Giornata del Malato 2020, il Messaggio del Papa: no all’ipocrisia, prioritaria una relazione personale con i malati

«L’attuale pandemia - sottolinea il Pontefice - ha mostrato carenze nei sistemi sanitari e non sempre a anziani e più vulnerabili è garantito l’accesso alle cure in modo equo»
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Stare attenti al rischio dell’ipocrisia, a non essere come quelli che “dicono ma non fanno”, per intraprendere, invece, una relazione personale con i malati fino a farsene carico affinché nessuno si senta “escluso e abbandonato”.

È la meta che il Papa indica nel Messaggio per la 29.ma Giornata Mondiale del Malato, che ricorre l’11 febbraio prossimo, memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes. “Una società è tanto più umana – ricorda – quanto più sa prendersi cura” dei fragili “con efficienza animata da amore fraterno”. Nel testo, reso noto oggi e che ha come titolo “Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli (MT 23,8). La relazione di fiducia alla base della cura dei malati”, il pensiero di Francesco va particolarmente a quanti in tutto il mondo patiscono gli effetti del Covid-19, specialmente i più poveri.

Debora Donnini

(Fonte: VaticanNews)

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