Frère John di Taizé risponde ai giovani: «Nella prova ritroviamo l’essenziale» – VIDEO

Il monaco della comunità ecumenica francesce è stato il primo ospite della rassegna «Presente futuro» sul canale Youtube della Federazione Oratori. Martedì 26 appuntamento con Silvano Petrosino
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Futuro e speranza sono termini che, da sempre, chiamano in causa il mondo giovanile. Parlarne oggi, nel momento che stiamo vivendo, appare particolarmente difficile. La proposta della pastorale giovanile della diocesi di Cremona, supportata dalla presenza e dalla condivisione con un gruppo di giovani, va proprio in questa direzione: suscitare riflessioni e confronto, con lo sguardo rivolto al futuro, a partire dalla situazione di crisi che stiamo attraversando.


Si tratta di un ciclo di tre incontri che tentano di declinare, nel concreto, le fatiche e le speranze che si aprono sul domani.

L’ospite del primo incontro, che si è tenuto un diretta YouTube sulla pagina della Federazione Oratori Cremonesi nella serata di mercoledì 20 maggio, è stato Fr. John della comunità di Taizè.

Intervistato da un giovane, Filippo Formica, il monaco di origini americane ha tentato di dare una lettura spirituale della situazione contemporanea: «In questo periodo possiamo chiederci quale sia l’invito bello e profondo che il Signore rivolge alla nostra vita: abbiamo più tempo per pregare, per riflettere e tornare all’essenziale».

Con queste parole Fr. John ha aperto la propria riflessione, che è proseguita attorno ad una parola chiave: «La fiducia ci può guidare anche nelle situazioni più complicate: nella Bibbia la troviamo espressa come fede e siamo invitati anche noi a viverla come tale. Fidarsi, affidarsi per permettere a Dio di guidarci anche quando la strada si fa oscura».

La crisi è stata dunque letta come occasione per ritornare alla radice, per «riscoprire ciò che di più profondo ci lega a Dio. Anche l’attivismo, pericolo in cui spesso rischiamo di cadere, è da mettere in discussione chiedendosi se ciò che impegna le nostre giornate sia davvero essenziale oppure no».

L’intervento di Fr. John ha quindi tentato di veicolare un messaggio chiaro: l’imprevisto, anche quello che mette in ginocchio, può essere vissuto, sebbene nella sofferenza, come luogo di incontro con il Signore. «È il tema biblico della prova, che emerge bene dal libro dell’Esodo: prima della terra promessa ci sono quaranta anni di deserto, che sono davvero probanti. La vera domanda che ci dobbiamo porre è: “Come vogliamo abitare questa condizione?”. Ciascuno di noi può scegliere quale via percorrere, se quella della solidarietà o quella della chiusura».

Al termine della riflessione proposta da Fr. John è stato dato spazio ad alcune domande proposte dai giovani presenti alla diretta.

Successivamente è stato aperto un dibattito, a livello zonale, che ha dato modo ai presenti di confrontarsi a partire dalle parole del monaco di Taizè.

L’appuntamento è stato poi fissato per martedì 26 maggio con il secondo incontro del percorso: l’ospite sarà Silvano Petrosino, docente di Teorie della Comunicazione e Antropologia all’università Cattolica del Sacro Cuore.

Petrosino proporrà un riflessione a stampo filosofico e sociale, di nuovo incentrata sulla tematica del dubbio e della speranza. La diretta dell’incontro sarà disponibile a partire dalle ore 21 sempre sul canale YouTube della Federazione Oratori Cremonesi.

Andrea Bassani

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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