Il 25 novembre a Cella Dati una serata con Teresa di Lisieux

Suor Antonella Piccirilli presenterà il suo libro "Fragile come tutti, felice come pochi" dedicato alla Santa di Gesù Bambino
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Il prossimo 25 novembre, presso la chiesa parrocchiale S. Maria Assunta in Cella Dati, l’Unità Pastorale di Sospiro propone un incontro di grande interesse, sulla figura di una delle Sante più popolari degli ultimi secoli: Teresa di Lisieux.

Scarica la locandina della serata

Questo incontro si inserisce in una serie di catechesi mensili tenute da don Umberto Zanaboni su “Gesù di Nazareth: il volto della misericordia”.  L’incontro su Teresa di Lisieux sarà guidato da suor Antonella Piccirilli che presenterà il suo volume “Fragile come tutti, felice come pochi” (ed San Paolo) dedicato alla vita della santa.

Un libro che apre il velo della vita quotidiana apparentemente semplice di Thérèse e ne racconta l’anima e la psicologia. Come in un romanzo, incontriamo una bambina capricciosa, addirittura difficile nei suoi rapporti con la madre, poi una fanciulla che lotta con una struttura psichica complicata e fragile, una giovane suora della quale la sua maestra delle novizie dice che è difficile e non promette nulla di buono. Alla fine si penetra in un mondo di miracoli: non della piccola Teresa, ma della divina Grazia che trasforma non soltanto l’anima di Teresa in un giardino, ma anche la sua psiche in una sinfonia d’amore. Leggendo le vicende spirituali e psichiche di Teresa si capisce che non esiste la santità come tale, ma esistono i Santi, ciascuno e ciascuna in suo modo originale e che la santità non è uno stato, ma un cammino dinamico verso una sempre più grande perfezione. Al termine della serata sarà possibile acquistare il libro in fondo alla chiesa.

Durante il viaggio apostolico in Madagascar, il 7 settembre 2019, anche papa Francesco, al termine del suo intervento alle religiose contemplative presenti, così ha parlato di S. Teresa del Bambino Gesù e del suo rapporto con essa: «Questa Teresa adesso accompagna un vecchio. E voglio dare testimonianza di questo, perché lei mi ha accompagnato in ogni passo. Mi accompagna, mi ha insegnato a fare i passi. Ma tante volte sono nevrotico, la mando via. Delle volte la ascolto, delle volte i dolori non mi fanno ascoltarla bene, ma è un’amica fedele. Per questo non vi ho voluto parlare di teorie: ho parlato della mia esperienza con una santa».

locandina del ciclo di incontri

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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