Il Palazzo vescovile torna agli antichi splendori e colori (VIDEO)

Dopo i lavori di restauro, la rimozione del ponteggio inizia a svelare la "nuova" facciata dell'Episcopio
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È iniziata la rimozione del ponteggio che ha nascosto a lungo la facciata del Palazzo vescovile di Cremona. Ciò che si inizia a intravedere è una facciata molto diversa da quella a cui tutti erano abituati. Il colore arancione, piuttosto accentuato, ha lasciato il posto a un grigio con una tonalità molto calda: una novità che in realtà è un ritorno alle origini.

«I restauri – spiega don Gianluca Gaiardi, incaricato diocesano per i Beni culturali ecclesiastici – hanno messo in luce i colori originali che Faustino Rodi, a fine Settecento, per volere di Omobono Offredi (allora vescovo di Cremona) aveva pensato. Colori certamente diversi, ma che si armonizzano con il contesto della piazza e della Cattedrale».

Bellissimi e significativi cornici, timpano e stemma della casata cremonese Offredi in marmo. Tutto questo è stato ritrovato grazie al grande lavoro di progettazione dell’architetto Massimo Fertonani, incaricato del progetto di restauro, e dei restauratori Francesca Cè (diagnostica) in collaborazione con Sonia Nani. Proprio loro hanno fatto diversi studi sugli intonaci che si sono succeduti in due epoche diverse: a metà dell’Ottocento e poi a inizio del Novecento quando il palazzo fu oggetto di grandi rimaneggiamenti. La facciata più monumentale, su via Platina, venne restaurata negli anni Ottanta, mentre quella che tutti conoscono fu sistemata e ridipinta negli anni Novanta per la visita di Giovanni Paolo II.

L’intervento è parte integrante di un progetto molto più complesso che in questi ultimi anni la Diocesi ha studiato e che fa parte di una riqualificazione che si inserisce nella promozione del Parco culturale ecclesiale. Dopo la Cattedrale, il Battistero e il Torrazzo con la realizzazione del Museo Verticale, si è passati alla realizzazione del Museo diocesano il cui ingresso è collocato proprio sulla facciata restaurata del Palazzo vescovile.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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