Giovani insieme, al via a Palazzo Lombardia la sesta edizione del progetto lombardo

In diocesi di Cremona 13 i giovani coinvolti, che dal 26 al 27 ottobre a Cremona, presso Cascina Moreni, vivranno una due giorni di formazione
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Sono oltre 150 i giovani lombardi che nella mattinata di giovedì 3 ottobre hanno partecipato all’apertura ufficiale della sesta edizione del progetto “Giovani insieme 2019/2020”. L’evento – che si è svolto a Palazzo Lombardia – ha visto la presenza dell’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, e del vescovo di Vigevano monsignor Maurizio Gervasoni, quale delegato per la Pastorale giovanile della Conferenza episcopale lombarda. Presente, insieme ai giovani cremonesi, anche il delegato per la pastorale giovanile della diocesi di Cremona, don Paolo Arienti.

Il progetto Giovani Insieme ha lo scopo di rafforzare la competenza educativa degli oratori valorizzando i giovani che potranno prestare un servizio qualificato nelle varie dimensioni dell’oratorio. Si punta così a valorizzare chi può sostenere la catena educativa degli ambienti pastorali recuperando risorse preziose per il loro protagonismo.

I NUMERI IN DIOCESI – Sono 13 i giovani che in diocesi di Cremona hanno aderito al progetto e che saranno inseriti nelle comunità di Cassano Annunciazione, S. Francesco-S. Bernardo e Boschetto a Cremona, Viadana, San Bassano, Pizzighettone, Pandino, Calcio, Caravaggio e Annicco. Per tutti loro il prossimo appuntamento comune sarà dal 26 al 27 ottobre a Cremona, presso Cascina Moreni, per una due giorni di formazione.

I SOGGETTI COINVOLTI – Gli educatori di età compresa fra i 20 e i 30 anni in possesso di diploma di scuola superiore che sono stati selezionati in base al loro curriculum e alle esperienze in ambito educativo, perfezioneranno le proprie conoscenze attraverso un corso di formazione che si svolgerà nelle diocesi lombarde e negli oratori. Le attività prevedono la presenza dei giovani in parrocchia per 400 ore annue e sono state avviate ufficialmente il 1° settembre 2019: l’impegno sul campo durerà fino al 31 agosto 2020 e ha anche l’obiettivo di far acquisire ai giovani competenze spendibili, per esempio, in contesti lavorativi.

ORATORI LOMBARDI, DATI E NUMERI – Giunto alla sesta edizione il progetto ‘Giovani Insieme’ ha coinvolto sinora più di 1.000 giovani. In Lombardia è concentrato il 38,45% per cento degli oratori italiani: 2.307 gli oratori lombardi su quasi 6 mila a livello nazionale. Mediamente ogni oratorio è frequentato da 180 bambini e ragazzi per un totale di oltre 400 mila giovani fino a 30 anni sui 2.487.080 residenti in regione nella stessa fascia d’età. Di questi, la maggioranza, pari al 54%, appartiene alla fascia d’età 6-12 anni; il 27% alla fascia d’età 13-18 anni; il 12% ai giovani tra i 19-30 anni e il restante 7% circa alla fascia entro i 6 anni. Negli oratori lombardi prestano attività di animazione 179.338 educatori e volontari laici di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Giunto alla sesta annualità il progetto Giovani Insieme ha coinvolto sino ad ora più di 1.000 giovani.

GIOVANI INSIEME, QUINTA EDIZIONE – Il progetto 2018/2019 ha coinvolto complessivamente 196 giovani, assunti in 147 parrocchie delle 10 diocesi lombarde. A fronte del coinvolgimento di 210 giovani previsti dal progetto, gli idonei in fase di avvio sono stati 192.

ORATORI, LUOGHI PER UNA CRESCITA VALORIALE – «Il bando Giovani Insieme rappresenta uno dei pilastri dei nostri interventi per i giovani – ha spiegato l’assessore Cambiaghi – perché riteniamo che la grande funzione sociale ed educativa svolta negli oratori e la loro capillarità sul territorio lombardo possano favorire lo sviluppo di competenze non formali ed esperienze valoriali. Stiamo lavorando per redigere una legge regionale dedicata ai giovani e desideriamo che siano proprio i giovani a esprimersi in merito. Un progetto che diventerà non solo percorso che arricchirà i giovani di competenze e capacità spendibili anche nel mondo del lavoro, ma anche uno spazio di partecipazione che permetterà di esprimere con forza i valori della nostra comunità».

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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