Paderno Ponchielli ricorda don Angelo Scaglioni nella festa patronale di san Dalmazio

Domenica 1° dicembre Messa presieduta dall'arcivescovo Giuliodori e concerto del Coro Polifonico Cremonese con il conferimento del “Dalmazio d’oro”
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L’edizione 2019 della festa di san Dalmazio, patrono di Paderno Ponchielli, sarà dedicata a don Angelo Scaglioni, deceduto lo scorso 5 novembre, parroco di questa comunità della campagna cremonese dal 1981 al 1989. Unanime il desiderio di ricordare e di onorare questo vulcanico sacerdote che ha davvero rivoluzionato la vita dell’intero paese, spendendosi in modo particolare per i ragazzi e i giovani.

Ormai è tradizione festeggiare San Dalmazio, che nel calendario cade il 5 dicembre, la prima domenica dell’ultimo mese dell’anno, che spesso coincide con l’inizio dell’Avvento.

Domenica 1° dicembre, alle ore 11, sarà l’arcivescovo mons. Claudio Giuliodori, assistente generale dell’Università Cattolica e vescovo emerito di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli, Treia, a presiedere il solenne Pontificale durante il quale l’Amministrazione comunale offrirà il cero votivo. L’Eucaristia, animata dalla corale parrocchiale, sarà proprio celebrata in suffragio di don Scaglioni.

Nel pomeriggio, alle ore 17, un grande evento culturale e musicale: il Coro Polifonico Cremonese, diretto dal maestro Federico Mantovani e accompagnato all’organo dal maestro Marco Ruggeri, eseguirà la Messa solenne di Amilcare Ponchielli. Tre le voci soliste: Luca Bodini (tenore), Valentino Salvini (baritono) e Francesco Azzolini (basso).

Al termine dell’esibizione sarà conferito il “Dalmazio d’oro”, un riconoscimento istituito quattro anni fa dalla Parrocchia con il patrocinio del Comune di Paderno che premia chi si impegna per il bene comune. Quest’anno la commissioni ha assegnato il “Dalmazio d’Oro” a Adriano Violanti, classe 1956, in pensione da 5 anni dopo ben 42 anni di lavoro presso l’officina meccanica Gennari di Paderno. Questa la motivazione del premio: “Da quando è andato in pensione si è messo a disposizione della comunità parrocchiale curando tutti i giorni, compresi quelle festivi, la pulizia e il decoro delle zone esterne dell’oratorio e della chiesa arcipretale con esemplare dedizione, estrema discrezione e grande precisione”.

La giornata si concluderà in oratorio con un grande rinfresco per tutta la cittadinanza.

Intanto il parroco don Claudio Rasoli invita ad addobbare il paese con i nastri gialli e rossi, i colori di Paderno: «Già l’anno scorso quasi tutti i cittadini hanno risposto all’appello, rendendo il nostro amato paese accogliente e festoso. Anche per chi non è credente la festa patronale rappresenta un forte momento di socialità, di riscoperta delle proprie origini, di impegno rinnovato nel costruire una comunità unita, solidale e propositiva. Gli addobbi vogliono essere un altro segno di riconoscenza nei confronti di don Angelo che tanto ha fatto per rendere vivo e colorato Paderno».

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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