Futuro e libertà, il filosofo Silvano Petrosino a confronto con i giovani

Nella serata di martedì 26 maggio si è svolto il secondo incontro web del progetto “Futuro presente” promosso dalla Pastorale giovanile diocesana
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Nella serata di martedì 26 maggio si è svolto il secondo incontro web del progetto “Futuro presente”, la proposta della pastorale giovanile della diocesi di Cremona volta a suscitare riflessioni e confronto prendendo spunto dalla situazione di crisi che si sta attraversando. Il percorso è proseguito con il coinvolgimento di Silvano Petrosino, filosofo e docente di Teorie della comunicazione e Antropologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il docente, intervistato dalla giovane Melania Fava, ha articolato la propria riflessione intorno ad alcuni punti focali: futuro e libertà.

«L’uomo ha sempre cercato di interpretare il presente per prevedere il futuro. Oggi la scienza ci aiuta, ma ci illude di possedere il domani. In realtà, la situazione attuale smentisce in modo evidente questa pretesa. Ecco qual è il nostro problema: non abbiamo un totale controllo».

L’incertezza del futuro, però, non deve far pensare, secondo il filosofo, che progettare sia inutile: «Il progetto, di per sé è qualcosa di buono, ma non deve diventare un assoluto. L’avvenire, che è l’ambito dell’accadere, del nuovo, supera i nostri piani. Questo deve stimolare la nostra libertà e, allo stesso tempo, aiutarci a rispettare il limite: se anche ciò che progettiamo non dovesse realizzarsi, siamo invitati a liberarci del progetto, perché la nostra vita lo supera».

Non è mancato, nella riflessione di Petrosino, un riferimento alle modalità con cui abitare il presente: «Nel tempo dell’urgenza, quello a cui eravamo abituati, la presa di coscienza che quasi nulla è urgente ci può aiutare a crescere. La storia stessa va in questa direzione: ciò che nell’ora è visto come un limite, in un discorso più ampio può portare frutto. Anche una eventuale diminuzione della libertà, anche la morte. Questo evento è di per sé sempre violento e inspiegabile, ma spinge ad una maggior responsabilità nei confronti di chi incontreremo in futuro, soprattutto in virtù della memoria del bene ricevuto».

Al termine dell’interevnto di Petrosino è stata data l’opportunità, ai giovani connessi, di rivolgere al filosofo le proprie domande. Successivamente è stato aperto un dibattito, a livello zonale, che ha dato modo ai presenti di confrontarsi.

L’appuntamento è stato poi fissato per venerdì 5 giugno con il terzo incontro del percorso: l’ospite sarà Fabio Antoldi, professore di Strategia Aziendale e di Imprenditorialità, e direttore del CERSI, il Centro di Ricerca per lo Sviluppo imprenditoriale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Antoldi proporrà una propria lettura a stampo economico e con prospettive sul mondo del lavoro, di nuovo focalizzata sul momento attuale e sul futuro che ci attende. La diretta dell’incontro sarà disponibile a partire dalle ore 21 sempre sul canale YouTube della Federazione Oratori Cremonesi.

 

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Andrea Bassani

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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