Nonni e nipotini uniti in video-preghiera. La testimonianza di una famiglia

Mamma, papà e i due bimbi si incontrano con i nonni per condividere un momento di preghiera in cui i legami famigliari ritrovano ogni giorno la propria radice
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Su tutto il territorio le parrocchie stanno sperimentando modalità e strade nuove per conservare e rinsaldare i legami con le comunità e offrire occasioni di incontro e di preghiera in questo tempo in cui non è possibile ritrovarsi per i riti comunitari, anche nelle famiglie si trovano momenti per ritrovarsi, anche se a distanza, come racconta questa famiglia che ha scritto a portale@diocedicremona.it per portare la propria testimonianza di come… #restiamocomunità.

Non potendoci più incontrare, abbiamo introdotto la preghiera serale “in videoconferenza” tra i nonni e i nipotini, con tanto di candele per fare percepire ancora di più la presenza di Gesù tra noi.

Il rito prevede che Francesco (il più grande, 3 anni e mezzo) accenda le candele e faccia il primo ringraziamento e la prima preghiera a Gesù. Sceglie poi lui il turno con cui proseguire i ringraziamenti e le preghiere. Federico (il più piccolo, 1 anno e mezzo) partecipa attento con qualche versetto di approvazione.

In questo periodo in cui siamo costretti a rimanere in casa, non dimentichiamo di pregare con i nostri bimbi. E abbiamo trovato un modo per fare sentire i bimbi ancora più vicini ai nonni e a Gesù.

Francesco e Federico, con mamma Silvia e papà Damiano


#restiamocomunità – #chiciseparera

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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