“Il primo giorno”: un’edizione speciale del bollettino di Castelleone accompagna alla riapertura delle Messe al popolo

Un intervento dei sacerdoti richiama alla speranza nel futuro. Nuovi orari delle messe per consentire la partecipazione in sicurezza alla comunità
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A seguito delle norme stabilite nel protocollo firmato dal Governo italiano e della Conferenza Episcopale italiana, anche la parrocchia di Castelleone riprenderà a celebrare la Messa con il popolo da lunedì 18 maggio. Proprio in occasione di questa ripresa sarà distribuito un foglio informativo a tutte le famiglie, “Il Primo Giorno” in edizione speciale, in attesa che riprenda la pubblicazione della Squilla, per dare le indicazioni necessarie alla partecipazione in sicurezza alla funzioni religiose.

Nell’articolo di apertura, “Guardiamo al futuro con speranza”, don Giambattista, don Giovanni, don Renato, don Matteo, Angelo, scrivono: «Il dramma di questi mesi ci ha sconvolti, ma ci ha anche insegnato a valorizzare i tanti piccoli segni quotidiani di vicinanza e di affetto. Anche noi preti abbiamo dovuto ripensarci, a fare pastorale in modo diverso dall’ordinario; ci sono mancate tante cose: le Messe con la comunità, gli incontri di formazione e di catechesi, le attività dell’oratorio. […] Abbiamo riscoperto tutti che l’essere cristiani non si riduce alle pratiche religiose, ma si testimonia nelle esperienze della vita. Ecco, allora, la presenza della chiesa, cioè dei battezzati, nelle famiglie, negli ospedali, nelle case di riposo, nei luoghi della responsabilità politica e sociale, nei luoghi di lavoro, nelle esperienze di volontariato e di servizi. Possiamo fare tesoro di queste riscoperte ed imparare ad essere una comunità cristiana meno clericale; ad esempio continuiamo a vivere l’esperienza della preghiera in famiglia».
Seguono poi le indicazioni riguardanti le celebrazioni: le Messe feriali saranno celebrate nella chiesa parrocchiale, alle 9 e alle 18; al santuario alle 17; a Corte Madama il giovedì alle 20,15.

Le Messe festive saranno celebrate nella chiesa parrocchiale il sabato alle 18, la domenica alle 7,30, alle 9,30, alle ore 11 e alle 18. Al Santuario il sabato alle 18,30, la domenica alle 10 e alle 18,30. A Corte Madama alle 10,30. Per il momento, a motivo del distanziamento sociale richiesto, non si celebrerà nelle chiese sussidiarie di S. Maria in Bressanoro e S. Vittore.

I cambiamenti di orario come la prefestiva al Santuario e l’anticipo di un quarto d’ora per la Messa principale della domenica sono necessari per permettere la sanificazione tra una Messa e l’altra. Per quanto riguarda i funerali, purtroppo dai primi giorni di marzo, sono stati celebrati in modo affrettato e, a volte, anche senza la presenza dei parenti più stretti causa l’isolamento sanitario. Anche per loro si vuole riprendere a celebrare l’Eucaristia, per questo motivo si cercherà di redigere un calendario, concordato con i familiari, con le Messe in loro suffragio. Saranno poi fornite alcune indicazioni per ripensare le attività educative dell’oratorio, in particolare quelle legate alla stagione estiva ormai imminente.

Eugenio Clerici

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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