La Parrocchia di Caravaggio piange don Francesco Nisoli, per quasi 30 anni fu missionario in Brasile

Domenica era stato ricoverato all'ospedale di Treviglio a causa dell'aggravarsi di sintomi riconducibili al coronavirus
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A poche ore dalla morte di don Arnaldo Peternazzi, da Caravaggio giunge la notizia della scomparsa di un altro sacerdote che a lungo si è speso in missione. Si tratta di don Francesco Nisoli, 71 anni, dal 2017 collaboratore parrocchiale presso la parrocchia dei Santi Fermo e Rustico in Caravaggio (Bg). Domenica 23 marzo era stato ricoverato all’ospedale di Treviglio a causa dell’aggravarsi di sintomi riconducibili al coronavirus. Giovedì 26 marzo, in serata, il decesso.

Don Francesco Nisoli, originario della parrocchia di Brignano Gera d’Adda, è nato l’11 febbraio 1949. Ordinato sacerdote il 22 giugno 1974, ha iniziato il proprio ministero come vicario parrocchiale proprio nella Bergamasca, prima a Covo (1974-1982) e poi a Pumenengo (1982-1987). Nel 1987 è diventato parroco di Cella Dati.

Dopo un anno la decisione di partire per la misione. Per quasi trent’anni, dal 1989 al 2017, è stato missionario in America Latina come “fidei donum”: negli ultimi anni di servizio in terra carioca, in particolare, ha svolto il proprio ministero come parroco della parrocchia di Nostra Signora di Fatima Taraqual, nella periferia di Goiania.

Rientrato in diocesi si era messo a servizio della parrocchia di Caravaggio come collaboratore parrocchiale.

«Dopo una vita spesa in missione – ricorda il vescovo Antonio Napolioni – si era inserito in diocesi con serenità e disponibilità, mettendosi a disposizione della comunità di Caravaggio con grande spirito di servizio e comunione». «Una grande perdita», conclude il Vescovo rivolgendo un pensiero di cordoglio non solo per i sacerdoti scomparsi in questi giorni, ma anche facendosi vicino a tutte le famiglie che in queste ore stanno piangendo qualche familiare.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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