda, svolta domenica 5 luglio, ha avuto come protagonisti Cristiano e Pamela Fadini che hanno presentato il loro cd “Angeli”, un vero e proprio tributo agli operatori sanitari, eroi silenziosi e coraggiosi di questa tragedia. Nelle prossime settimane abbiamo poi in programma una serata di giochi rivolti alle famiglie e alcuni film da proiettare all’aperto. Vogliamo cercare in ogni modo di far riprendere alle persone quella vita sociale tanto importante per ritrovare fiducia nel futuro. Sempre con tutti i presidi sanitari necessari. Senza troppa paura, ma neanche senza troppo superficialità».

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

Facebooktwittermail