Oratori: oggi, domani e dopodomani

Nota della Federazione Oratori Cremonesi per considerare con gli oratori questo tempo e il suo futuro
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La Federazione Oratori Cremonesi ha predisposto una nota che segue di qualche giorno la comunicazione degli Oratori delle Diocesi Lombarde (Odielle) e la meditazione del vescovo Napolioni guardando alla “fase 2”. È nato così un testo che esce a 15 giorni dalla prima puntualizzazione del 4 aprile. È frutto del pensiero combinato di due tavoli: quello degli incaricati zonali di pastorale giovanile e quello delle cinque zone, via via consultate alla luce di una domanda “come possiamo aiutarci?”. Si tratta di una “pagina aperta”, ma non vuota. Aperta perché espressione di condivisione, mentre i fattori di una grande geometria variabile non sono minimamente pilotabili. Non vuota perché contiene voci vere, idee concrete, prospettive che attraversano tutti.

Ovviamente le sensibilità, come le situazioni sono diversificate: si va da comunità e oratori molto piccoli o più isolati ad altri molto grandi, con numeri e risorse diseguali. Mentre ciascuno pensa alla propria realtà, serve uno sforzo unitario.

La prospettiva dei mesi estivi, non solo sul versante delle possibili attività pastorali, ma innanzitutto dal punto di vista della concreta condizione di famiglie e comunità, preoccupa; ma anche stimola a trovare una linea comune. Cercare di definirla è un compito improrogabile; come accade faticosamente a tutti i livelli sociali.

Ne è scaturito un testo molto lungo e complesso, perché la situazione odierna non è né semplice né facilmente governabile. E proprio le molte incertezze spingono ad essere pronti e duttili; a lavorare sin d’ora con la massima disponibilità; ad evitare il minimalismo pessimista e il massimalismo irresponsabile. Gli Oratori stanno dentro la fatica che comunità ecclesiali, gruppi di catechesi, famiglie, con in testa i nuclei più fragili o le persone più sole, vivono.

Questa la struttura del testo:

  1. Il punto ad oggi
  2. Che cosa possiamo dire sul domani?
  3. Che cosa proponiamo per questo domani?
  4. Come ci immaginiamo il dopo-domani? La questione estiva

La Focr si impegna a tenere viva l’interlocuzione, con altre comunicazioni a cadenze regolari e non appena vi saranno informazioni e ragioni utili per sentirsi. Nei prossimi giorni saranno pubblicati alcuni materiali di supporto come annunciato nel testo.

 

La nota FOCr del 19 aprile

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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