Intorno all’opera/2 – Mani che lavorano

Davide Tolasi, "Mani che lavorano", street art, Soncino (2019)
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Davide Tolasi, artista contemporaneo, originario della nostra diocesi, ha da poco terminato una interessante installazione su un muro di recinzione di una piccola fabbrichetta nella zona industriale del suo paese d’origine, in occasione di una biennale “casalinga” con più di 100 giovani artisti. Racconta di mani che lavorano, un filo rosso le lega tutte insieme. Gli antichi mestieri: dal fabbro alla sarta, dal panettiere al falegname.

Quei vecchi lavori e le mani callose di anziane persone, gli uomini e le donne tra i più colpiti da questa pandemia. Il rischio è questo, come ci racconta il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, quello di perdere un’intera generazione, quella della memoria. Piace sapere che un giovane artista contemporaneo abbia saputo raccogliere questa sapienza, per trasmetterla alle nuove generazioni, prima che scompaia. Nell’era dei social, dove le mani scorrono veloci sfiorando schermi digitali, queste operazioni illustrano un mondo che del passato conserva i manufatti più pregiati insieme a: profumi, rumori.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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