Mcl, tempo di bilanci a fine campagna fiscale

Circa 8.000 le pratiche di dichiarazione fiscale presentate tra Cremona, Crema, Spino d'Adda e Lodi
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Alla fine della campagna fiscale Mcl (Movimento cristiano lavoratori) è tempo di bilanci per le strutture dei servizi alla persona del movimento per verificare l’attività svolta dal team di collaboratori dei centri di assistenza/raccolta fiscale (Caf Mcl), delle strutture di patronato (Patronato Sias Mcl) e di tutte le attività afferenti al “Sistema servizi Mcl” nella loro globalità. Si è avuta l’ulteriore conferma di come il movimento venga considerato e percepito come un vero punto di riferimento nel campo d’azione dei servizi alla persona, uno dei tre ambiti di sviluppo dell’associazione oltre a quello primario formativo e all’ambito aggregativo che si sviluppa attraverso la rete dei circoli sul territorio, realtà sempre più attente anche alle dinamiche caritativo-sociali delle comunità di riferimento.

Entrando nel dettaglio dei numeri, il Movimento cristiano lavoratori del territorio cremonese-cremasco-casalasco ha tesserato 7.800 soci: un notevole traguardo raggiunto grazie anche alla numerosa adesione associativa avuta nei circoli Mcl, segno di una presenza viva e attiva a partire proprio dalle realtà locali e che consolida un radicamento che si tocca ogni anno sempre più con mano.

La campagna fiscale appena terminata ha visto elaborare complessivamente nelle quattro strutture Caf Mcl sul territorio (Cremona, Crema, Spino d’Adda e Lodi) circa 8.000 pratiche di dichiarazione fiscale (modello 730). Tante sono inoltre le persone in difficoltà e le fasce deboli della popolazione – giovani, disoccupati, anziani, stranieri, immigrati, badanti – che quotidianamente continuano ad avvalersi delle competenze del movimento attraverso le strutture di patronato o per tramite il team di consulenti professionisti che collaborano con il Movimento cristiano lavoratori.

Non è mancata come sempre l’attenzione ai giovani, in riferimento all’approccio al mondo del lavoro testimoniata dai percorsi svolti in questi mesi e a loro dedicati come l’esperienza del servizio civile Mcl che sta vedendo impegnati per un anno alcuni giovani del territorio nelle sedi MCL e l’alternanza scuola-lavoro fatta in collaborazione con gli istituti superiori del territorio che ha visto e vedrà protagonisti gli studenti delle scuole direttamente operativi nell’approccio alle dinamiche del mondo del lavoro a contatto con la realtà della “famiglia MCL” aiutando i nostri collaboratori nell’esercizio della propria attività quotidiana.

«Siamo tutti estremamente soddisfatti – racconta il presidente MCL del territorio Michele Fusari – di questi numeri, ulteriore conferma dello spirito di servizio e della continua voglia di migliorarsi e aggiornarsi.- Siamo forti del rapporto quotidiano che abbiamo con le tantissime persone che continuano a sceglierci e che sanno di poter contare su di noi e sul nostro stile operativo. Ci fa anche molto piacere aver potuto continuare il processo di coinvolgimento fattivo e concreto di giovani del territorio che, tramite il servizio civile o l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro, si affacciano alla conoscenza del mondo del lavoro».

«A nome dell’intero comitato esecutivo dirigenziale e del nostro assistente ecclesiastico don Angelo Frassi – conclude il presidente Fusari – voglio pubblicamente ringraziare tutti i collaboratori delle strutture operative e gli addetti sociali che abbiamo sul territorio che ci hanno permesso, con il loro costante impegno, di raggiungere questi importanti risultati».

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