Messe in sicurezza e confessioni individuali: l’Unità pastorale San Francesco, San Bernardo, Maristella e Borgo Loreto pronta alla fase 2

Ecco le misure, gli orari e le indicazioni per partecipare nelle quattro parrocchie cittadine
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Dopo settimane di isolamento, si intravede uno spiraglio di speranza e fiducia: è tempo, quindi, di riapertura e di un lento e graduale percorso di ritorno alla normalità, o meglio di convivenza con il virus, che riguarda anche le chiese e i luoghi di culto. Diverse unità pastorali, tra le quali anche l’unità pastorale San Francesco, San Bernardo, Borgo Loreto e Maristella (zona 3), hanno iniziato ad ipotizzare proposte che consentano una riapertura delle celebrazioni alla comunità.

Don Piergiorgio Tizzi, vicario dell’unità pastorale, racconta che si è previsto di aumentare la distanza tra i banchi delle chiese per permettere alle persone di prendere posto in sicurezza ed anticipa che alcuni volontari provvederanno, nei prossimi giorni, all’allestimento delle strutture. Inoltre verranno predisposti degli spazi appositi all’esterno di alcuni edifici, specificatamente negli oratori delle parrocchie San Francesco e Maristella, per cercare di permettere a quanti più fedeli possibile di prendere parte alle Messe, sempre rispettando le normative vigenti (nell’ipotesi nella quale il numero di partecipanti fosse superiore alla capienza delle chiese).

In merito alle celebrazioni domenicali, queste si svolgeranno nelle quattro chiese parrocchiali secondo gli orari consueti. L’unica eccezione è rappresentata dalla Messa celebrata presso la chiesa di Santa Cristina: dal momento che l’edificio non garantisce un distanziamento adeguato, tale celebrazione è sospesa fino a data da destinarsi. I fedeli potranno comunque recarsi alla vicina e più grande chiesa del Maristella.

Inoltre, da lunedì 18 maggio, riprenderanno anche le messe feriali (il 23 maggio dal Maristella), sebbene inizialmente a San Francesco sarà sospesa la messa delle ore 8.30 (rimpiazzata dall’unica celebrazione delle ore 18.30).

Parallelamente alle Messe, durante la settimana i sacerdoti hanno previsto un periodo di tempo durante il quale sosteranno in chiesa per le confessioni. Pur avendo accantonato l’idea di una celebrazione penitenziale comunitaria, per evitare di scoraggiare la partecipazione dei fedeli a causa del rischio assembramenti, i parroci e i collaboratori hanno ritenuto opportuno dedicare tempi e spazi ai fedeli per colloqui individuali: le disponibilità dei preti verranno comunicate tramite un avviso apposito che verrà pubblicato sui canali social delle parrocchie ed affisso sulle chiese. Questo, sottolinea don Tizzi, per rispondere al «desiderio di rileggere, alla luce della fede, i vissuti delle persone», facendosi vicini alle sofferenze ed alle fatiche dei fedeli.

Tra dirette streaming delle Messe, iniziative social per adolescenti e preadolescenti e sperimentazioni di camere virtuali per progetti educativi e catechistici, Don Piergiorgio e i parroci, gli educatori, i catechisti ed i volontari delle parrocchie si sono impegnati attivamente per accompagnare grandi e piccoli nei propri percorsi di fede e spiritualità. Tuttavia, data la riapertura delle chiese, le dirette streaming delle Messe saranno sospese, sebbene si continuerà per il mese di maggio a trasmettere sulla pagina Facebook dell’unità pastorale il rosario dal Maristella il lunedì e la via Lucis da san Francesco il mercoledì.

Andrea Bergonzi

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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