MCL, a Roma il XIII congresso con la riconferma del presidente nazionale uscente Carlo Costalli

Riconfermata in Consiglio anche la presenza del presidente cremonese Michele Fusari
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Si è svolto da venerdì 25 a domenica 27 gennaio a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, il XIII congresso nazionale MCL (Movimento Cristiano Lavoratori), dal titolo “Forti della nostra identità, attraverso il lavoro, costruttori di speranza in Italia e in Europa”, che ha completato il cammino delle celebrazioni congressuali che il Movimento ha avuto in tutta Italia fin dallo scorso mese di ottobre. All’evento, al quale hanno partecipato più di 700 delegati da tutto lo Stivale, erano presenti anche i delegati del territorio cremonese con il presidente Michele Fusari e l’assistente centrale don Angelo Frassi.

La giornata iniziale si è aperta con la relazione del presidente nazionale Carlo Costalli. Tra le autorità intervenute il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il presidente della Commissione episcopale per i Problemi sociali e il lavoro, la Giustizia e la pace mons. Filippo Santoro. Autorevoli presenze che hanno confermato come il MCL sia sempre più percepito come corpo intermedio di riferimento tra il laicato cattolico impegnato a servire tutta la società attraverso la capillare presenza sul territorio.

La tre giorni ha visto inoltre un ampio confronto sulle tesi congressuali con interventi di tantissimi delegati che hanno confermato la vitalità dell’associazione, la sua dimensione locale e popolare tra la gente e per la gente, la sua crescita quotidiana e la volontà di guardare con ancora più ottimismo al futuro.

Non sono inoltre mancati interventi di ospiti amici del Movimento venuti dall’estero, a testimoniare come il MCL, attraverso la sua ong di riferimento – Cefa onlus -, continui a portare avanti con vigore campagne di cooperazione internazionale, realizzando opere e eventi culturali di promozione di pace e dialogo sociale in luoghi e città come la Terra Santa, la Giordania, il Sud Sudan, la Somalia, l’Ecuador, il Marocco, ma anche Sarajevo, la Moldavia, la Romania e altri Paesi dell’Est europeo. Particolarmente emozionante in tal senso è stato l’intervento del patriarca latino emerito di Gerusalemme, mons. Foaud Twal.

Nell’ultima giornata di lavori è stata votata all’unanimità l’unica lista di candidati al nuovo consiglio nazionale di MCL con capolista il presidente nazionale uscente Carlo Costalli e nella quale è stata confermata la presenza anche del presidente MCL del territorio Michele Fusari. Il nuovo consiglio nazionale di MCL si radunerà quindi nei prossimi giorni per la distribuzione delle cariche e la nomina del comitato esecutivo nazionale dell’associazione.

«Sono state tre giornate di lavori molto intense – commenta il presidente Michele Fusari – nelle quali la nostra delegazione presente a Roma ha potuto vivere appieno tutti i momenti del congresso che hanno certificato una volta di più di come l’attenzione verso il nostro Movimento sia vertiginosamente cresciuta. Questo obbliga tutti ad un di più di responsabilità a livello generale ma proprio a partire dai territori che, come ho indicato nel mio intervento, sono stati la chiave di volta della crescita globale dell’associazione nel sul complesso in questi ultimi anni: noi ne siamo un chiaro esempio, come tra l’altro abbiamo potuto constatare. Personalmente poi sono stato molto contento della linea unitaria uscita dal congresso e della mia riconferma nel nuovo consiglio nazionale di MCL che mi farà sempre più essere a disposizione a tuttotondo neL servizio all’associazione».

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