Pax Christi, un percorso online sul tema del disarmo

Tre appuntamenti in diretta per approfondire il tema delle politiche militari sul nucleare di USA-NATO e UE e il divieto della guerra previsto dall'ONU
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Sul tema del disarmo nucleare Pax Christi ha organizzato tre sessioni di incontri online aperti a tutti per approfondire la questione.

Nel 2017, per la prima volta nella storia, per pressione della campagna internazionale “I can”,  le armi nucleari – armi di distruzione di massa – sono state dichiarate fuori legge da un Trattato delle Nazioni Unite che ne proibisce l’uso. Il Trattato è stato approvato da 122 Paesi, ma non dall’Italia. Per essere ratificato richiede 50 firme da parte degli Stati membri dell’Onu. In questi tre anni, Pax Christi ed altre associazioni, attraverso la Campagna “Italia, ripensaci” ha cercato di far pressione sia sul Governo che sul Parlamento per favorire una presa di coscienza forte sull’impossibilità di basare la costruzione della nostra sicurezza su una minaccia di distruzione e genocidio, chiedendo di conseguenza di aderire al trattato.

Durante la sua visita Hiroscima nel novembre 2019, papa Francesco, accanto all’arco che segna il punto nel quale cadde la bomba, disse: «Con convinzione desidero ribadire che l’uso dell’energia atomica per fini di guerra è, oggi più che mai, un crimine, non solo contro l’uomo e la sua dignità, ma contro ogni possibilità di futuro nella nostra casa comune. L’uso dell’energia atomica per fini di guerra è immorale. Saremo giudicati per questo. Le nuove generazioni si alzeranno come giudici della nostra disfatta se abbiamo parlato di pace ma non l’abbiamo realizzata con le nostre azioni tra i popoli della terra. Come possiamo parlare di pace mentre costruiamo nuove e formidabili armi di guerra?».

Sarà diffusa online l’introduzione da parte del cremonese Giovanni Fusar Poli, coordinatore Pax Christi Nord Italia, con il film “L’inizio della fine delle armi nucleari”. Quindi il prof. Marco Mascia, docente di Relazioni internazionali e Sistema politico dell’Unione europea, proporrà un intervento su “La proposta Papisca per rendere effettivo il funzionamento dell’ONU in relazione al “divieto della guerra” presente nel suo Statuto”.

Domenica 18 ottobre, dalle 17 alle 19, sarà trasmessa in diretta la relazione del l’avvocato Joachim Lau, membro del Consiglio direttivo di ILANA -International Association of Lawyers Against Nuclear Arms, sul tema “Il Problema delle armi nucleari statunitensi in Italia e negli altri paesi europei non nucleari”.

Venerdì 23 ottobre, dalle 20 alle 22, Bruno Marasà, funzionario del Parlamento europeo, esperto in politiche mediterranee e del Medio Oriente e quelle di sicurezza e difesa europea, affronterà in diretta la questione “La UE e la pace, dai valori all’ostacolo delle armi nucleari”.

Ulteriore appuntamento la sera di giovedì 5 novembre, dalle 20 alle 22, con in diretta il parlamentare europeo Pierfrancesco Majorino, membro della Commissione Affari Esteri e della Sottocommissione Sicurezza e Difesa, che parlerà di “Quale contributo può giungere dall’Europa al disarmo nucleare?”.

Sito: https://www.youtube.com/playlist?list=PLTXoWQJ4bt-QqNUBUslXkjFJApzolpmc3. Per seguire le relazioni in diretta online sarà inviato il link di zoom di Pax Christi qualche giorno prima.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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