“Il tempo che ci è dato”, l’AC propone il ritiro di Avvento online

Una serie di iniziative, per lo più promosse in modo digitale, accompagna le diverse fasce d'età al Natale
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“Il tempo che ci è dato” è il titolo scelto per le proposte di tempo promosse a livello diocesano e locale dall’Azione Cattolica cremonese. La scelta del tema parte da una riflessione circa il tempo e il periodo che si sta vivendo. «All’interno di questo momento non facile – spiega la Presidenza diocesana di AC – ci siamo ri-detti l’importanza di vivere pienamente il tempo che il Signore ci propone, con lo sguardo fisso su di Lui. Pertanto le varie iniziative mettono al primo posto la preghiera e la spiritualità. Non dobbiamo mai perdere il riferimento al Dio, pena lo svuotarsi di tutte le nostre iniziative e azioni». Come ogni anno è proposto in Avvento un intensificarsi della preghiera.

Per gli adulti viene proposto il ritiro adulti “dislocato”: si tratta di una sito/piattaforma nel quale si trovano dei materiali per la riflessione personale e per la preghiera. Sul sito è presente una meditazione per il tempo di Avvento dell’assistente unitario e adulti diocesano don Gianpaolo Maccagni. Tuttavia sul sito è possibile anche interagire inserendo preghiere o pensieri che la preghiera e riflessione personale suscita in ognuno in modo da garantire una piccola ma significativa condivisione. Per accedere alla piattaforma web cliccare qui.

La meditazione di don Gianpaolo Maccagni

Sempre sul sito si propone, nel pomeriggio del 20 dicembre, un momento comunitario di preghiera in chiesa a conclusione del ritiro. A ogni gruppo è chiesto poi di caricare sul sito una foto dell’incontro. Anche questo è un modo per sentirsi vicini come Chiesa diocesana.

L’altro appuntamento per gli adulti è dato dalla possibilità di partecipazione allargata online a percorsi o incontri che alcuni gruppi portano avanti. Tali incontri verrebbero aperti a tutti gli adulti della stessa zona pastorale o di altre zone pastorali.

Anche per i Giovani vi è una proposta articolata che prevede al centro la preghiera. Difatti ogni domenica ci si troverà online alle ore 19 per la celebrazione dei Vespri con una candela accesa al proprio fianco. Il 13 dicembre, invece, il “ritrovo” sarà anticipato alle 16.30 per un momento di Lectio Divina guidata dall’assistente diocesano giovani don Michele Martinelli; a conclusione ci celebreranno i Vespri e a seguire una serata insieme, pur nella distanza.

Per i giovanissimi la proposta prevede ogni giovedì un collegamento comunitario per la preghiera delle Lodi e la lettura del Vangelo del giorno alle ore 7.30 prima dell’inizio delle lezioni scolastiche online. Un’altra attività proposta sarà il “GeocAChing”: in ognuna delle località in cui sono presenti gruppi giovanissimi di AC sarà nascosto un piccolo contenitore con un foglio di carta: i ragazzi dovranno trovare il contenitore durante l’Avvento e avranno la possibilità di appuntare sul foglio pensieri e riflessioni. La conclusione avverrà con il tradizionale campo diocesano giovanissimi che quest’anno sarà un campo “diffuso”, ovvero realizzato a distanza nei propri paesi e città con la conclusione, se possibile, con una giornata comunitaria tutti insieme. Le date provvisorie sono il 27, 28 e 29 dicembre, ma gli appuntamenti potrebbero slittare anche a inizio gennaio a seconda delle indicazioni del Governo e/o della Regione.

Per i bambini e ragazzi dell’ACR viene proposta, sul sito dell’AC diocesano, una traccia per un ritiro di Avvento che gli educatori possono proporre ai gruppi. Inoltre si suggerisce ai gruppi di pensare una breve momento di raccordo con i bambini e i ragazzi prima o dopo la celebrazione eucaristica in chiesa.

In occasione dell’8 dicembre, giornata da sempre dedicata all’Impegno per gli associati, si invitano le associazioni parrocchiali a pensare un breve momento di preghiera unitario in chiesa durante il pomeriggio per la Giornata dell’adesione e dell’impegno.

«Rispetto al tesseramento – concludono dalla Presidenza diocesana di AC – abbiamo proposto quest’anno due possibilità: chi lo desidera può versare una quota maggiorata come donazione. La parte eccedente sarà raccolta e destinata al fondo diocesano “La borsa di Sant’Omobono”. Inoltre è possibile versare una quota associativa “sospesa” da utilizzare a livello parrocchiale o diocesano per chi pur volendo aderire all’AC avesse delle difficoltà economiche. Chiaramente il disavanzo, qualora ci fosse, sarebbe destinato anch’esso al fondo diocesano».

Cliccare qui per tutte le proposte e le indicazioni.

Ulteriori informazioni sui canali social dell’Ac diocesana e sul sito www.azionecattolicacremona.it.

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