Il viaggio di Dante, luce sui nostri desideri. Franco Nembrini porta la Commedia nelle scuole

Iniziativa dell'Area Giovani per gli studenti delle superiori: l'intervento del professor Nembrini sul canale Youtube della Focr e in dvd per le scuole
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Quest’anno ricorre il 700° anniversario dalla morte del “sommo poeta” Dante Alighieri. L’Area giovani della Diocesi ha deciso di celebrare questo importante anniversario immaginando alcuni contributi nell’ambito di un progetto intitolato suggestivamente L’amor che move: interventi attorali nelle scuole, un percorso culturale primaverile e una trasmissione web-tv che introduce alla poetica dantesca.Le note vicende covid hanno per ora bloccato alcune azioni, ma non la trasmissione Dante e il viaggio della Commedia. Guardare la storia con gli occhi del sommo desiderio, con l’intervento del professor Franco Nembrini, pubblicato sul canale Youtube della Federazione Oratori e messo a disposizione delle scuole superiori in dvd.

Centrale un’idea che scalda il cuore e che potrebbe costituire una bella chiave per introdurre, ancora una volta, anche i più giovani alle pagine delle tre cantiche dantesche: lì, tra un Italiano trecentesco, le rime e le immagini dell’aldilà, si parla abbondantemente dell’aldiquà, dalla politica all’amore, dalle domande sulla vita alle scelte di ciascuno. La Commedia è allora un libro che narra, come in un gioco di specchi, questa storia alla luce del suo definitivo approdo, non per cristallizzarla, ma al contrario per restituirne l’unicità, la preziosità, il suo essere terreno fertile per il bene.

Questo interessava a Dante e questo Nembrini mette in luce con acutezza e simpatia, aiutato dalle splendide illustrazioni di Gabriele Dell’Otto (alcune delle tavole che accompagnano la recente edizione delle tre cantiche della Commedia curata proprio dal professor Nembrini e illustrate dal disegnatore Marvel, per i tipi di Mondadori) che si lancia in un esperimento iconografico di straordinaria efficacia, lui che proviene dall’illustrazione scientifica e il fumetto supereroistico.

Inferno, Purgatorio e Paradiso sono sì verità escatologiche cristiane, altrettanti luoghi di approdo per una vita ultraterrena; ma per Dante i tre regni sono anche le tre dimensioni in cui fin d’ora questa vita, unica, si può dispiegare, andando incontro alla disfatta o accogliendo il proprio senso che proviene dall’amore. In questa ottica ecco che – a detta di Nembrini – la cantica più interessante è quella del Purgatorio, perché lì tutto è movimento, desiderio, tensione verso il compimento luminoso. In Purgatorio non c’è ancora la definitività della pace, ma nemmeno il giudizio inappellabile del fallimento.

Il Purgatorio è dunque una potentissima metafora della vita che cerca, intravvede, anela e si protende. Nembrini ricorda, alla luce della sua esperienza di docente e formatore, che è proprio la vita, nel suo gusto e nella sua profondità, ad interessare, sempre e comunque, anche i più giovani. Studiare Dante allora resterà certo un impegno, ma sarà anche una scoperta, una provocazione, una occasione. E molto dipenderà dalle corde che gli adulti sapranno far risuonare innanzitutto in se stessi e poi, per riflesso e in punta di piedi, anche ai ragazzi. Un’operazione non scientifica, non matematica, ma profondamente umana, che offre l’occasione di entrare con Dante nell’avventura dell’umano, che è poi anche il destinatario dell’amore divino.

L’intervento è stato sostenuto dal contributo di Credito Padano.


Biografia di Franco Nembrini

Nembrini nasce a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955. Si iscrive quindi al liceo ma, a sedici anni, per esigenze familiari è costretto a lasciare la scuola e ad andare a lavorare in fabbrica. A diciotto decide di prendere il diploma di maturità magistrale. Si iscrive quindi al corso di laurea in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano. Nel frattempo inizia a insegnare religione (è il primo insegnante laico della diocesi bergamasca), diventa uno dei responsabili di Comunione e Liberazione di Bergamo.

Si laurea nel 1982 e, qualche tempo dopo, dà vita con un gruppo di genitori alla scuola media libera “La Traccia” di Calcinate (BG) che oggi conta circa mille alunni.

Negli ultimi anni, a seguito dell’inatteso successo dei suoi libri “Dante poeta del desiderio” e “Di padre in figlio” è stato chiamato a parlare di educazione e di Dante in tutta Italia e all’estero, in particolare in Spagna, Portogallo, America Latina e nei paesi del mondo russofono (Russia, Ucraina, Kazakhistan, Siberia).

Fonda nel 2012 una piccola casa editrice, la Centocanti, con la quale pubblica un cofanetto di dvd “El Dante” e il suo commento al “Miguel Manara” di Milosz.

Cura il ciclo di 34 puntate televisive “Nel mezzo del Cammin”, in onda tra il 2015 e il 2016. A seguito del successo ottenuto, nel 2016 realizza, sempre per Tv2000, “L’avventura di Pinocchio”. Dal 2018 pubblica per Mondadori, insieme a Gabriele Dell’Otto, l’edizione illustrata delle tre cantiche della Commedia.

Dall’ottobre 2018 è membro del “Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita” e dal 2020 è stato scelto come socio onorario e consultore dell’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani).

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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