La festa di San Giuseppe e i lutti nel nostro Presbiterio

La preghiera del Vescovo per i sacerdoti anziani deceduti nella solennità di San Giuseppe: «Chiedo a San Giuseppe, discreto ed essenziale custode della famiglia di Nazaret, del Signore Gesù e della sua Chiesa, di “presiedere” lui l’accoglienza di questi nostri fratelli in Paradiso»
image_pdfimage_print

Pubblichiamo la riflessione e la preghiera del Vescovo Antonio per i sacerdoti anziani deceduti in occasione della Solennità di San Giuseppe.

La festa di San Giuseppe e i lutti nel nostro Presbiterio

Condividiamo davvero la drammatica condizione cui è sottoposta la nostra gente. Il presbiterio diocesano, nei primi vespri della solennità di S.Giuseppe, piange la morte di due confratelli, anziani e insigni: mons. Giuseppe Aresi e don Albino Aglio. In altri servizi del portale sono stati ricordati i loro percorsi pastorali.

Il nostro clero diocesano ha sempre avuto grande cura dei suoi anziani, dell’accompagnamento all’incontro con Dio, delle celebrazione delle esequie, cui sempre han partecipato numerosi sacerdoti. Momenti di dolore, ma anche espressione di grande fede e comunione.

In questo tempo, tante famiglie han consegnato i loro cari agli sforzi generosi dei medici, senza poter restare loro a fianco negli ultimi attimi del cammino terreno. I nostri sacerdoti si sono spenti nelle case di riposo del Caimi di Vailate e della Fondazione La Pace in Cremona: ringrazio quanti si sono presi cura di loro fino alla fine.

Mentre siamo impediti dal riunirci per le esequie, chiedo a San Giuseppe, discreto ed essenziale custode della famiglia di Nazaret, del Signore Gesù e della sua Chiesa, di “presiedere” lui l’accoglienza di questi nostri fratelli in Paradiso.

Noi ora li portiamo nella preghiera personale e nelle celebrazioni eucaristiche che i sacerdoti offrono quotidianamente per tutto il popolo di Dio, per i vivi e i defunti.

Ma non mancheremo, appena possibile, di ritrovarci per trasformare in Cristo il dolore in speranza e rendere grazie insieme per questi “chicchi di grano” marciti per il Regno di Dio.

Don Giuseppe e don Albino, ora pregate per noi, perché la tempesta passi, perché la fede cresca, perché la Chiesa sia unita.

+Antonio, vescovo

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

Facebooktwittermail