Il Vescovo in visita alle case di riposo di Vailate e Calvenzano (FOTO)

Mons. Napolioni: «Guardiamo avanti con la fiducia che Dio rigenera in noi e preghiamo per i vivi e per i morti, tutti stretti nel suo abbraccio»
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Dare un segno di vicinanza, di speranza e di fiducia a due realtà messe a dura prova dalla pandemia, la Fondazione Ospedale Caimi Onlus di Vailate e la casa-albergo Maria Immacolata di Calvenzano: questo il senso della visita compiuta nel pomeriggio di domenica 24 maggio dal vescovo Antonio Napolioni nelle due strutture.

«Abbiamo avuto una strana primavera che ci ha tenuto lontani – ha detto il vescovo introducendo la preghiera tenuta nella cappellina del Caimi – ma adesso riprendiamo ad incontrarci, con prudenza ma anche con tanta gioia. Gioia che contiene, non cancella il dolore. Gioia che non è spensieratezza, ma consapevolezza che il Signore non ci ha abbandonato, che ognuno ha fatto la sua parte per aiutare gli altri e che dove non siamo riusciti a dare quel di più di salute e di longevità alle persone che amavamo e ci siamo dovuti arrendere, lì è arrivato il Signore, è arrivata la Madonna ed hanno continuato il nostro lavoro. Preghiamo –ha proseguito- perché anche i giorni futuri siano belli, non senza una difficoltà ma con la forza di saperla affrontare».

Rifacendosi al vangelo, letto da don Angelo Rossi, cappellano dell’ospedale di Treviglio e membro del CdA del Caimi, il Vescovo ha parlato dell’esempio dato dai due personaggi narrati nella sacra scrittura: Simeone ed Anna. Tre, a suo avviso, gli insegnamenti da trarre da queste figure: anche una casa è una Chiesa, un luogo di Dio e guai a noi a richiudere il nostro rapporto con Lui solo nelle ore della liturgia; Dio si nasconde dei più deboli, nei più poveri ed è lì che dobbiamo trovarlo; la vita è un abbraccio ed in questo abbraccio, come Simeone, dobbiamo trovare la pace.

A chiusura di questo momento, il saluto del presidente della Fondazione, Mario Berticelli: «È stato – ha affermato – un periodo difficilissimo, che ci ha stancato e frastornato ma nel quale non sono mai venuti meno la fiducia, la voglia di fare e il pensare positivo».

Dopo la preghiera, in cortile, il saluto agli ospiti e al personale affacciato dalle finestre dei reparti Cure Intermedie ed Rsa.

Photogallery della visita al Caimi

Subito dopo monsignor Napolioni, sempre accompagnato da don Flavio Meani, suo segretario, si è spostato alla casa-albergo Maria Immacolata di Calvenzano dove è stato accolto da Luca Viganò, direttore, e dai vertici della struttura di via Brassolino, presenti anche il sindaco Fabio Ferla, il parroco don Franco Sudati ed alcuni volontari. Anche alla Maria Immacolata il Vescovo ha pregato nella chiesetta ribadendo i tre messaggi che scaturiscono dalla lettura del brano di vangelo incentrato sulle figure di Simeone ed Anna. «Guardiamo avanti – ha detto rivolgendosi ai presenti e agli ospiti collegati dalle stanze – con la fiducia che Dio rigenera in noi e preghiamo per i vivi e per i morti, tutti stretti nel suo abbraccio».

Photogallery della visita alla casa-albergo Maria Immacolata

Luca Maestri

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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